Illogica soppressione dell’Ufficio di Polizia di Frontiera presso lo scalo aereo di Brescia-Montichiari. Il COISP scrive al Capo della Polizia

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Roma, 1° luglio 2021

AL SIGNOR CAPO DELLA POLIZIA
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Prefetto Lamberto Giannini

OGGETTO: Del tutto illogica la soppressione dell’Ufficio di Polizia di Frontiera presso lo scalo
aereo di Brescia-Montichiari e la devoluzione delle sue specifiche funzioni all’Arma
dei Carabinieri.

Preg.mo Signor Capo della Polizia,
ci ritroviamo, con enorme amarezza, a dover prendere atto di una nota, recante prot. 00076913 e datata 27.5.2021, della Direzione Centrale per gli Affari Generali e le Politiche del Personale, indirizzata alla Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere e per conoscenza ad altri Uffici del Dipartimento, con la quale si evidenzia l’intenzione di chiudere l’Ufficio di Polizia di Frontiera presso lo scalo aereo di Brescia-Montichiari e devolvere i compiti dello stesso alla Stazione dei Carabinieri di Montichiari (BS) … che chiaramente avrebbe prontamente ben accettato di prendere possesso delle nostre attribuzioni.
Ebbene, preme rimarcare ancora una volta l’assoluta contrarietà del COISP, da sempre espressa con fermezza, nei confronti della chiusura del predetto Ufficio di Polizia di Frontiera …e tale avversità, trova le sue motivazioni nell’evidente illogicità di un simile provvedimento che pare essere null’altro che una incomprensibile volontà di regalare ad altri le proprie competenze (cosa mai accaduta a parti inverse) per di più pagando il costo di uno sperpero delle enormi professionalità dei nostri colleghi che prestano servizio presso il citato Ufficio e che di certo non potranno avvantaggiarsene ove verranno riassegnati né potrà beneficiarne più la stessa Amministrazione.
Ci rivolgiamo quindi a Lei, Gent.mo Signor Capo della Polizia, affinché il provvedimento in argomento venga riconsiderato, salvaguardando le predette professionalità che sono state acquisite dai nostri colleghi anche con considerevoli costi per lo Stato a cui peraltro non può essere chiesto di sostenere ulteriori spese per garantire la medesima formazione al personale dell’Arma dei Carabinieri.
Qui non si sta chiudendo un Ufficio di Polizia perché non più necessario ma si stanno sperperando delle costose professionalità, oltre a dotazioni strumentali specialistiche parimenti dispendiose, per creare altre professionalità che peraltro potranno essere uguali a quelle già esistenti solamente dopo molti anni e per spendere altri soldi per l’acquisto dei materiali necessari per svolgere una mansione che oggi è ben svolta dai Poliziotti.
È ancora peggio che mancanza di ragionevolezza.
Signor Capo della Polizia, confidiamo in una sua sicura attenzione nei confronti della vicenda sopra descritta ed auspichiamo che Ella concluderà condividendo le nostre forti perplessità e contrarietà.
Con sincera e profonda stima,

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese