Reggio Calabria, i continui sbarchi di profughi non possono trovare l’impiego del solo personale della Polizia della provincia reggina

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Roma, 17 maggio 2022

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO RELAZIONI SINDACALI DELLA POLIZIA DI STATO

OGGETTO: Reggio Calabria, i continui sbarchi di profughi non possono trovare l’impiego del solo personale della Polizia della provincia reggina. Richiesta di intervento urgente

Con nota dello scorso 11 maggio indirizzata al Questore di Reggio Calabria, la nostra Segreteria Provinciale di quella provincia è giustamente intervenuta per sottolineare la necessità di far fronte, in maniera non più “emergenziale”, alle esigenze di servizio conseguenziali ai continui sbarchi di profughi nel litorale di competenza, che obbliga in particolare i colleghi del Commissariato di P.S. di Siderno ad un costante ed elevato aggravio di lavoro.

Al Questore veniva quindi chiesto di garantire una sorta di programmazione, pure minima, come avviene per altre realtà del Paese interessate dalla medesima situazione, anche chiedendo al Dipartimento di prevedere aliquote di Poliziotti di rinforzo provenienti da altri Uffici e Reparti di Polizia.

Nondimeno è stato sottolineato il fatto che caricare di tale costante emergenza i soli Poliziotti della provincia reggina sta comportando un allentamento dell’attività di controllo del territorio (salvo improbabili ricette di duplicazione dei colleghi, rimane impossibile svolgere più servizi contemporaneamente), già evidenziandosi in maniera importante al Commissariato di P.S. di Condofuri, che non riesce quasi neanche più a garantire l’uscita di una sola Volante a causa delle persistenti disposizioni a concorrere ai servizi per gli
sbarchi di extracomunitari.

In risposta a quanto sopra, il Questore di Reggio Calabria, con missiva del successivo 12 maggio, ha rappresentato che
«…ha chiesto ai competenti Uffici Ministeriali un incremento di personale da aggregare all’Ufficio Immigrazione e al posto di foto-segnalamento della Polizia Scientifica del Commissariato di P.S. di Siderno;
La gestione degli sbarchi è stata trattata anche in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, tenutasi alla fine del mese di ottobre 2021. Nella riunione i militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno assicurato il massimo supporto in relazione ai servizi di vigilanza ma non per quanto concerne i servizi di accompagnamento atteso che non rientrano nei loro compiti come da direttive in materia;
– Si è convenuto di richiedere un incremento generale di personale per evitare la distrazione costante di quello già impiegato in altri settori e una maggiore collaborazione degli altri Enti e associazioni impegnati nell’accoglienza»
, per poi «sottolineare, tuttavia, che gli sbarchi avvengono in orari notturni e comunque con brevi margini temporali dal momento del loro avvistamento, imponendo al Commissariato P.S. di Siderno, territorialmente competente, ed a tutte le componenti deputate alle attività di soccorso, di intervenire in via emergenziale e non programmata» e che «Per sopperire in parte alla problematica, lo Scrivente (il Questore) valuta, di volta in volta, la richiesta di rinforzi ministeriali per le esigenze connesse alla gestione degli sbarchi».

Ebbene, considerato quanto sopra, è bene partire da una precisazione: «che gli sbarchi avvengono in orari notturni e comunque con brevi margini temporali dal momento del loro avvistamento» è inverosimile, atteso il fatto che detti sbarchi si verificano anche in orario non notturni e che le segnalazioni relative agli avvistamenti di imbarcazioni in area SAR vengono comunicate per tempo e sono poche le imbarcazioni che sfuggono a tale controllo.

Conseguentemente le attività relative agli sbarchi nel litorale reggino possono ben essere pianificate con “adeguato” anticipo. La loro costanza, peraltro, ben legittimerebbe l’invio di personale aggregato di rinforzo da parte del Dipartimento della P.S., come pure sottolineato – lo dice lo stesso Questore nella sua risposta – «in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia», ove si sarebbe «convenuto di richiedere un incremento generale di personale per evitare la distrazione costante di quello già impiegato in altri settori» e non – come poi scrive il Questore, in manifesta contraddizione – di «valuta(re), di volta in volta, la richiesta di rinforzi ministeriali».

Tutto ciò premesso, è certamente opportuno che codesto Ufficio rappresenti la suddetta situazione ai competenti settori del Dipartimento, evidenziando l’assoluta necessità che venga disposto l’invio duraturo di personale di rinforzo presso il citato Commissariato di P.S. di Siderno al fine di adempiere alle attività conseguenti agli innumerevoli sbarchi di profughi che stanno avvenendo e nondimeno di disimpegnare da detto compito quei colleghi che devono assolvere al “normale”, quanto “precipuo”, servizio di controllo di un territorio complesso sotto tutti gli aspetti nonché alle altre mansioni di una Questura che di certo non sovrabbonda nell’organico e che deve garantire innumerevoli altre attività.

Parimenti dovranno essere rivalutate quelle «direttive in materia» che esonererebbero «i militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza … per quanto concerne i servizi di accompagnamento».
In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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