Ipotesi di trasferimento del Commissariato di P.S. di Milazzo in un edificio totalmente inadeguato nel comune di San Filippo del Mela – Il Sindacato avvisato a cose (quasi) fatte e Poliziotti e RLS non informati di una presunta “elevatissima vulnerabilità sismica dell’edificio” che oggi ospita il Commissariato

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Roma, 13 marzo 2024

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO RELAZIONI SINDACALI DELLA POLIZIA DI STATO
c.a. Signor Direttore, Vice prefetto Maria De Bartolomeis

OGGETTO: Ipotesi di trasferimento del Commissariato di P.S. di Milazzo in un edificio totalmente inadeguato nel comune di San Filippo del Mela – Il Sindacato avvisato a cose (quasi) fatte e Poliziotti e RLS non informati di una presunta “elevatissima vulnerabilità sismica dell’edificio” che oggi ospita il Commissariato.

L’art. 25 del d.P.R. 164/2002 statuisce, in capo all’Amministrazione, l’obbligo di fornire informazione preventiva alle OO.SS. in merito ai provvedimenti riguardanti l’organizzazione degli uffici e l’organizzazione del lavoro.
Il d.lgs. 81/2008 obbliga il datore di lavoro a
– valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, ivi compreso il rischio sismico;
– eliminare i citati rischi e, ove ciò non sia possibile, a ridurli al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico;
– informare adeguatamente il personale dipendente ed i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in merito ai ridetti rischi e le misure adottate e/o da adottare per ridurli al minimo. Relativamente al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Milazzo (ME) nulla di quanto precede è stato fatto e non è superfluo sottolineare, anche per le ragioni che di seguito verranno esplicitate, quanto sia grave tale omissione.

Preg.mo Direttore,
lo scorso 20 dicembre 2023 la nostra Segreteria Provinciale di Messina ha ricevuto una convocazione urgente per il successivo giorno 22, relativa a non meglio specificate “criticità logistiche” del Commissariato di P.S. di Milazzo.

Nel corso della riunione, convocata e presieduta dall’allora Questore ed al quale hanno partecipato anche tutte le altre organizzazioni sindacali rappresentative della Polizia di Stato e del personale dell’amministrazione civile dell’interno, è stata comunicata ufficialmente ai presenti l’unilaterale decisione di trasferire, in breve tempo presso il Comune di San Filippo del Mela, l’attuale sede del predetto Commissariato di Milazzo, al momento, ovviamente, ubicato nell’ambito territoriale dell’omonimo Comune, in quanto il Sindaco di Milazzo aveva prodotto una perizia tecnica che certificava la criticità sismica della struttura ove attualmente ha sede il ridetto Ufficio di Polizia (addirittura si è parlato di cemento depotenziato come evidenziato dai carotaggi effettuati allo stabile).

Il COISP ha manifestato immediatamente ed accoratamente il proprio disappunto ed il proprio dissenso su tale scelta, criticando apertamente forma e merito della decisione presa, visto che su una questione così importante e delicata per i colleghi interessati e l’intera comunità di Milazzo si sarebbe almeno dovuto avviare una conferenza sui servizi con la partecipazione delle rappresentanze sindacali.

Invece i tempi di convocazione ed i criteri di partecipazione all’iter, prodromici ad un’eventuale condivisione della scelta, erano stati inaccettabilmente azzerati.
Volendo conoscere i fatti per come realmente accaduti e le eventuali responsabilità, la nostra Segreteria Provinciale ha prodotto formale istanza di accesso agli atti del relativo fascicolo presso la Prefettura di Messina, la Questura di Messina ed il Comune di Milazzo.

L’analisi della documentazione (solamente il Sindaco di Milazzo non ha ancora risposto alla richiesta) ha permesso di appurare che la scelta di trasferire il citato Commissariato di Pubblica Sicurezza, che dovrebbe essere adottata solamente in seguito ad un attento, serio e competente confronto tra le parti coinvolte, tra le quali il Sindacato, sembrerebbe sia stata invece presa da tempo facendo molta attenzione a che nulla si sapesse fino all’ultimo istante.

Una decisione che la nostra Segreteria di Messina, ed è condiviso da questa Segreteria Nazionale, giudica avventata e inopportuna sotto ogni profilo in quanto oltre a creare evidenti disagi alla numerosa cittadinanza (circa 30.000 residenti che raddoppiano nel periodo estivo) certamente complica le già difficili condizioni lavorative dei colleghi interessati, rischiando di incidere anche su alcuni dei servizi resi all’utenza, come ad esempio quello della Polizia di Frontiera effettuato al Porto presente a Milazzo che interessa centinaia di migliaia di cittadini anche stranieri e nondimeno importanti personalità, che vi approdano per poi, ad esempio, raggiungere le Isole Eolie.

