Questura di Treviso – Un collega si infortuna cadendo da una scala ed il Questore nega al Sindacato-RLS di acquisire la documentazione ed informazioni di cui ha diritto – SEGUITO

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Roma, 6 maggio 2021

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
UFFICIO CENTRALE ISPETTIVO
UFFICIO DI VIGILANZA PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI DELLA POLIZIA DI STATO

OGGETTO: Questura di Treviso – Un collega si infortuna cadendo da una scala ed il Questore nega al Sindacato, nella sua veste di RLS, di acquisire la documentazione ed informazioni di cui ha diritto. SEGUITO

Lo scorso 25 marzo questa Segreteria Nazionale intervenne presso codesti Uffici denunciando la violazione del d.lgs. 81/2008 da parte del Questore di Treviso, per ciò che concerne gli obblighi di informazione nei confronti dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (All. n. 1).
A seguito di un infortunio occorso ad un dipendente momentaneamente preposto all’Archivio Generale della Questura, il COISP e successivamente un altro Sindacato, nella loro qualità di RLS, avevano avanzato al predetto Questore la richiesta di copia di alcuni documenti nonché di fornire talune informazioni della cui conoscenza avevano diritto ai sensi dell’art. 50 del predetto decreto, ricevendo come riscontro dapprima un chiaro diniego e successivamente un incomprensibile silenzio.
Codesto Ufficio di Vigilanza veniva quindi pregato di intervenire con cortese massima urgenza al fine di ordinare al menzionato Questore di corrispondere le richieste in argomento, verificando altresì, anche eventualmente effettuando una visita ispettiva, la corretta attuazione delle norme statuite dal richiamato d.lgs. in relazione all’infortunio sopra citato … e procedendo a termini di legge in caso vengano accertate condotte manchevoli.
Ebbene, probabilmente a seguito di Vostre sollecitazioni, in data 13 aprile il Questore ha inoltrato al COISP una nota di risposta (Allegato n. 2) che ha lasciato basita la nostra Segreteria Provinciale tanto da obbligarla ad un nuovo intervento (Allegato n. 3).
Codesti Uffici sono pregati di prendere piena conoscenza dei contenuti di queste ultime note e di porre in essere un ulteriore intervento. In particolare codesto Ufficio di Vigilanza vorrà adempiere a quegli obblighi che la normativa vigente gli attribuisce e che sono chiaramente richiesti da quanto occorso a Treviso e dalle risposte del ridetto Questore che testimoniano una verosimile lontananza dal rispetto del d.lgs. 81/2008 con grave danno della salute e sicurezza del personale.
In attesa di riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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