Sicurezza: Pianese (Coisp), su contratto no a umiliazione per poliziotti – Comunicato stampa e Agenzie

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Sicurezza: Pianese (Coisp), su contratto no a umiliazione per Poliziotti

Roma, 5 Maggio 2021
“Se non saranno stanziate risorse aggiuntive, non potrà concludersi alcuna trattativa per il contratto dei Dirigenti della Polizia di Stato. Non intendiamo renderci complici di una loro ennesima mortificazione”. Così Domenico Pianese, segretario generale del Sindacato di Polizia Coisp, commenta l’esito del nuovo incontro con il governo per il rinnovo dei contratti nel settore della sicurezza. “Dall’esecutivo ci sono state proposte delle tabelle, relative al triennio 2018-2020, con somme talmente insufficienti da demotivare l’intera categoria. Ricevere appena qualche euro per l’indennità di ordine pubblico o vedersi retribuiti con circa 3 euro netti una indennità di reperibilità è umiliante. Le autorità di Pubblica Sicurezza sono perennemente esposte a responsabilità penali, civili e amministrative e sono costrette a pagare di tasca propria le coperture assicurative. Così non si può andare avanti”, conclude.

AGENZIE STAMPA



SICUREZZA: PIANESE (COISP), ‘SU CONTRATTO NO A UMILIAZIONE PER POLIZIOTTI’

Roma, 4 mag. (Adnkronos) – “Se non saranno stanziate risorse aggiuntive, non potrà concludersi alcuna trattativa per il contratto dei dirigenti della Polizia di Stato. Non intendiamo renderci complici di una loro ennesima mortificazione”. Così Domenico Pianese, segretario generale del Sindacato di Polizia Coisp, commenta l’esito del nuovo incontro con il governo per il rinnovo dei contratti nel settore della sicurezza.
“Dall’esecutivo -prosegue- ci sono state proposte delle tabelle, relative al triennio 2018-2020, con somme talmente insufficienti da demotivare l’intera categoria. Ricevere appena qualche euro per l’indennità di ordine pubblico o vedersi retribuiti con circa 3 euro netti una indennità di reperibilità è umiliante”.
“Le autorità di Pubblica Sicurezza sono perennemente esposte a responsabilità penali, civili e amministrative e sono costrette a pagare di tasca propria le coperture assicurative. Così non si può andare avanti”, conclude Pianese. (Sig/Adnkronos)



Polizia: Coisp,e’ umiliante pochi euro indennita’ ordine pubblico =

(AGI) – Roma, 4 mag. – “Se non saranno stanziate risorse aggiuntive, non potra’ concludersi alcuna trattativa per il contratto dei dirigenti della Polizia di Stato. Non intendiamo renderci complici di una loro ennesima mortificazione”. Cosi’ Domenico Pianese, segretario generale del Sindacato di Polizia Coisp, commenta l’esito del nuovo incontro con il governo per il rinnovo dei contratti nel settore della sicurezza.
“Dall’esecutivo ci sono state proposte delle tabelle, relative al triennio 2018-2020, con somme talmente insufficienti da demotivare l’intera categoria. Ricevere appena qualche euro per l’indennita’ di ordine pubblico o vedersi retribuiti con circa 3 euro netti una indennita’ di reperibilita’ e’ umiliante. Le autorita’ di Pubblica Sicurezza – dice Pianese – sono perennemente esposte a responsabilita’ penali, civili e amministrative e sono costrette a pagare di tasca propria le coperture assicurative. Cosi’ non si puo’ andare avanti”. (AGI)Vic



Sicurezza: Pianese (Coisp), su contratto no a umiliazione per poliziotti

(Agenparl) “Se non saranno stanziate risorse aggiuntive, non potrà concludersi alcuna trattativa per il contratto dei Dirigenti della Polizia di Stato. Non intendiamo renderci complici di una loro ennesima mortificazione”. Così Domenico Pianese, segretario generale del Sindacato di Polizia Coisp, commenta l’esito del nuovo incontro con il governo per il rinnovo dei contratti nel settore della sicurezza. “Dall’esecutivo ci sono state proposte delle tabelle, relative al triennio 2018-2020, con somme talmente insufficienti da demotivare l’intera categoria. Ricevere appena qualche euro per l’indennità di ordine pubblico o vedersi retribuiti con circa 3 euro netti una indennità di reperibilità è umiliante. Le autorità di Pubblica Sicurezza sono perennemente esposte a responsabilità penali, civili e amministrative e sono costrette a pagare di tasca propria le coperture assicurative. Così non si può andare avanti”, conclude.

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