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Milano‑Cortina 2026: esito della riunione al Dipartimento su impiego del personale e logistica

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Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026

Aggiornamento del 12 gennaio 2026:
successivamente a questo incontro il Dipartimento ha emanato la circolare sul
trattamento economico per il personale impiegato ai Giochi Olimpici e Paralimpici
Milano‑Cortina 2026 (indennità di ordine pubblico e lavoro straordinario).
Il COISP ne ha sintetizzato i benefici economici per i colleghi nella news:

“Olimpiadi Cortina 2026: indennità e straordinari per la Polizia di Stato”
.


 

Milano‑Cortina 2026: esito della riunione al Dipartimento su impiego del personale e logistica

⛷️ La riunione al Dipartimento del 13 novembre 2025

Nel corso della riunione presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza,
il COISP ha affrontato il tema dell’impiego del personale e della logistica in vista delle
Olimpiadi Milano Cortina 2026 organizzazione servizi, con particolare attenzione
ai colleghi che saranno destinati ai siti olimpici e alle aree interessate dall’evento.

Nel confronto sono stati analizzati i criteri di individuazione del personale da inviare ai servizi,
le soluzioni per alloggi, vitto e trasferimenti, la gestione dei turni di servizio e dei riposi,
nonché le tutele necessarie per evitare ulteriori carichi di lavoro scaricati sui poliziotti già
impegnati sul territorio.

ℹ️ Di seguito una sintesi dei principali punti emersi e, a seguire, il comunicato integrale del COISP.

