Immigrati violenti liberi di circolare: Pianese (COISP) a Radio 24 indica la responsabilità della magistratura. I dati di Piantedosi confutano Renzi

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Immigrati violenti liberi di circolare: il Segretario COISP Domenico Pianese denuncia il disallineamento tra Magistratura e Polizia…”

Bologna e Milano: le ultime vittime di un sistema giudiziario fallace

Il Segretario generale della COISP Domenico Pianese è intervenuto su Radio 24 per analizzare i drammatici casi di Bologna e Milano — dove immigrati irregolari hanno commesso violenze e omicidi — smontando le false narrative sulla responsabilità delle forze di polizia e accusando direttamente il sistema giudiziario di aver lasciato liberi i delinquenti violenti.

Il disallineamento magistratura-polizia: chi davvero ha fallito

Il punto cruciale dell’intervento riguarda l’identificazione della vera responsabilità nel sistema giudiziario. Quando le forze di polizia fermano una persona e la denunciano, il procedimento passa sotto il vaglio dell’autorità giudiziaria. Se i delinquenti rimangono in circolazione è perché la magistratura ha disposto la denuncia a piede libero, decidendo che non sussistevano motivi per applicare misure cautelari.

Nel caso specifico dei drammatici eventi di Bologna e Milano:

“Noi abbiamo arrestato queste persone, l’autorità giudiziaria ha deciso che non c’erano le esigenze cautelari per trattenerle in carcere. Queste due persone, a mio parere, dovevano essere ristrette in carcere. Non avremmo pianto né il ragazzo a Bologna di 34 anni, né la povera 19enne a Milano”

Questa affermazione di Pianese sintetizza il vero problema: la polizia arresta, la magistratura rimette in libertà, e le vittime pagano il prezzo di questo disallineamento.

I dati oggettivi di Piantedosi confutano Renzi

Pianese ha subito precisato che i dati forniti dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sono oggettivi e inoppugnabili. Le statistiche 2025 registrano una generalizzata riduzione dei reati del 3,5%, in particolare:

  • Calo di violenze sessuali del 7,5%

  • Calo di violenze in famiglia dell’8%

  • Calo di furti del 6%

  • Calo di rapine del 4,5%

Dati che confutano completamente le critiche di Matteo Renzi, il quale durante il Question time al Senato ha sostenuto che “il governo ha fallito” e ha accusato le forze di polizia di insufficienza.

La risposta a Renzi: la Legge Madia e i 4 miliardi di tagli

Pianese ha inoltre sottolineato come sia profondamente inesatto attribuire alle forze di polizia la responsabilità delle carenze organiche. La Polizia di Stato patisce oggi una carenza di circa 11.000 unità — una situazione che risale direttamente alla Legge Madia promulgata da Renzi quando era presidente del Consiglio, tra il 2009 e il 2017, che ha operato tagli lineari di 4 miliardi ai bilanci di tutte le forze di polizia.

“Mi fa specie ascoltare il senatore Renzi parlare di carenze d’organico quando lui ha coniato e promulgato una legge che ha tagliato gli organici di tutte le forze di polizia. Noi oggi patiamo una carenza di undicimila unità lo dobbiamo grazie a chi dal duemilanove fino al duemiladiciassette ha bloccato il turno e rattagliato gli organici”, ha dichiarato Pianese.

Efficienza della polizia nonostante le carenze

Paradossalmente, nonostante le gravi carenze organiche, il sistema sicurezza italiano si dimostra efficace nel risolvere i casi criminali. Entrambi gli assassini dei casi di Bologna e Milano sono stati assicurati alla giustizia nel giro di poche ore.

“Il sistema sicurezza del nostro paese la polizia di Stato, nonostante la situazione e le carenze d’organico, riesce ad essere assolutamente efficace ed efficiente rispetto a fatti così drammatici assicurando in poche ore gli assassini alla giustizia”, ha sottolineato Pianese.

Questo dimostra che il problema non è la capacità operativa della polizia, ma il disallineamento tra l’operato delle forze e il sistema giudiziario.

La questione cruciale: proteggere i cittadini dai violenti

La COISP pone il quesito fondamentale che dovrebbe guidare le politiche pubbliche: “Dobbiamo decidere se vogliamo proteggere o meno i cittadini di questo paese rispetto a persone che hanno comportamenti violenti in modo continuativo”.

Questa domanda trova una risposta drammatica nei volti delle vittime di Bologna e Milano — vittime che non avrebbero dovuto morire se la magistratura avesse applicato misure cautelari nei confronti di delinquenti già noti per violenza ripetuta.

Altre risorse per approfondire:

Pianese ospite di Francesco Borgonovo: le criticità del sistema espulsioni per gli immigrati irregolari pericolosi
https://coisp.it/pianese-borgonovo-la-verita-espulsioni-immigrati/