XII Reparto Mobile di Reggio Calabria, inadeguata gestione dei mezzi e del personale. SEGUITO

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Roma, 7 settembre 2020

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI
c.a. Signor Direttore, Vice Prefetto Maria De Bartolomeis
E, per conoscenza
ALLA DIREZIONE CENTRALE PER LA POLIZIA STRADALE,
DELLE COMUNICAZIONI E PER I REPARTI SPECIALI DELLA POLIZIA DI STATO
c.a. Signor Direttore Dir. Generale Daniela Stradiotto

OGGETTO: XII Reparto Mobile di Reggio Calabria – Inadeguata gestione dei mezzi
e del personale. SEGUITO

Preg.mo Direttore,
con l’allegata nota dello scorso 4 agosto, facendo seguito alle innumerevoli volte in cui la nostra Segreteria Provinciale di Reggio Calabria aveva segnalato al dirigente del XII Reparto Mobile della Polizia di Stato le condizioni di usura, degrado e pericolosità dei veicoli in dotazione a tale ufficio, avendo in riscontro un totale disinteresse da parte del predetto funzionario, ponemmo alla Sua attenzione la gravità della citata situazione, precisando che la gran parte dei veicoli in uso al XII Reparto Mobile se fossero in uso a privati cittadini sarebbero già stati oggetto di fermo amministrativo: manutenzioni scadute, revisioni non effettuate e stato d’uso che ha raggiunto il ragguardevole traguardo dei 300.000
(trecentomila!) chilometri.
Le puntualizzammo che a bordo di tali veicoli si susseguivano le scorte ai migranti sbarcati
in Sicilia, con percorrenze nell’ordine di 1000 chilometri al giorno, che alcuni di tali mezzi perdono le portiere e si sono resi inutilizzabili nel corso dei viaggi … e che mentre i migranti vengono fatti viaggiare a bordo di pullman di linea con tutti i confort, i nostri colleghi del citato Reparto sono obbligati a scortarli a bordo di Iveco Daily vetusti ed obsoleti, allestiti e concepiti per svolgere servizi di O.P., con finestrini dotati di griglie metalliche e carichi di scudi, lacrimogeni, caschi e sacche di O. P., con impianti di climatizzazione non funzionanti, con sedili in avanzato stato di usura giusto per contribuire a sconquassare il fisico dei colleghi trasportati per migliaia di chilometri.
Alla S.V. denunciammo anche l’ostinata volontà della Direzione del menzionato Reparto Mobile di negare una disposizione interna atta ad indicare i limiti massimi di orario di guida e chilometri di percorrenza degli autisti degli Iveco Daily nonché il fatto che i servizi di scorta non vengono neanche comunicati ai competenti COPS e COA della Polizia Stradale, determinando un ulteriore pericolo nella individuazione delle aree di sosta in ambito autostradale che attualmente vengono scelte a caso, determinando in molti casi un ottimo punto di fuga per i migranti clandestini … non pochi dei quali positivi al COVID-19.
La nostra missiva, Gent.mo Direttore, venne conclusa ricordando che il XII Reparto Mobile
di Reggio Calabria si caratterizza da tempo per una assenza totale di programmazione e una totale incapacità di gestione dei mezzi e delle risorse umane ed economiche.
In riscontro a quanto sopra è pervenuta lettera datata 12 agosto u.s. (qui allegata) con la quale la S.V. ha riscontrato parte delle nostre denunce (alcune questioni non hanno avuto risposta), riportando quanto riferito al Suo Ufficio dal dirigente del XII Reparto Mobile, vale a dire che:

…la locale sezione motorizzazione assicura l’efficienza del parco veicolare attraverso l’affidamento di commesse alle officine autorizzate dell’Autocentro di Messina sia per la manutenzione ordinaria sia per quella straordinaria. Ogni veicolo, impiegato in base ad un principio di rotazione, è sottoposto alle prescritte revisioni annuali ed è oggetto di un controllo generale prima dell’inizio di ogni servizio al fine di ridurre al minimo i rischi di un guasto o un malfunzionamento improvviso.
In ordine all’impiego degli autisti è stato riferito che, allo scopo di limitare l’insorgere di situazioni di stress e prevenire distrazioni o disagi, è prevista, per ogni servizio di O.P., la presenza di un secondo autista munito di idoneo certificato per la guida del mezzo. Nei servizi di scorta si cerca di assicurare la presenza nella squadra di un terzo operatore abilitato alla conduzione del mezzo che, quando necessario, può alternarsi alla guida del veicolo.

