Contratto di lavoro, terzo incontro presso la Funzione pubblica. Pianese a Governo: “Impegni pluriennali su previdenza dedicata e detassazione indennità e lavoro straordinario renderebbero più accettabili sacrifici per questo triennio”

2019

Roma, 16 aprile 2026 – Il Segretario Generale del COISP Domenico Pianese è intervenuto al terzo incontro presso la Funzione Pubblica sul contratto 2025-2027 del Comparto Sicurezza e Difesa, delineando una posizione responsabile e pragmatica di fronte alle difficoltà economiche nazionali e internazionali.

Cambio di Scenario Economico

Pianese ha evidenziato il netto peggioramento delle prospettive rispetto all’incontro di dicembre con la Presidenza del Consiglio: da ottimismo sull’uscita dalla procedura d’infrazione UE (con attese conferme da Eurostat), si è passati a scenari recessivi annunciati dal Ministro Giorgetti, con tagli improvvisi di centinaia di milioni di euro per riduzioni minime sulle accise.

Chiusura Rapida e Risorse Limitate

Per questo, il COISP chiede di chiudere rapidamente il contratto, ottimizzando le risorse stanziate e i residui attivi: un’attenta ripartizione tra parametro e indennità pensionabile, priorizzando voci che premiano il disagio effettivo del personale, come servizio notturno e turni più gravosi.

Assenza di Specificità e Detassazione

L’intervento denuncia l’assenza di risorse dedicate alla specificità del ruolo – limitandosi all’aumento generale per tutti i comparti statali – e sollecita uno sforzo per detassare le indennità operative ad alto rischio della Polizia di Stato, oltre a una detassazione parziale dello straordinario, ormai insostenibile.

Previdenza e Impegno Governativo

Sul fronte previdenziale, Pianese concorda con il dottor Tallamo sulla necessità di ulteriori risorse, ma propone di avviare subito il percorso con finanziamento pluriennale delle somme disponibili, impegnando il Governo ad aprire immediatamente il tavolo sindacale.

Tollerabilità del Contratto

“Questi sono i temi centrali che possono rendere digeribile e sopportabile per le donne e gli uomini di questo comparto una chiusura rapida e concreta di questo contratto”, ha concluso Pianese, rendendo l’appello concreto e orientato al dialogo.