Questura di Lecco – Violazione dei diritti del Sindacato e dei Poliziotti

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Roma, 3 giugno 2020

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI
c.a. Signor Direttore, Vice Prefetto Maria De Bartolomeis

OGGETTO: Questura di Lecco – Violazione dei diritti del Sindacato e dei Poliziotti

Preg.mo Direttore,
lo scorso 29 novembre, con nota recante prot. 1287/19, Le chiedemmo di intervenire nei confronti del Questore di Lecco Filippo Guglielmino al fine di fargli comprendere l’opportunità di rivedere il suo modo di assolvere l’incarico di massimo rappresentante dell’Amministrazione nella provincia lecchese, fino ad allora incredibilmente rivolto a punire quel personale che aveva rilevato e denunciato una serie di incresciose situazioni che avevano riguardato altri dipendenti e a negare le giuste pretese della nostra Segreteria Provinciale in difesa dei diritti dei Poliziotti.
Ebbene, la gestione della Questura di Lecco, da parte del citato funzionario, ha proseguito nella sua discutibilità ed è stata oggetto di ulteriori numerosi interventi da parte del COISP come anche di altre OO.SS..
Tra le tante questioni spicca l’indifferenza nei riguardi della legittima ripetuta richiesta del COISP e di altri Sindacati, evidenziata anche in sede di Commissione paritetica provinciale per la “Protezione sociale e il benessere del personale”, di intervenire per rendere agibili i locali già destinati a sedi legali delle OO.SS. provinciali che da anni versano in una situazione indecorosa (rottura dei serramenti e relative tapparelle, crepe strutturali nelle mura e nei soffitti, muffa e umidità, etc.) … e il verosimile intervento diretto del predetto Questore verso il dirigente della Squadra Mobile al fine di collocare un dipendente alla 1° Sezione in posizione di comando, così da toglierne la “responsabilità” al Sovrintendente Capo che
dal marzo 2018 ricopriva in maniera encomiabile tale funzione e che guarda caso era il nostro Segretario Generale Provinciale.
Quanto alla prima situazione …
A fronte delle citate ripetute istanze del COISP e altri Sindacati di rimediare al persistente degrado dei locali ad essi assegnati come sede sindacale e all’assoluta indifferenza del citato Questore anche solo di verificare tale lamentato stato di degradazione e conseguente inagibilità, il dott. Guglielmino ha provveduto in data 21 maggio u.s., con l’assegnazione alla segreteria provinciale della Fsp (che a Lecco ha una rappresentatività inferiore al 7% … il COISP è vicino al 20%, Siulp e Siap al 30% ciascuno, etc..) di una nuova sede sindacale in quanto, dichiarava formalmente, aveva “considerata l’inidoneità del locale assegnato in un primo tempo” a detta Fsp (la medesima inidoneità – stranamente nemmeno valutata – cui versavano e versano le sedi del COISP e delle altre OO.SS. che contano un numero di iscritti di gran lunga maggiore del 7% della Fsp).
La citata assegnazione, disposta, come detto, lo scorso 21 maggio, faceva riscontro a formale richiesta della Fsp di appena un giorno prima (il 20 maggio) e riguardava un locale posto al secondo piano della Caserma Sirtori fino ad allora dedicato a “Sala Benessere” del personale, con tanto di distributore di bevande di cui il Questore disponeva lo spostamento nel corridoio.
Beh, non è superfluo puntualizzare che la nostra Segreteria Provinciale di Como, unitamente alle altre OO.SS. ignorate dal dott. Guglielmino che in maniera disinvolta ha inteso favorire l’Fsp, ha già intrapreso e proseguirà a porre in essere tutta una serie di interventi volti a fare luce sulla questione, sull’improvvida e improvvisa decisione di privare il personale di una “Sala Benessere” senza nemmeno darne conto al Sindacato, anche nella sua veste di RLS, sulle motivazioni che hanno portato detto Questore a infischiarsene dello stato di inagibilità delle sedi dei Sindacati che a Lecco sono espressione largamente maggioritaria del personale della Polizia di Stato e di favorire chi, probabilmente, ha posto in essere altre
modalità di convincimento … che tuttavia sarebbe bene conoscere.
Quanto invece alla seconda situazione …
Quella di Lecco è una piccola Questura e prima o poi si viene a sapere un po’ tutto. Come peraltro un po’ ovunque, le voci di corridoio sono all’ordine del giorno … piene di notizie poco attendibili e di informazioni vere.
In tale ambito è risaputo che da circa un anno un Vice Ispettore in servizio alla Squadra Mobile (quadro sindacale del ……) aspira a divenire il responsabile della 1° Sezione in luogo del nostro Segretario Generale Provinciale ed il mancato accoglimento di detta legittima aspirazione ha testimoniato che il dirigente di tale Ufficio non ha ritenuto che la stessa coincidesse con le esigenze dell’Ufficio le quali invero, evidentemente, trovavano corrispondenza con la presenza, in qualità di responsabile, del nostro
Segretario.
Sia ben chiaro, Preg.mo Direttore, il Sovrintendente Capo, nostro Segretario Generale Provinciale di Lecco, non ha alcun problema a lavorare sotto la responsabilità di un Sostituto Commissario, di cui peraltro ha grande stima, così come non l’avrebbe avuta se fosse stato assegnato alla 1° Sezione il Vice Ispettore.
È tuttavia evidentemente strano tutto ciò che è accaduto tra il 20 ed il 21 maggio scorso.
Il Questore Filippo Guglielmino è legittimato ad accogliere le istanze di qualsivoglia Sindacato e relative a qualsivoglia situazione … non può però farlo assumendo determinazioni che evidenziano una parzialità amministrativa inaccettabile ancor meno se l’intento che porta tale accoglimento è la delegittimazione delle altre OO.SS., dei loro quadri sindacali, iscritti e dei Poliziotti in generale.
Concludendo, a giorni il citato Questore sarà sostituito da altro Dirigente Superiore, con il quale di certo il COISP, e non solo, riuscirà ad avere un rapporto di corretta e leale collaborazione. Va da sé che il “nuovo” Questore sarà chiamato ad analizzare le vicende prima descritte.
La Preg.ma S.V., Signor Direttore, è comunque pregata di sollecitarlo in tal senso, così come è pregata di rappresentare al dott. Guglielmino circa l’inopportunità che ripeta le sue condotte anche nella nuova sede ove andrà a rivestire ancora l’incarico di Questore.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

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