Ricostruzione di carriera dei colleghi promossi per merito straordinario alla qualifica di Vice Sovrintendente

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Roma, 8 febbraio 2022

AL SIGNOR CAPO DELLA POLIZIA
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Prefetto Lamberto Giannini

OGGETTO: Ricostruzione di carriera dei colleghi promossi per merito straordinario alla qualifica di Vice Sovrintendente.

Preg.mo Signor Capo della Polizia,
lo scorso 5 novembre, con l’allegata missiva recante prot. 611/2021 S.N. e inerente l’oggetto, ci trovammo costretti, come nuovamente ora, a rivolgerci alla S.V. per sollecitare i competenti settori del Dipartimento che devono provvedere ai procedimenti amministrativi di ricostruzione della carriera dei colleghi promossi Vice Sovrintendente per merito straordinario e assicurare tanto la corretta applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 224/2020 del 7 ottobre 2020, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, per violazione degli artt. 3 e 97 Cost., dell’art. 75, primo comma, del d.P.R. n. 335 del 1982, nella parte in cui non prevedeva l’allineamento della decorrenza giuridica della qualifica di Vice Sovrintendente promosso per merito straordinario a quella, più favorevole, riconosciuta al personale che ha conseguito la medesima qualifica all’esito della selezione o del concorso successivi alla data del verificarsi dei fatti, quanto farsi garante dell’impegno preso dalla stessa Amministrazione durante la riunione dell’8 aprile 2021 con il COISP e le altre OO.SS., a conclusione della quale si affermò che sarebbero state individuate le soluzioni più favorevoli ai dipendenti interessati.

Ebbene, è indubbio che sia passato adesso troppo tempo per cui abbisogna dare una accelerata che conduca alla citata giusta ricostruzione di carriera.

Risulta a questa O.S., peraltro, che il Consiglio di Stato abbia risposto alla “richiesta di parere sull’interpretazione e l’applicazione della sentenza della Corte Costituzionale 7 ottobre 2020, n. 224” formulata dal Dipartimento della P.S., con una nota di cui è bene si tenga conto dell’ultima parte, ovvero del fatto che detto Consiglio non può “suggerire la concreta attività amministrativa che l’amministrazione riterrà, o non riterrà, di porre in essere o la corretta interpretazione della sentenza della Corte costituzionale con riferimento al caso di specie”, come anche si dovrà tener conto del fatto che è stata questa Amministrazione a stravolgere posizioni consolidate nel “ruolo di anzianità del personale” con una colpevole, mancata emanazione dei previsti concorsi annuali che ha portato al maxiconcorso per 7.563 vice sovrintendenti e conseguentemente, nel 2016, a stravolgere posizioni gerarchiche “rimettendo – per usare i termini del CdS – in discussione assetti amministrativi consolidati risalenti anche a” dodici anni prima … indi per cui, restituire oggi quelle pregresse posizioni è quantomeno doveroso e urgente.

In attesa di cortese riscontro si inviano i più cordiali saluti.
Con sincera e profonda stima,

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

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