Trentuno anni fa la strage di Via D’amelio. Il Percorso della Memoria del COISP celebra il ricordo di tutti i Poliziotti, i Carabinieri ed i Magistrati caduti nella lotta contro la mafia

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Nel 2023 ricorrono i 31 anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio.

Il 23 Maggio 1992, giorno in cui furono barbaramente uccisi il Giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro ed il 19 Luglio 1992, giorno in cui furono trucidati Paolo Borsellino e gli Agenti della sua scorta Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina ed Emanuela Loi, rimangono date indelebili nella mente di tutti noi e dal fortissimo valore simbolico.

Un monito a non abbassare la guardia di fronte al pericolo che le mafie, ancora oggi, e più che mai, rappresentano ed un fulgido esempio
del coraggio con cui tanti uomini delle Istituzioni hanno lottato contro di esse e sono caduti.

Ma la storia della lotta alla mafia non è stata scritta solo dai nomi più conosciuti ed il cui ricordo viene fatto rivivere ogni anno.

E’ invece segnata dalla straordinaria opera professionale e dal sacrificio di tanti tra Poliziotti, Carabinieri e Magistrati, i cui nomi sono forse meno conosciuti,
ma il cui contributo non è stato certamente di minore valore.

Ed è proprio per conservare il senso ed il valore di queste vite che il COISP ha ideato il Percorso della Memoria che, tappa dopo tappa, ripercorre la tremenda storia della lotta a cosa nostra, scandita dal sacrificio di quelli che noi chiamiamo Eroi Consapevoli.

Il COISP non dimentica!