Commissione per la qualità e la funzionalità del vestiario. Esito riunione del 3 Novembre 2020

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In data odierna si è svolta in videoconferenza la riunione della Commissione per la qualità e la funzionalità del vestiario, presieduta dal Dott. Armando NANEI.

Punti all’ordine del giorno:
Fondina in polimeri;
Protezioni esterne per servizi di O.P.;
Combinazioni per servizi motomontati;
Gilet tattico per divisa operativa;
Varie ed eventuali.

Il Dott. NANEI, dopo aver introdotto i punti all’ordine del giorno ha ceduto la parola agli esperti della Direzione Centrale dei Servizi Tecnico-Logistici e della Gestione Patrimoniale.
In premessa la Federazione COISP-MOSAP-UPLS, nel rappresentare il disagio e i forti malumori del personale al quale non è stata ancora assegnata la divisa operativa, ha chiesto tempi rapidi nella distribuzione su tutto il territorio nazionale. In risposta è stato assicurato che entro la fine di quest’anno sarà terminata la vestizione per il personale della Polizia di Stato.

In merito al primo punto all’ordine del giorno l’Amministrazione ha comunicato che a seguito dei risultati positivi riscontrati dalla sperimentazione dei nuovi moduli passanti, entro fine anno le 40 mila fondine risultate difettate saranno sottoposte a lavori di sostituzione dei predetti moduli. Inoltre, entro il primo trimestre del 2021 saranno assegnate al personale della Polizia di Stato ulteriori 40 mila fondine approvvigionate con il secondo contratto.

In merito al secondo punto è stato illustrato il Kit di protezione passiva per i servizi di Ordine Pubblico. E’stata condotta una attività di sperimentazione dai Reparti Mobili di Roma, Milano e Taranto a seguito della quale gli Operatori hanno evidenziato all’unanimità soddisfacimento nell’adozione di un capo uguale o equivalente a quello oggetto del test con particolare riferimento alle caratteristiche ergonomiche, distribuzione del peso, comfort e di vestibilità.
Sono stati inoltre condotti dei test di laboratorio al fine di verificare il livello di protezione.
In sintesi il kit di protezione passiva sperimentato, rispetto al modello attualmente in dotazione alla Polizia di Stato, pur garantendo gli stessi livelli di prestazione e protezione per l’Operatore, garantisce una migliore portabilità e libertà di movimento oltre ad avere un peso inferiore di circa 3 kg. Il kit in discussione risulta essere resistente sia agli attacchi da lama (anti taglio)che agli attacchi da punta (punteruolo).

Relativamente al kit di protezione la Federazione COISP-MOSAP-UPLS, nell’apprezzare la qualità e la funzionalità, si è riservata di esprimere il proprio parere solo dopo aver visionato i tessuti e le caratteristiche del manufatto.

In merito al terzo argomento, è stata illustrata la combinazione anti trauma destinata al personale impiegato in servizi auto e moto montati rispondente alla normativa europea in materia di visibilità.
Si tratta di un capo con zone di riflettenza e di rifrangenza che hanno una estensione superiore rispetto a quelle presenti sulle attuali giacche in dotazione. I materiali da adottare rispecchieranno caratteristiche di fluorescenza per la visibilità notturna e diurna. Relativamente alla predetta combinazione la Federazione COISPMOSAP-UPLS, nell’apprezzare la qualità e la funzionalità, si è riservata di esprimere il proprio parere solo dopo aver visionato i tessuti e le caratteristiche dei materiali.

In merito al quarto punto è stato illustrato il gilet tattico modulare per divisa operativa da destinare al personale impiegato nei servizi di controllo del territorio. Capo composto da poliammide tipo cordura idrorepellente, la parte dorsale è composta da due strati di tessuti diversi. Il manufatto è modulare con possibili accessori di buffetteria installabili, ha anche la possibilità di inserimento piastra balistica.

Relativamente al predetto gilet la Federazione COISP-MOSAP-UPLS, nell’apprezzare la qualità e la funzionalità, si è riservata di esprimere il proprio parere solo dopo aver visionato i tessuti e le caratteristiche dell’indumento.

Nel punto riservato alle varie ed eventuali, come richiesto dalla Federazione COISP-MOSAP-UPLS nella seduta della commissione del 07 novembre 2019, sono stati posti in discussione l’equipaggiamento e i nuovi capi di vestiario da adottare per gli Operatori delle UOPI.

In merito a questo punto, il componente di questa Federazione ha rappresentato l’urgenza di dotare le Unità Operative di Primo Intervento di adeguato equipaggiamento come scudi, fondine cosciali e occhiali balistici (in merito l’Amministrazione ha assicurato che sono in fase di acquisizione).
Ha inoltre rappresentato che a seguito di una relazione tecnica elaborata dai componenti del gruppo di lavoro costituito su indicazione del Servizio Controllo del Territorio della DAC è emersa l’esigenza di individuare una divisa operativa monocolore più rispondente alle necessità operative del personale delle UOPI.

Nel corso del confronto il dirigente delegato a presenziare la commissione in rappresentanza delle Direzione Centrale Anticrimine ha espresso parere negativo per l’adozione della divisa operativa monocolore affermando che in caso di primo intervento il monocolore risulterebbe essere un elemento di rischio aggiuntivo.

La Federazione COISP-MOSAP-UPLS in forte ed argomentato disaccordo con quanto affermato dall’Amministrazione, ha proposto di istituire un tavolo tecnico costituito da esperti designatisia dalle OO.SS. maggiormente rappresentative che dall’Amministrazione, al fine di individuare soluzioni condivise che più si attaglino alle oggettive esigenze operative delle UOPI.

Si è infine concordato di convocare la prossima commissione entro il prossimo mese di dicembre 2020 per poter deliberare in merito ai capi di vestiario oggetto di esame e fissare le priorità per futuri approvvigionamenti di vestiario.

Roma, 3 novembre 2020

La Segreteria Nazionale della Federazione

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