… e tale contrarietà, come anche il forte disappunto per come è stata gestita l’intera questione, con il mancato coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori, è stato evidenziato tanto al Prefetto di Messina nel corso di un incontro svoltosi lo scorso 8 febbraio (il predetto riferiva che non vi erano più margini di manovra in quanto vi era in atto già un finanziamento PNRR, e quindi si ventilava l’ipotesi di un eventuale richiesta di risarcimento danni se l’iter si fosse bloccato) quanto al (nuovo) Questore in data 5 marzo. Ad entrambi è stata evidenziata la totale inadeguatezza della nuova sede scelta, in altro comune, per il Commissariato di Milazzo, di metratura insufficiente e non adatta allo svolgimento dei normali servizi di polizia.
Relativamente al Sindaco del Comune di Milazzo, di fatto promotore e convinto sostenitore della decisione di riprendersi l’attuale sede del Commissariato, si sono registrate alcune interlocuzioni tramite i quotidiani locali.

Alla forte preoccupazione e disappunto esternati anche sulla stampa locale dal COISP di Messina, il predetto ha inteso rispondere sottolineando che dal 2021 è stato avviato l’iter per il finanziamento di un progetto di rivalutazione della c.d. “area dell’ex mercato” finanziato con i fondi del P.N.R.R. che prevede, tra l’altro, la demolizione dei locali ove attualmente ha sede il Commissariato di P.S. ed il prodromico sgombero dello stesso … nonché “una elevatissima vulnerabilità sismica dell’edificio che ospita il commissariato di Milazzo. Talmente preoccupante per il personale di Polizia di Stato che questa amministrazione (il Comune), costretta dalla normativa ad intervenire immediatamente, ha sin dal novembre del 2021 avviato, formalmente ed ufficialmente, interlocuzioni con gli organi preposti per informare sulla situazione di pericolo esistente”.

Nella propria replica il COISP Messina ha nuovamente lamentato il mancato coinvolgimento da parte di Sindaco, Questore e Prefetto che avrebbe potuto portare a soluzioni diverse da quella che si sta tentando di imporre, in ambienti inadeguati, causa una scarsa metratura, presso il Comune di San Filippo del Mela.

Quando poi alle affermazioni del Sindaco relativamente al forte rischio sismico, la nostra Segreteria ha sottolineato la gravità di tali affermazioni che se corrispondenti al vero, evidenzierebbero un inaccettabile rischio corso da chi lavora presso il Commissariato almeno a partire dal 2021, con conseguente assunzione di responsabilità di chi, pur sapendo, ha taciuto e permesso che i Poliziotti proseguissero a lavorarvi.

Tutto ciò premesso, Preg.mo Signor Direttore, si chiede di voler informare, con assoluta urgenza, circa la sussistenza o meno della “elevatissima vulnerabilità sismica dell’edificio che ospita il commissariato di Milazzo” e del fatto che la stessa sia “Talmente preoccupante per il personale di Polizia di Stato”.
In caso di risposta affermativa si chiede di conoscere se è intenzione dell’Amministrazione provvedere immediatamente a far abbandonare l’edificio in questione dai Poliziotti o se ritiene di poter soprassedere, anche solo per un giorno, una settimana, un mese, all’elevatissimo rischio per la loro incolumità che ha chiaramente paventato il Sindaco di Milazzo come sussistente almeno dal 2021.

Conseguentemente si vorrà porre in essere, con urgenza, ogni necessaria interlocuzione volta ad individuare una sede per il Commissariato di Milazzo diversa da quella, inadeguata per gli spazi di cui è dotata, che si sta prospettando nel Comune di San Filippo del Mela.

Si chiede inoltre di voler accertare se tra “gli organi preposti” che la citata Amministrazione Comunale di Milazzo avrebbe informato dal 2021 della citata “elevatissima vulnerabilità sismica” e della “situazione di pericolo esistente” rientrano anche il Prefetto ed il Questore della provincia di Messina e in caso affermativo di voler provvedere a segnalare alle competenti articolazioni del Dipartimento il grave mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro e la gravissima mancata informazione ai Poliziotti ed alle rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza.

Nel caso invece di risposta negativa, ovvero di insussistenza del rischio “preoccupante” paventato dal Sindaco di Milazzo, si chiede di voler opporre giusta resistenza allo sfratto posto in essere dal Comune di Milazzo, se del caso provvedendo con una ‘requisizione in uso’ ex art. 835 c.c. fino a quando non sarà disponibile una nuova sede corrispondente alle esigenze del Commissariato, che potrebbe essere:
– in via provvisoria e fatti salvi eventuali lavori necessari, l’edificio di “Villa Vaccarino”, ubicato in via Cristoforo Colombo a Milazzo, attualmente libero e che in passato ospitava la sede distaccata del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto … o altri immobili che siano realmente confacenti all’utilizzo del Commissariato;
– in via definitiva, l’edificio “palazzo Magnisi”, ubicato in via Cumbo Borgia e Vico Zirilli a Milazzo, di cui il Ministero dell’Interno ha assunto la titolarità e che è stato confiscato dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, per il quale si chiede l’attuazione in via d’urgenza dei lavori di manutenzione straordinaria per la rifunzionalizzazione dei locali.

Si chiede infine di voler provvedere con urgenza alla informazione preventiva in merito ai provvedimenti riguardanti l’eventuale spostamento del Commissariato di Milazzo in altro edificio e di voler considerare la presente già come richiesta di esame della materia ex art. 26 d.PR. 164/2002.

In attesa di cortese urgentissimo riscontro l’occasione è gradita per inviare i più cordiali saluti.

Il Segretario Generale
Domenico Pianese

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