La Segreteria Nazionale COISP ha formalmente rappresentato al Dipartimento della Pubblica Sicurezza la grave e strutturale carenza di personale presso la Polizia di Frontiera Aerea di Napoli Capodichino, sollecitando interventi urgenti per ripristinare condizioni operative e lavorative sostenibili.
La crescita dei volumi di traffico dell’aeroporto napoletano non è stata accompagnata da un adeguato incremento delle risorse umane. Una situazione particolarmente critica nei periodi di maggiore affluenza, quando si registrano oltre 200 voli e più di 25.000 passeggeri al giorno, con turni nei quali il personale deve gestire contemporaneamente numerosi voli in arrivo e in partenza e migliaia di controlli documentali.
A rendere ancora più gravoso il quadro contribuiscono le nuove procedure legate al sistema Entry/Exit System (EES), che comportano ulteriori adempimenti e tempi di lavorazione.
Il COISP evidenzia come le carenze di organico incidano non soltanto sui carichi di lavoro e sulla salute psicofisica degli operatori, spesso impossibilitati a fruire regolarmente delle pause previste, ma anche sulla sicurezza complessiva dello scalo. Le lunghe attese ai controlli, che possono raggiungere e superare i 60-90 minuti, alimentano situazioni di tensione e aumentano le difficoltà operative.
Preoccupa, inoltre, il ricorso sempre più frequente al personale degli uffici burocratici per sopperire alle emergenze ai controlli di frontiera, con inevitabili ripercussioni sull’attività amministrativa e un conseguente trasferimento delle criticità da un settore all’altro.
Per queste ragioni, il COISP ha chiesto al Dipartimento:
- immediate aggregazioni temporanee di personale, anche appartenente ad altre Specialità della Polizia di Stato;
- un piano straordinario di potenziamento stabile degli organici, adeguato agli attuali volumi di traffico e ai nuovi carichi di lavoro derivanti dall’EES;
- una verifica puntuale delle effettive esigenze operative e delle dotazioni organiche;
- misure organizzative che garantiscano il rispetto delle condizioni di lavoro, la fruizione delle pause e la tutela della salute degli operatori.
Non è più possibile continuare a garantire il funzionamento di un presidio strategico facendo affidamento esclusivamente sulla professionalità e sullo spirito di sacrificio delle donne e degli uomini in servizio. Servono risorse adeguate, interventi concreti e soluzioni strutturali.
Il COISP ha chiesto un intervento urgente e un riscontro tempestivo da parte dell’Amministrazione, affinché alle criticità denunciate seguano provvedimenti concreti e verificabili.
In allegato il documento integrale trasmesso dalla Segreteria Nazionale COISP.






