Voli charter per rimpatrio migranti, Incomprensibile riduzione dell’impiego del personale della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere

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Roma, 2 agosto 2021

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO RELAZIONI SINDACALI DELLA POLIZIA DI STATO

OGGETTO: Voli charter per rimpatrio migranti – Incomprensibile riduzione dell’impiego del personale della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere con
conseguente aggravio del carico di lavoro sugli altri Uffici di Polizia.

Con lettera dello scorso 6 luglio, rimasta purtroppo senza riscontro, la Segreteria Provinciale COISP di Roma ha rappresentato al Direttore Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere il ridotto apporto del personale in servizio presso l’anzidetta articolazione dipartimentale nei servizi di rimpatrio dei migranti a mezzo volo charter, che vengono svolti da operatori in possesso della specifica qualifica di “scortista”.
I Poliziotti necessari per approntare il servizio di rimpatrio (aliquota variabile in base al numero di stranieri da far tornare in patria) vengono richiesti alle Questure ed agli Uffici di Frontiera dislocati sul territorio nazionale, alla Questura di Roma, all’Ufficio di Frontiera di Fiumicino e, per l’appunto, alla Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere.
Sino a poco tempo fa la Questura di Roma, l’Ufficio di Frontiera di Fiumicino e la Direzione Centrale dell’Immigrazione contribuivano ai servizi in parola con medesimo numero di operatori. Ciò in ragione di una consuetudine consolidata e derivante sia dal fatto che presso predetti uffici opera un consistente numero di operatori in possesso della qualifica richiesta sia in considerazione che i voli charter in argomento partono, prevalentemente, dall’aeroporto di Roma Fiumicino.
Ebbene, in concomitanza con il periodo estivo si è registrato che per i voli in partenza da Roma la Direzione Centrale dell’Immigrazione, per logiche che sfuggono a questa O.S. ma evidentemente riconducibili ad una politica di riorganizzazione interna, sta impiegando la metà degli operatori rispetto all’Ufficio di Frontiera di Fiumicino e la Questura di Roma.
Benché il COISP Roma abbia tempestivamente evidenziato la problematica, in sede di colloquio che il Direttore Centrale ha ritenuto delegare al Direttore del Servizio Immigrazione, si è continuato a registrare il sistematico ridotto impiego di personale in servizio presso la Direzione Centrale in argomento.
È chiaramente intuibile l’aggravio di incombenze per gli uffici territoriali a fronte dell’improvviso ridotto impiego del personale della Direzione Centrale, peraltro in un periodo, questo estivo, nel quale detti uffici devono conciliare la programmazione delle ferie ed i servizi connessi al controllo del territorio ed al rispetto della normativa di prevenzione al Covid, nonché, per gli Uffici di Frontiera, all’attività connessa all’inevitabile maggior afflusso turistico in porti ed aeroporti.
Ora, conseguentemente ai continui quotidiani sbarchi di migranti si registra il forte sovraffollamento dei Centri per Rimpatrio dislocati sul territorio nazionale ed è indubbio che i servizi di rimpatrio rivestono una importanza strategica nel contrasto al fenomeno dei flussi migratori che interessano le coste del nostro Paese ed in particolar modo l’isola di Lampedusa.
Dopo le limitazioni connesse alla pandemia hanno ripreso i voli con destinazione Tunisi (con cadenza di due voli a settimana) e verso la capitale dell’Egitto, il Cairo, ed è ipotizzabile, a breve, anche la ripresa dei voli charter con destinazione Lagos (Nigeria).
Appare singolare che l’articolazione centrale che dovrebbe dare impulso ai servizi in parola, e presso la quale operano circa 100 operatori abilitati ai servizi di scorta sui voli, all’esito di selezione e dopo la frequentazione di un corso, concorra, all’improvviso e senza apparente motivazione, con esiguo numero di operatori.
Codesto Ufficio, pertanto, anche eventualmente interessando i vertici del Dipartimento, è pregato di porre in essere un autorevole intervento affinché vengano ottimizzate le risorse nell’impiego dei servizi in parola.
In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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