Istituzione delle SISCO

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Nella pomeriggio odierno si è svolta, presso il Dipartimento della P.S., la prevista riunione relativa alla istituzione delle SISCO (Sezioni Investigative Specializzate Criminalità Organizzata).

L’incontro è stato presieduto dal Direttore Centrale Anticrimine Prefetto Francesco Messina, coadiuvato dal Direttore del Servizio Centrale Operativo (S.C.O.) Dirigente Superiore Fausto Lamparelli, dal Direttore Centrale per i Servizi di Ragioneria dott. Franco Ricciardi, dal Direttore del Servizio Agenti, Assistenti e Sovrintendenti Dott. Massimo Ucci, dal Direttore del Servizio Ispettori Dott.ssa Rossella Matarazzo e dal Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali Dott.ssa Maria De Bartolomeis.

Il Direttore Centrale ha esordito annunciando che le predette Sezioni Investigative Specializzate Criminalità Organizzata dovrebbero essere effettivamente operative entro la fine del mese di gennaio 2023 e che alle stesse sono state assegnati 386 operatori della Polizia di Stato, tutti volontari ad eccezione di 32 poliziotti che saranno trasferiti d’autorità al termine delle procedure di garanzia previste.

Ha altresì comunicato che le assegnazioni successive per il completamento dell’organico, che dovrebbe arrivare a 859 unità complessive entro la fine del 2024, avverrà attraverso la pubblicazione di una sorta di bando, così come proposto dalla federazione COISP MOSAP, con indicazione dei requisiti richiesti, a cui potranno partecipare anche operatori non in servizio presso le Squadre Mobili.

La Federazione COISP MOSAP, nel proprio intervento, ha chiesto all’Amministrazione di chiarire le modalità di attuazione del progetto SISCO, ovvero l’ambito territoriale d’intervento, la gestione amministrativa e funzionale, i criteri di assegnazione a tali Sezioni, la loro ubicazione, le turnazioni di servizio e le dotazioni logistiche.

Sul punto, dopo la premessa che nei prossimi giorni inizierà una attività informativa sul progetto, è stato comunicato che le SISCO avranno come ambito territoriale d’impiego la regione ove sono ubicate ma potranno essere impiegate anche su tutto il territorio nazionale. Nel corso del tempo dovranno avere delle proprie sedi staccate dalla Squadra Mobile.

La gestione amministrativa sarà effettuata dalla Questura delle città dove saranno istituite mentre la dipendenza funzionale sarà esclusivamente a favore dello S.C.O.. L’ubicazione degli uffici in prima attuazione vedrà soluzioni interne alle Questure ma è prevista l’individuazione di proprie sedi dedicate.

Le turnazioni saranno stabilite successivamente con apposita informazione preventiva ma non dovrebbero discostarsi da quelle effettuate già oggi presso le Sezioni Criminalità Organizzata. È prevista una dotazione dei supporti necessari a rendere da subito pienamente operative le SISCO.

La Federazione COISP MOSAP ha sottolineato la necessità che il personale interessato venga informato dettagliatamente in merito al progetto delle SISCO così da essere nelle condizioni di scegliere con piena cognizione se aderire o meno a tale importante nuovo settore. Ha altresì puntualizzato la propria contrarietà ai trasferimenti d’autorità, sottolineando come la particolarità d’impiego e la rilevanza delle SISCO abbisognano di una scelta volontaria da parte dei colleghi mentre una forzatura, potrebbe avere come risultato una limitazione della stessa funzionalità delle ridette Sezioni Investigative.

Roma, 14 dicembre 2022

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP MOSAP

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