Ebbene, senza nulla togliere alla buona fede del Suo Ufficio corre l’obbligo di sottolineare:
– che in data 13 agosto 2020 la direzione del XII Reparto Mobile di Reggio Calabria ha disposto che il veicolo Iveco Daily targato PoliziaF**** venisse impiegato per un servizio che comportava lo spostamento di una intera squadra da Reggio Calabria a Catania, con l’impianto di climatizzazione interna NON FUNZIONANTE! L’autista ha debitamente segnalato l’avaria senza sortire alcun effetto.
Il veicolo, dunque, ha viaggiato sino a Catania dove il personale ha effettuato servizio di O.P., per poi rientrare a Reggio Calabria il giorno 14.08.2020. Nella circostanza, tutto il personale del XII Reparto Mobile ha effettuato due giorni di servizio di O.P. ed entrambi i viaggi di andata e ritorno con una temperatura esterna pari a 35 gradi (per quella interna al veicolo lasciamo al Suo Ufficio effettuare una pragmatica misurazione);
– che al XII Reparto Mobile NON si effettuano le prescritte revisioni annuali ed i controlli generali di inizio servizio ai veicoli, mentre la normativa vigente prevede un’ispezione mensile ed un’ispezione trimestrale da annotare sui libretti matricolari di ciascun mezzo;
– che non è affatto chiaro chi sottoscrive le cd. “commesse esterne”, atteso che dovrebbero essere firmateda almeno un Dirigente… e pare proprio che al XII Reparto Mobile ciò non avvenisse;
– che le “commesse esterne” della sezione motorizzazione abbiano qualche problematica lo dimostra in maniera lapalissiana la procedura di sanificazione dei veicoli effettuata ad inizio “emergenza coronavirus”, quando furono spesi circa €7000 (settemila!) per sanificare i veicoli con l’ozono, mentre le direttive specifiche del Dipartimento della P.S. VIETAVANO TALE OPERAZIONE!
– che in data 17 agosto 2020 due squadre del XII Reparto Mobile hanno effettuato un servizio di “scorta migranti” da Reggio Calabria a Napoli, con un solo autista per veicolo. Ciò avveniva in data successiva alla sopra citata risposta del Suo Ufficio, ove è precisato che il dirigente del XII Reparto Mobile impiegava, nei servizi di scorta, un secondo autista e addirittura anche un terzo (dimostrando in modo incontrovertibile che quanto riferito dal predetto dirigente al Suo Ufficio non risponde al vero!);
– che in data 17 agosto 2020 due squadre del XII Reparto Mobile hanno effettuato un servizio di “scorta migranti” da Reggio Calabria a Bari (che si trova più a nord di Napoli!), con un solo autista per veicolo;
– che non solo che i Capi Squadra impiegano gli autisti con patente di 2° grado per guidare i veicoli Land Rover, ad ulteriore dimostrazione di una gestione inefficiente e superficiale, ma che questo erroneo utilizzo comporta un servizio ancor più massacrante per i pochi colleghi che guidano solo e soltanto gli Iveco Daily:
– che sempre riguardo ai “secondi autisti” ed ai “terzi autisti”, tale personale risulta gravato dal ritiro di scudo quadro, scudo tondo, GL 40/90, ecc.. riuscendo così nell’intento di impiegare in servizio di O.P. colui che poi, fresco e riposato (?!?) dovrebbe garantire l’incolumità dei colleghi guidando un veicolo magari dopo un servizio di O.P. di dieci ore.
Quanto poi allo stato d’uso dei veicoli, riguardo il quale il dirigente del XII Reparto Mobile
di Reggio Calabria ha evitato qualsivoglia risposta al Suo Ufficio, è bene puntualizzare che si parla di veicoli con chilometraggio elevatissimo (quello più giovane ha 300.000 km) con un comprensibile grave stato di usura degli stessi mezzi.
Solo dopo l’insediamento, per un breve periodo, del nuovo dirigente del settore logistica, sono stati approvati 3 (tre) fuori uso di automezzi e 8 (otto) sono in valutazione … ma sarebbe opportuno cercare di capire le motivazioni che hanno portato ad ostinarsi a non proporre, per anni, tali veicoli per il fuori uso … insistendo nello sperpero di denaro in favore di officine autorizzate alle riparazioni.
