UOPI, il COISP incontra il Direttore della DAC e del SCT

600
Unità Operative di Primo Intervento (UOPI)
Unità Operative di Primo Intervento (UOPI)

Nella giornata di ieri una delegazione del COISP, guidata dal Segretario Generale Domenico Pianese, ha incontrato il Direttore della Direzione Centrale Anticrimine (D.A.C.) Prefetto Francesco Messina, ed il Direttore del Servizio Controllo del Territorio (S.C.T.) dott. Vincenzo Nicolì.

Nel corso del cordiale e proficuo incontro sono state affrontate alcune problematiche che riguardano il personale che presta servizio presso le Unità Operative di Primo Intervento (U.O.P.I.) della Polizia di Stato, già evidenziate con la nostra lettera dello scorso 20 novembre, la cui sussistenza deludono le aspettative di questi nostri colleghi che lottano fin dalla loro istituzione per trovare una identità che li rappresenti in modo dignitoso.

Il Prefetto Messina ha manifestato grande attenzione e sensibilità alle questioni oggetto di discussione, affermando inoltre che il suo obbiettivo, e quello del Direttore Servizio Controllo del Territorio, è di rendere le U.O.P.I. un reparto sempre più funzionale e meglio equipaggiato, portandolo ai massimi livelli di efficacia d’impiego.

Il primo punto discusso ha riguardato l’uniforme delle U.O.P.I.. Il COISP ha rappresentato la necessità di dotare i colleghi che prestano servizio presso tali Unità Operative di una divisa monocolore superando l’attuale foggia bicolore, supportando in maniera oggettiva e tecnica tale richiesta.

Il Direttore Centrale, al termine della nostra puntuale analisi tecnico-operativa, condividendo in modo sostanziale le ragioni espresse dal COISP, ha assicurato una attenta e favorevole valutazione della problematica.

Per quanto concerne le proprietà tecniche dell’attuale divisa, il dottor Nicolì ha confermato che la relazione tecnica è stata da loro inviata nella sua forma originale dal competente gruppo di lavoro, salvo, per ragioni di opportunità, l’aver dato priorità all’essenziale tralasciando alcuni capi secondari o accessori che al momento influirebbero sul costo complessivo della divisa.

Di seguito sono state affrontate le tematiche inerenti l’addestramento e le tipologie di impiego delle U.O.P.I. ed al riguardo è stata rilevata un’attenzione da parte del Prefetto Messina e del Dott. Nicolí mai rilevata in precedenza. Il Prefetto Messina ha sostenuto la necessità dell’addestramento come attività imprescindibile per le UOPI, entrando nel merito di tecnicismi quali l’assimilazione delle reazioni automatiche nelle tecniche di intervento. È stato inoltre evidenziato che sono in fase di realizzazione le ulteriori procedure operative e di impiego per rendere le U.O.P.I. sempre più una importante risorsa nell’ambito di un eccellente sistema di controllo del territorio, innovazioni e formazione continua che sono fondamentali per non disperdere le spinte motivazionali degli appartenenti alla Polizia di Stato che hanno scelto di dedicarsi alle U.O.P.I..

In riferimento ai sopralluoghi agli obiettivi ed il loro censimento tecnico, la cui opportunità e costantemente sostenuta da questa O.S., è stato chiesto al Direttore Centrale il motivo che ha portato a osteggiare tali attività, in considerazione anche del fatto che la stessa Amministrazione ha più volte sottolineato l’imprescindibile importanza della conoscenza dei luoghi. Nel puntualizzare la loro necessità è stata peraltro sottolineata la necessità di effettuarli in abili civili e non in divisa proprio perché il sopralluogo, per tipologia di attività, deve essere fatto in modo discreto: osservare e analizzare lo scenario senza essere comunque individuabili.

In merito a questo argomento il Dott. Nicolì ha affermato che è stata inviata una comunicazione agli Uffici periferici interessati dalla presenza delle U.O.P.I. volta appunto a valutare lo stato delle attività di sopralluogo. Ha inoltre puntualizzato che non c’è mai stata una indicazione diversa da quella prevista dal decreto del 2019.

In ultimo si è discusso della questione relativa alla U.O.P.I. di Venezia e al materiale specifico per le attività sulle imbarcazioni della Polizia di Stato.

Anche in questa circostanza il Prefetto Messina ha manifestato tutta la sua attenzione, specificando che di fatto ha temporaneamente “sbarcato” le U.O.P.I. per questioni chiaramente legate alla sicurezza degli stessi colleghi in attesa che il materiale venga celermente acquistato così da consentire di riprendere le attività più specifiche in ambito lagunare.

Il confronto tra il COISP ed i vertici della Direzione Centrale Anticrimine e del Servizio Controllo del Territorio ha evidenziato un concreto interesse da parte dei rappresentanti dell’Amministrazione e soprattutto la loro volontà di proseguire con un percorso di confronto costruttivo e tecnico, che solo il COISP ha saputo dare in questi anni.

Il COISP, difatti, ha ancora una volta dimostrato di essere l’unico Sindacato che ha conoscenza e competenza nel trattare in modo concreto certe tematiche specifiche.

Roma, 3 dicembre 2020

La Segreteria Nazionale del COISP

SCARICA QUESTO COMUNICATO IN PDF