Si è tenuta questa mattina, presso il Dipartimento della P.S. una riunione inerente lo svolgimento dei servizi in occasione dei “Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026” che si terranno dal 6 al 22 febbraio.
L’incontro è stato presieduto dal Capo della Segreteria del Dipartimento Prefetto Diego Parente coadiuvato dal Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali Vice Prefetto Maria de Bartolomeis, dal Dott. Giovanni Battista Scali della Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali, dal Dott. Gerardo Infantino della Direzione Centrale per i Servizi di Ragioneria e dal Dott. Marco Baroni della Direzione Centrale dei Servizi Tecnico Logistici e della Gestione patrimoniale.
L’Amministrazione ha rappresentato che in occasione dei “Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026” saranno aggregati, dal 26/01/ 2026 al 23/02/2026, presso i siti interessati 6.008 appartenenti alle Forze di Polizia (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza), di cui 3.200 Poliziotti che saranno così ripartiti: Milano 944, Sondrio 591, Trento 361, Belluno 407, Bolzano 357 e Verona 326.
Il personale impiegato nel dispositivo di sicurezza proverrà dagli Uffici centrali e territoriali dell’Amministrazione, riguarderanno tutti i ruoli e si occuperanno dei vari aspetti ed attività connesse all’importante evento: vigilanza siti e obiettivi sensibili (690 dipendenti), servizi di ordine pubblico (570 dei Reparti Mobili), sala operativa (61 dipendenti), controllo del territorio (105 dei Reparti Prevenzione Crimine), servizi info-investigativi (17 dipendenti delle Squadra Mobili e 158 delle Digos), servizi di Polizia Stradale e Ferroviaria (rispettivamente 308 e 153 dipendenti delle menzionate specialità), unità cinofile, artificieri, tiratori scelti e manovratori di corda (complessivi 114 dipendenti), sciatori (68), servizi di Polizia Scientifica e Sicurezza Cibernetica (rispettivamente 76 e 13 dipendenti), servizi di protezione a personalità (141 dipendenti), servizi tecnico-logistici e telecomunicazioni (complessivi 109 dipendenti), servizi di autista autobus (in numero di 20 unità), attività inerenti il servizio sanitario (21 dipendenti), Servizi di supporto aereo (20 dipendenti), servizi di competenza delle Divisioni Anticrimine (14 dipendenti), attività concernenti le relazioni internazionali (10 dipendenti), attività del Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (10 dipendenti), servizi concernenti gli Uffici Immigrazione e la Polizia delle Frontiere (rispettivamente 12 e 225 dipendenti), servizi antidrone (6 dipendenti), servizi di competenza delle U.OP.I. (24 dipendenti), oltre a 93 funzionari e autisti, 5 sostituti commissari e autisti.
Ha quindi aggiunto che è stato istituito un “Centro di Coordinamento della Sicurezza e della Gestione delle Emergenze” con funzioni di “Coordinamento strategico” che sarà presieduto dal Capo della Segreteria del Dipartimento della P.S. e avrà come componenti appartenenti dello Stato Maggiore della Fisa, dell’AISI, del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, del Comando Generale della Guardia
di Finanza, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione, della Segreteria del Dipartimento e della Fondazione Milano Cortina. Lo stesso sarà in costante collegamento con le Autorità provinciali di P.S. di Milano, Belluno, Sondrio, Verona, Trento e Bolzano. Si avvarrà inoltre di una Sala Operativa Internazionale in collegamento operativo con la Sala situazioni del Dipartimento della P.S. e questa con Centri per la Gestione della Sicurezza siti a Milano, Sondrio, Belluno, Trento, Bolzano, Verona, Venezia e Varese
La Federazione COISP MOSAP ha innanzitutto stigmatizzato la tardività della riunione evidenziando il fatto che per eventi del genere, che prevedono un impiego massiccio di personale, è necessario un confronto serio e costruttivo con chi ne ha la rappresentanza, ovvero il Sindacato, anziché limitarsi a comunicazioni rese dopo aver assunto importanti decisioni organizzative e del lavoro.
Quindi, nel proprio articolato intervento, ha chiesto:
˗ l’appostamento di adeguate risorse economiche per il lavoro straordinario che il personale interessato sarà obbligato a svolgere e le eventuali indennità connesse al servizio, tra cui quella di ordine pubblico che, richiesta con forza dalla Federazione COISP MOSAP, la quale dovrà essere garantita a tutti i colleghi impiegati, ivi compresi quelli addetti alle sale operative e ad altre attività di supporto come avvenuto in altri eventi di eguale importanza;
˗ la dotazione di attrezzature e vestiario idoneo come ad esempio, giacche con adeguata imbottitura, sotto combinazioni termiche isolanti, scarponcini e calze termiche nei confronti di tutti i colleghi che verranno impiegati nei vari servizi, attese le condizioni climatiche e ambientali in cui saranno svolti;
˗ la possibilità di limitare le aggregazioni a 15 giorni anziché 30 cosi come ipotizzati dall’Amministrazione, in modo da assicurare un turnover del personale;
˗ il rispetto delle turnazioni di servizio e orari di lavoro statuiti dall’ANQ significando che eventuali deroghe dovranno essere concordate con le OO.SS. così come normativamente previsto;
˗ l’individuazione di strutture alloggiative idonee e dignitose ed il coinvolgimento costante delle OO.SS. in sopralluoghi presso le stesse;
˗ la predisposizione di un sistema di assistenza nei confronti del personale impiegato nel dispositivo di sicurezza che preveda anche un adeguato servizio di ristoro e pasti caldi veicolati per coloro che non potranno usufruirne presso le strutture alberghiere o ristoratrici, servizi di lavanderia, nonché bagni chimici per le postazioni fisse;
˗ l’istituzione di una cabina di regia tra le Segreterie Nazionali delle OO.SS. maggiormente rappresentative ed il Dipartimento della P.S., che consenta di affrontare e risolvere rapidamente le criticità che dovessero sorgere.

Al termine dell’incontro l’Amministrazione ha assicurato il proprio impegno ad affrontare tutte le tematiche evidenziate, assicurando che ci saranno altre riunioni in cui saranno forniti ulteriori aggiornamenti.

Roma, 13 novembre 2025

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP MOSAP

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Per un quadro completo, oltre agli aspetti organizzativi illustrati in questa pagina, il COISP ha analizzato anche la circolare sul trattamento economico (indennità di ordine pubblico e straordinari) per Milano‑Cortina 2026:

leggi qui la sintesi dei benefici economici per i colleghi
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