La gravissima carenza di organico del ruolo degli Ispettori non può che obbligare ad una significativa rimodulazione dei posti messi a concorso. Lettera al capo della Polizia

37026

Roma, 1 luglio 2024

AL SIGNOR CAPO DELLA POLIZIA
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Prefetto Vittorio PISANI

OGGETTO: Decreto del Capo della Polizia datato 4 aprile 2024 – Concorso interno, per titoli, per la copertura di 959 posti per Vice Ispettore del ruolo degli Ispettori della Polizia di Stato.
Decreto del Capo della Polizia datato 4 aprile 2024 – Concorso interno, per titoli ed
esame, per la copertura di 411 posti per Vice Ispettore
del ruolo degli Ispettori della Polizia
di Stato.
Decreto del Capo della Polizia datato 16 marzo 2022 – Concorso pubblico, per esami,
per la copertura di 1.000 posti per Vice Ispettore
del ruolo degli Ispettori della Polizia di
Stato.
LA GRAVISSIMA CARENZA DI ORGANICO NON PUÒ CHE OBBLIGARE AD
UN SIGNIFICATIVO INCREMENTO DEI POSTI MESSI A CONCORSO.

Preg.mo Signor Capo della Polizia,
decenni di noncuranza nell’emanazione dei concorsi per i ruoli della Polizia di Stato, con conseguenti gravissime carenze specialmente nel ruolo degli Ispettori, hanno trovato soluzione nelle norme statuite dal D.lgs. 95/2017 (c.d. Riordino delle Carriere) e successivi decreti correttivi, che hanno obbligato l’Amministrazione della P.S. ad una considerevole vivacità concorsuale pubblica e interna.

In tale attività rientrano i tre concorsi in oggetto richiamati, relativamente ai quali è certamente opportuno effettuare delle scelte ragionevoli con riguardo all’attuale e futura (a breve termine) situazione dell’organico del ruolo.

Sebbene il d.PR. 335/1982, così come modificato dal Riordino delle Carriere, preveda per il ruolo degli Ispettori della Polizia di Stato un organico di 23.124 unità (di cui 5.643 Sostituti Commissari), quest’ultimo oggi si attesta a complessive 15.836 unità, evidenziando una carenza pari a 7.288, che i concorsi di cui sopra non colmeranno neanche lontanamente.
Già quest’anno, inoltre, considerando le sole quiescenze per limiti anagrafici, si avrà la perdita di ulteriori 815 unità e dal 2025 al 2030 ulteriori 5.960 Ispettori andranno in pensione … il tutto ovviamente non considerando le dimissioni anticipate.

A decorrere dal 1.1.2025, inoltre, l’organico del suddetto ruolo dovrà essere, ope legis, incrementato di 562 unità e di ulteriori 248 dal 1.1.2027.

Il risultato della forte attuale inadeguatezza del citato organico è testimoniato quotidianamente in ogni Ufficio di Polizia, nessuno escluso, e si ripercuote negativamente su quell’efficienza ed efficacia che la nostra Amministrazione dovrebbe garantire a favore della cittadinanza tutta e delle stesse Istituzioni del Paese.

È pertanto necessario, Preg.mo Signor Capo della Polizia, che si provveda ad una significativa rimodulazione dei posti messi a concorso con ciascuno dei provvedimenti di cui all’oggetto, incrementandoli proporzionalmente, non pregiudicando in tal modo l’opportunità del personale che in futuro intenderà progredire in carriera partecipando ad analoghi concorsi.

In attesa di cortese riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.
Con sincera e profonda stima,

Il Segretario Generale del COISP
Domenico PIANESE

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