Polo previdenziale INPS per gli appartenenti alla Polizia di Stato. Trattamento pensionistico e di fine servizio – Problematiche LA SITUAZIONE È SEMPRE PIU’ GRAVE – ULTERIORE SOLLECITO

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Roma, 05 settembre 2022

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO RELAZIONI SINDACALI DELLA POLIZIA DI STATO
c.a. Signor Direttore, Vice Prefetto Maria De Bartolomeis

OGGETTO: Polo previdenziale INPS per gli appartenenti alla Polizia di Stato.
Trattamento pensionistico e di fine servizio – Problematiche
LA SITUAZIONE È SEMPRE PIU’ GRAVE – ULTERIORE SOLLECITO

Preg.mo Direttore,
la presente fa seguito alla nota di questa O.S. dello scorso 6 giugno (qui allegata), con la quale, richiamando precedente corrispondenza intercorsa (anch’essa allegata), insistevamo sull’istituzione, al pari delle altre Forze di Polizia e Armate, di un «Polo unico pensionistico dedicato al personale della Polizia di Stato, così da avere una via di interlocuzione privilegiata per far fronte alle esigenze dell’Amministrazione della P.S. e dei Poliziotti», non mancando di denunciare, esemplificando, che a Torino «si sono riscontrati numerosi casi di imprecisioni negli importi della pensione e nella corresponsione della cd “liquidazione” … ed a fronte di tale problematica è stato impossibile comunicare con la sede locale dell’INPS, non risultando possibile accedere alla stessa, né contattarla telefonicamente, né, tantomeno, dirimere le questioni attraverso il portale internet dell’Istituto previdenziale».

Ebbene, nell’attesa che il Dipartimento della P.S., assieme all’Inps e alla ‘Società’ che da quasi due anni sarebbe stata incaricata dall’Amministrazione (immaginiamo a titolo oneroso), provveda, come dal Suo Ufficio affermato, ad adempiere alle procedure propedeutiche per la creazione di tale Polo previdenziale unico, ovvero alla «sistemazione, nella Banca Dati Inps, delle posizioni contributive del personale della Polizia di Stato che attualmente presenta delle criticità in ordine ai dati presenti», è d’obbligo denunciare che nel territorio la situazione è sempre più grave.

Ancora in merito alla provincia di Torino, la nostra Segreteria Provinciale COISP ha appena evidenziato a quel Questore (vedasi nota allegata) i «numerosi casi di imprecisione negli importi dovuti nelle mensilità della pensione e nella corresponsione della c.d. liquidazione» e l’impossibilità di accedere agli Uffici dell’Inps, né contattare tale Istituto telefonicamente e né tantomeno riuscire a risolvere le questioni attraverso il portale internet.

Esemplificando il COISP Torino ha denunciato che un Vice Questore in quiescenza dallo scorso mese di febbraio ancora ad oggi vede un ammanco di circa 400,00 € dalla sua pensione mensile, che a ben 36 mesi dal pensionamento per “vecchiaia” e due missive inviate dal proprio legale, un Ispettore non aveva ancora visto un solo euro di liquidazione e solo dopo aver epistolarmente minacciato di rivolgersi ai media o alle sedi giudiziarie otteneva risposta positiva e quindi l’accredito di quanto spettante, che l’INPS sta ricevendo una media di 70 ricorsi a settimana dal personale della Polizia di Stato, etc. etc..

Tutto questo, spiace constatarlo, sta accadendo nell’evidente indifferenza dell’Amministrazione che in ben oltre quattro anni (la nostra prima nota risale all’11.2.2018) non ha ancora fatto ciò che Arma dei Carabinieri, Esercito, Guardia di Finanza, Aeronautica, Marina e Guardia Costiera sono riuscite a concretizzare in breve tempo, ovvero creare con l’INPS dei “Poli Nazionali” destinati agli appartenenti di ogni singola Amministrazione, ove si accentrano tutte le prestazioni dell’Istituto togliendole alle singole direzioni provinciali INPS (responsabili dei predetti inaccettabili ritardi e disfunzioni).

La preghiamo quindi, Gent.mo Direttore, di voler segnalare alle competenti articolazioni del Dipartimento le problematiche evidenziate, affinché si realizzi il prima possibile quel “Polo unico previdenziale” che da anni questa O.S. COISP sta chiedendo nell’interesse delle Donne e degli Uomini della Polizia di Stato e nondimeno affinché, nell’attesa, si intervenga con ogni urgenza presso l’INPS per risolvere le gravi problematiche denunciate dalla nostra Segreteria di Torino ed in altre province del Paese.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

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