Compartimento Polizia Stradale per la Lombardia, grave discriminazione della Sezione Polizia Stradale di Mantova – SEGUITO

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Roma, 07 gennaio 2021

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: Compartimento Polizia Stradale per la Lombardia – Grave discriminazione della
Sezione Polizia Stradale di Mantova – SEGUITO

Con nota dello scorso 22 settembre (Allegato 1), questa Segreteria Nazionale si trovò obbligata a denunciare una gravissima parziali amministrativa posta in essere dal Compartimento Polizia Stradale per la Lombardia ai danni del personale della Polizia Stradale di Mantova rispetto ai colleghi della Specialità delle altre province della regione.
Puntualizzavamo che la nostra Segreteria Provinciale di Mantova aveva evidenziato al Dirigente del predetto Compartimento una lettera riguardante i criteri di individuazione del personale per i servizi di scorta al 103° Giro ciclistico d’Italia previsto dal 3 al 25 ottobre 2020, lamentando il mancato coinvolgimento nel servizio in argomento della Sezione Polstrada di Mantova, salvo poi ritrovarvi impiegati due colleghi di tale Ufficio senza che il Dirigente dello stesso ne sapesse alcunché e senza che il rimanente personale avesse avuto possibilità di candidarsi per lo svolgimento del servizio de quo.

Era anche emerso che uno dei due “prescelti” della Sezione di Mantova aveva direttamente coinvolto il secondo collega, vantandosi di parlare direttamente con il Compartimento Polizia Stradale … e che tutto portava a pensare che fosse davvero così … solo che tale collega aveva un Ufficio Servizi con cui avrebbe dovuto confrontarsi ed un Dirigente che non dovrebbe essere scavalcato!

La richiesta, al Dirigente del Compartimento, di «un Suo immediato intervento al fine di sanare questa incresciosa situazione e al fine anche di conoscere con quale Suo diretto collaboratore hanno contatti i “prescelti” che si arrogano il diritto di scavalcare la S.V e nel caso in argomento il Dirigente della Sezione di Polizia Stradale di Mantova» non aveva alcun riscontro, talché si rendeva opportuno interessare codesto Ufficio, al fine di ottenere un intervento urgente e decisivo, non potendosi tollerare che quanto accaduto non avesse un giusto seguito a tutela della correttezza dell’Amministrazione e di tutto il personale.

Ebbene, la risposta di codesto Ufficio giungeva con nota dello scorso 21 dicembre (Allegato 1) …. ed il suo contenuto ha suscitato un forte rammarico da parte dei colleghi della Stradale di Mantova nostri iscritti.

Ci viene difatti puntualizzato che – a dire del «Compartimento Polizia Stradale di Milano» – «durante l’anno in corso più volte il Compartimento ha concorso con uomini e mezzi laddove le esigenze, anche nazionali, lo richiedevano (quali ad esempio le aggregazioni a Genova per il ponte Morandi, a Lecce per la T.A.P., in Val di Susa per la T.A.V. ecc.)», che «di volta in volta tutte le Sezioni dipendenti hanno comunicato le aliquote di personale disponibile alle varie aggregazioni, ad eccezione della Sezione Polizia Stradale di Mantova che durante l’anno ha sempre espresso l’indisponibilità del proprio personale…» e che «in considerazione delle difficoltà della Sezione in argomento nell’individuare personale disposto ad una qualsiasi aggregazione, la stessa non è stata interessata per reperire personale in occasione della scorta al Giro d’Italia».

Sempre secondo il menzionato Compartimento, inoltre, relativamente alla «scorta al “Giro d’Italia E-Bike” …. gli organizzatori, visto il successo, l’armonia e l’affiatamento tra i componenti del servizio di scorta dello scorso anno, hanno manifestato l’opportunità di mantenere il medesimo dispositivo dell’anno precedente» …. e, «infine, anche in occasione della sostituzione dell’intera squadra di scorta al giro e-bike causa contagio da COVID-19, la Sezione di Mantova, interpellata per le vie brevi, ha confermato l’indisponibilità di tutti i dipendenti».

Beh, nulla di più infondato!

Contrariamente a quanto afferma il Compartimento Polstrada per la Lombardia in ordine ad una indisponibilità dei colleghi della Sezione di Mantova a svolgere qualsivoglia servizio fuori sede, tale personale è stato aggregato per ben tre volte a Genova per il Ponte Morandi, per la T.A.P. a Lecce vi era la disponibilità di un collega ma l’aggregazione fu sospesa dal Compartimento per l’emergenza sanitaria in atto nel Paese ed in occasione della richiesta di sostituzione del personale di scorta al giro e-bike causa contagio da COVID-19 vi era la disponibilità di un ulteriore collega della Polstrada di Mantova ma il Compartimento non ne ha tenuto conto.

L’inaccettabile giustificazione che ha fornito il Compartimento Polizia Stradale di Milano, ovvero che si consente agli organizzatori dei vari eventi di decidere quale personale deve svolgere il servizio di scorta (..… «… gli organizzatori, visto il successo, l’armonia e l’affiatamento tra i componenti del servizio di scorta dello scorso anno, hanno manifestato l’opportunità di mantenere il medesimo dispositivo dell’anno precedente … » …..), si somma al tentativo di non rispondere in ordine all’esclusione dal servizio di scorta al 103° Giro d’Italia dei colleghi della Sezione di Mantova, salva la successiva convocazione dei “soliti noti”, uno dei quali si arrogava anche il diritto di colloquiare direttamente con il
Compartimento e di agevolare la chiamata di un secondo operatore … senza che il Dirigente della Sezione ne sapesse alcunché.

Codesto Ufficio, vorrà quindi intervenire nuovamente sulla questione ottenendo risposte coerenti ai quesiti posti con l’obiettivo di far cessare una evidente, perdurante e inaccettabile disparità di trattamento presso la Sezione Polizia Stradale di Mantova.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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