Questura di Avellino, inaccettabile la pretesa di modificare un accordo con le OO.SS. in assenza di ulteriore riunione con le stesse

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Roma, 26 novembre 2020

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: Questura di Avellino – Inaccettabile la pretesa di modificare un accordo con le OO.SS. in assenza di ulteriore riunione con le stesse.

L’articolo 18 del vigente ANQ, nel disciplinare l’istituto della “reperibilità” statuisce che la stessa deve essere disposta “al fine di garantire l’immediato e puntuale intervento, nei casi in cui particolari circostanze lo rendano necessario” e “previo accordo semestrale con le segreterie provinciali delle Organizzazioni Sindacali”.

Né il menzionato articolo e neppure le altre norme che regolamentano il rapporto di lavoro dei Poliziotti, consentono all’Amministrazione di derogare unilateralmente dagli accordi già presi con le OO.SS., qualsivoglia sia il motivo.

Ciò ricordato, si denuncia la gravissima violazione della disposizione di cui sopra da parte della Questura di Avellino la quale ha inteso modificare unilateralmente l’accordo sottoscritto il 24 giugno scorso e valevole per il semestre luglio/dicembre 2020, riducendo il numero delle giornate di reperibilità nella misura del 20/30% per ciascun Ufficio rispetto a quelle pattuite con il predetto accordo.

Con nota datata 20 c.m., indirizzata alle Segreterie Provinciali delle OO.SS., il Capo di Gabinetto della Questura avellinese preannunciava un probabile sforamento, a fine anno, del numero di reperibilità assegnate dal Dipartimento, evidenziando la necessità di modificare l’accordo in vigore tra le parti effettuando una riduzione delle giornate di reperibilità di ogni Ufficio, sia relativamente al mese di novembre (in corso) che a quello di dicembre.

Il predetto funzionario concludeva, “su indicazione del Questore”, rappresentando che “la situazione di emergenza in atto rende sconsigliabile un confronto in presenza” e quindi, considerando altresì “la brevità del tempo a disposizione”, chiedeva di far pervenire le determinazioni di ciascuna organizzazione sindacale “con lo stesso mezzo”, ovvero con nota scritta via mail.

Appena due giorni dopo, il 22 c.m., la nostra Segreteria Provinciale di Avellino inoltrava propria nota alla Questura – Ufficio di Gabinetto, contestando la modifica degli accordi sull’istituto della reperibilità che l’Amministrazione voleva porre in essere, sottolineando l’opportunità che a farsi carico di rimediare l’eventuale sforamento delle giornate assegnate fossero solamente quegli Uffici che non avevano saputo pianificare dette giornate nel limite di quelle assegnate, puntualizzando la necessità dello svolgimento di un incontro anche a distanza, in videoconferenza, ricordando che quanto pattuito nel mese di giugno ha valore per tutto il semestre in corso e che pertanto non avrebbe potuto subire alcuna unilaterale modifica Il 24 novembre il Questore di Avellino indirizzava una nota ai dirigenti dei vari Uffici, e per conoscenza alle OO.SS., con la quale comunicava di aver limitato “per il corrente mese di novembre e il successivo di dicembre” le giornate di reperibilità ex art. 18 ANQ secondo un prospetto che allegava e che, affermava, era stato “già oggetto di condivisione con le OO.SS.”.

Seguiva, nella medesima data, una ulteriore nota della Segreteria COISP di Avellino con la quale questa O.S. puntualizzava al Questore di non aver condiviso alcunché e lo invitava a revocare la nota con quale aveva autonomamente disposto la modifica degli accordi sottoscritti nel mese di giugno.

Tutto ciò premesso, codesto Ufficio è pregato di intervenire con cortese sollecitudine nei confronti del Questore di Avellino, sottolineando allo stesso che non può affatto esimersi dal rispetto delle norme statuite dall’ANQ e dal DPR 164/2002, puntualizzandogli l’impossibilità, da parte sua, di apportare modifiche ad un precedente accordo con il Sindacato in assenza di un ulteriore confronto che deve essere svolto in presenza o, stante l’attuale situazione emergenziale, in videoconferenza … e assicurandosi l’immediato svolgimento di detto incontro prima che venga data attuazione al contenuto della citata nota del 24 u.s. del ridetto Questore.

In considerazione di quanto stigmatizzato il COISP chiede a codesto Ufficio di rammentare al Questore di Avellino che l’accordo già sottoscritto, valevole per tutto il semestre luglio-dicembre 2020, potrà essere modificato solamente con la condivisione piena di TUTTE le OO.SS..
Diversamente il Questore dovrà attendere il prossimo semestre per raggiungere un accordo dai contenuti diversi di quello attualmente in vigore.

In attesa di cortese urgentissimo riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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