Polizia: Pianese (Coisp), a tre mesi da firma Contratto aumenti non si vedono – Comunicato stampa e Agenzie

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Polizia: Pianese (Coisp), a tre mesi da firma Contratto aumenti non si vedono

Roma, 4 Aprile 2022 – “A oltre tre mesi dalla sottoscrizione del Contratto di Lavoro per il triennio 2019-2021 del personale non dirigente del Comparto Sicurezza e Difesa, il provvedimento è ancora invischiato in un tortuoso iter procedurale. Il risultato è che nessuno ha mai visto gli incrementi stipendiali previsti, né è stato programmato alcun incontro per discutere tutti gli altri impegni assunti dal governo”. Così Domenico Pianese, segretario generale del Sindacato di Polizia Coisp. “Abbiamo scritto al ministro dell’Interno e al ministro per la Pubblica Amministrazione chiedendo che i Poliziotti ricevano quanto è loro dovuto al più tardi entro il mese di maggio. E riteniamo doveroso che si inizino ad affrontare le questioni ancora sul tavolo: dal compenso per il lavoro straordinario fino al regime previdenziale. Donne e uomini in divisa sono impegnati ogni giorno, tra mille difficoltà e con le ben note carenze di mezzi e organici, per assicurare la sicurezza del Paese: il minimo che lo Stato possa fare è rispettare gli impegni assunti nei loro confronti”, conclude.

AGENZIE STAMPA


Polizia: Coisp, soldi dell’adeguamento arrivino entro maggio

(ANSA) – ROMA, 04 APR – Il Contratto di lavoro del personale non dirigente del Comparto sicurezza per il triennio 2019-2021 e’ stato sottoscritto piu’ di tre mesi fa. Tuttavia, denuncia il segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, Domenico Pianese, “il provvedimento e’ ancora invischiato in un tortuoso iter procedurale e nessuno ha mai visto gli incrementi stipendiali previsti, ne’ e’ stato programmato alcun incontro per discutere tutti gli altri impegni assunti dal governo”.
Per questo motivo il Coisp ha scritto al ministro dell’Interno e al ministro per la Pubblica amministrazione, chiedendo che i poliziotti ricevano i soldi dell’adeguamento
contrattuale entro maggio. “Inoltre”, ha aggiunto Pianese, “riteniamo doveroso che si inizino ad affrontare le questioni ancora sul tavolo: dal compenso per il lavoro straordinario fino
al regime previdenziale. Il minimo che lo Stato possa fare e’ rispettare gli impegni assunti nei loro confronti”. (ANSA). I02-RO


POLIZIA: PIANESE (COISP), ‘A TRE MESI DA FIRMA CONTRATTO AUMENTI NON SI VEDONO’ =

Roma, 4 mar. (Adnkronos) – “A oltre tre mesi dalla sottoscrizione del Contratto di Lavoro per il triennio 2019-2021 del personale non dirigente del Comparto Sicurezza e Difesa, il provvedimento è ancora invischiato in un tortuoso iter procedurale. Il risultato è che nessuno ha mai visto gli incrementi stipendiali previsti, né è stato programmato alcun incontro per discutere tutti gli altri impegni assunti dal governo”. Così Domenico Pianese, segretario generale del Sindacato di Polizia Coisp.
“Abbiamo scritto al ministro dell’Interno e al ministro per la Pubblica Amministrazione chiedendo che i poliziotti ricevano quanto è loro dovuto al più tardi entro il mese di maggio. E riteniamo doveroso che si inizino ad affrontare le questioni ancora sul tavolo: dal compenso per il lavoro straordinario fino al regime previdenziale. Donne e uomini in divisa sono impegnati ogni giorno, tra mille difficoltà e con le ben note carenze di mezzi e organici, per assicurare la sicurezza del Paese: il minimo che lo Stato possa fare è rispettare gli impegni assunti nei loro confronti”, conclude. (Sib/Adnkronos)


Polizia: Pianese (Coisp), a tre mesi da firma contratto aumenti non si vedono

Roma, 04 apr – (Nova) – “A oltre tre mesi dalla sottoscrizione del contratto di lavoro per il triennio 2019-2021 del personale non dirigente del comparto Sicurezza e Difesa, il provvedimento e’ ancora invischiato in un tortuoso iter procedurale. Il risultato e’ che nessuno ha mai visto gli incrementi stipendiali previsti, ne’ e’ stato programmato alcun incontro per discutere tutti gli altri impegni assunti dal governo”. Lo afferma Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. “Abbiamo scritto al ministro dell’Interno e al ministro per la Pubblica amministrazione chiedendo che i poliziotti ricevano quanto e’ loro dovuto al piu’ tardi entro il mese di maggio.
E riteniamo doveroso che si inizino ad affrontare le questioni ancora sul tavolo: dal compenso per il lavoro straordinario fino al regime previdenziale. Donne e uomini in divisa sono impegnati ogni giorno, tra mille difficolta’ e con le ben note carenze di mezzi e organici, per assicurare la sicurezza del Paese: il minimo che lo Stato possa fare e’ rispettare gli impegni assunti nei loro confronti”, conclude. (Rin)

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