Inquinamento da scorie cubilot in Questura. COISP Crotone, concluso il sit-in di protesta del Coisp

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Crotone: concluso il sit-in di protesta del Coisp

Di seguito la nota del Coisp Crotone: Dopo 53 ore di manifestazione ininterrotta ed a oltranza, dopo tre conferenze stampa, si è concluso il sit-in di protesta del COISP tenutosi sul lungomare di Crotone, nel corso del quale sono state rappresentate tutte le problematiche di carattere igienico sanitario in cui versa lo stabile della questura di Crotone, nonché quelle inerenti l’inquinamento ambientale presente nel sottosuolo dello stesso sito, come emergente dalla relazione territoriale sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti nella regione Calabria (relatori on. Gaetano Pecorella e on. Alessandro Bratti) redatta dalla Commissione parlamentare di inchiesta istituita con la legge 6/2009 e approvata nella seduta della commissione del 19 maggio 2011.

Dalla lettura di questo documento pubblico, ufficialmente emanato dal Parlamento, si evince inequivocabilmente e con certezza assoluta, che l’inquinamento da scorie cubilot non è solo presente nel sito della questura, ma che il problema dell’inquinamento da tali scorie nocive interessa tutto il territorio.

Il lavoro della commissione parlamentare è stato condotto da deputati e senatori mediante l’audizione delle più alte cariche politiche ed istituzionali della provincia di Crotone e della Regione Calabria, i cui contenuti della stessa sono stati ampiamente descritti da questa organizzazione sindacale in sede di conferenza stampa, per la divulgazione all’opinione pubblica.

Sono stati inoltre resi noti gli ultimissimi dati del monitoraggio del terreno e dell’acqua sotterranea eseguiti dall’Arpacal a luglio 2012, che hanno confermato un’elevata contaminazione del sito questura, ben oltre la soglia limite consentita dalla legge per le sostanze inquinanti ovvero: antimonio, arsenico, piombo, rame, stagno, zinco, ferro, manganese e nitriti.

Il programmato sit-in del25 marzo presso il cavalcavia nord sulla ss106, è stato revocato dopo avere ricevuto l’informativa confidenziale circa la contaminazione dell’area in questione da materiali di superfice, che emanano radiazioni nocive di tipo beta.

Ieri sono intervenuti al sit-in il questore di Crotone, dr. Finocchiaro, il dirigente u.p.g e s.p. dr. Muraca, mentre solidarietà è stata espressa dal sig. vicario questura dr. Pellicone e dal dirigente della Polstrada dr. Micoletti.

Grande solidarietà all’iniziativa è giunta anche da parte del Movimento 5 stelle, il cui portavoce Enzo Frustace si è complimentato con il Coisp diffondendo documenti, immagini e video sul blog territoriale.

Nessuna partecipazione è stata invece registrata da parte di esponenti politici di rilievo ad eccezione del consigliere provinciale Maria Maio.

Sono intervenuti al sit-in la dr. Francesca Travierso di Legambiente, l’avv. Giuseppe Trocino e il dr. Filippo Sestito della Rete difesa territorio.

Infine si rende noto che i poliziotti crotonesi del COISP il prossimo 5 aprile attueranno uno sciopero bianco, partecipando in massa al congresso regionale del Sindacato Indipendente di Polizia, in programma a Catanzaro, per sensibilizzare sulla tematica i tanti parlamentari e rappresentanti istituzionali attesi come ospiti all’importante appuntamento congressuale, al quale prenderà parte anche il Segretario Generale nazionale del COISP, Franco Maccari.

La Segreteria Provinciale COISP Crotone

Mercoledì 27 Marzo 2013 

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