Lo scorso 10 luglio, Preg.mo Direttore, in occasione della visita del Signor Capo della Polizia, un Iveco Daily assegnato ad un autista non è neanche riuscito ad uscire dal Reparto, in quanto, all’atto della verifica da parte dello stesso autista, la pompa dei freni era spaccata. Eppure si trattava anche questo di veicolo che – a dire del dirigente del XII Reparto Mobile – era “oggetto di un controllo generale prima dell’inizio di ogni servizio”.
E non solo ….
Il XII Reparto Mobile di Reggio Calabria dispone l’utilizzo di alcuni Iveco Daily che non sono
stati sottoposti al previsto collaudo.
Ciò avviene nonostante la normativa vigente statuisce la revisione annuale per i veicoli superiori a 3,5 t. e inoltre, per i veicoli della Polizia di Stato, un collaudo straordinario quando un veicolo supera i 10 anni di servizio e/o i 200.000 km, che deve essere effettuato dai collaudatori degli Autocentri della Polizia e che, se positivo, garantisce l’efficienza del veicolo e la sicurezza, mentre se ha un riscontro negativo scatta la proposta di fuori uso. Parimenti, se le spese di manutenzione necessarie per il mantenimento in efficienza del veicolo sono superiori al valore dello stesso, di norma, l’Autocentro competente dispone la cessazione dell’assicurazione e mette il veicolo fuori uso.
Beh, a noi risulta che dal 2007 tale attività non viene effettuata!
I dati sono oggettivi e facilmente riscontrabili sia de visu (lo stato d’uso dei veicoli è pessimo per oltre il 75%) che dalla consultazione dei libretti matricolari degli stessi.
In particolare gli Iveco Daily di cui dispone il XII Reparto Mobile di Reggio Calabria hanno
un’anzianità di servizio in molti casi ultradecennale (13 anni), si presentano con i sedili laceri e vetusti, addirittura con la pavimentazione consumata e sfondata… senza considerare l’altissimo numero di chilometri (superiore ai 250.000) in costantemente aumento.
Quotidianamente si verifica almeno una rottura di un Iveco Daily, con costi di recupero
esageratamente elevati (più di mille euro) ed impiego di personale per organizzare il recupero dei veicoli in avaria e la consegna di veicoli funzionanti.
L’impiego senza sosta di tutto il parco veicolare a disposizione (ormai numericamente nettamente inferiore alle dotazioni standard, nonché oltremodo vetusto) anche per i servizi di scorta ai migranti di lunga percorrenza, ha determinato e continua a determinare una sempre più cogente ed onerosa attività manutentiva (ordinaria e straordinaria)…nella maggior parte dei casi assolutamente anti-economica, ed in parte non sempre risolutiva, atteso che il chilometraggio accumulato ed effettuato sempre in condizioni di “pieno carico”, risulta oltremodo gravoso in quanto comporta, tra l’altro, tempi di “fermo macchina” difficilmente sostenibili.
Non tralasciamo neanche il anche il parco veicolare “leggero” che risulta ormai ridotto ai minimi termini. Permane utilizzabile esclusivamente una autovettura Fiat Punto…. tutte le altre risultano ricoverate presso il competente Autocentro per le rituali operazioni di “fuori uso”.
Insomma, Preg.mo Direttore, quanto segnalato dal dirigente De Pascale al Suo Ufficio non solo non rispecchia in nessuna circostanza la verità ma giornalmente tale funzionario espone a rischi evitabili di decine di Poliziotti comandandoli di servizio su mezzi inidonei.
La scorrettezza del predetto dirigente, che si manifesta anche nelle risposte affatto corrispondenti alla verità dei fatti date al Suo Ufficio, dovrebbe e deve fare riflettere il Dipartimento della P.S..

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

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