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Esito incontro cambi turno e reperibilità, il COISP chiede criteri uniformi per gli Uffici

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Lo scorso 21 settembre, presso il Dipartimento della P.S., si è svolto l’incontro con le Organizzazioni Sindacali, presieduto dal Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali, Vice Prefetto Dott.ssa Maria De Bartolomeis, convocato per l’esame delle richieste di incremento dei cambi turno e dei servizi di reperibilità avanzate dagli Uffici territoriali.
Nel corso della riunione sono state esaminate complessivamente 16 richieste, rispetto alle quali sono state assunte le relative determinazioni, tenendo conto delle esigenze organizzative e dei maggiori carichi di lavoro rappresentati dai Questori e dai Dirigenti dei diversi Uffici.
Tra le richieste sottoposte all’attenzione del tavolo vi era anche quella del Questore di Catanzaro, motivata da specifiche esigenze di servizio e dai maggiori impegni istituzionali che interessano quell’Ufficio.
Una richiesta assolutamente chiara: 365 servizi di reperibilità, uno al giorno, da destinare alla DIGOS distrettuale, competente per Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone.
In merito a tale richiesta, quattro Organizzazioni Sindacali – SIULP, SIAP, FSP e SILP CGIL – hanno manifestato la propria contrarietà.
Tale posizione non è stata condivisa da questa Federazione COISP MOSAP che non ha esitato a contestarla apertamente. Abbiamo sottolineato che in precedenti occasioni, di fronte a richieste analoghe e fondate sulle medesime esigenze organizzative, lo stesso tavolo si era espresso favorevolmente e all’unanimità.
La Federazione COISP MOSAP ha quindi evidenziato con forza l’incoerenza di una simile posizione delle altre OO.SS., ribadendo che non possono esistere due pesi e due misure nella valutazione delle esigenze degli Uffici e del personale.
Non è una questione di numeri. È una questione di coerenza, di pari trattamento, di rispetto delle regole e dei criteri già utilizzati dal tavolo in precedenti valutazioni.
Ed è anche una questione di rispetto nei confronti dei colleghi che, sulla base delle esigenze organizzative rappresentate dalla propria Amministrazione e condivise a livello territoriale dalle Organizzazioni Sindacali, possono legittimamente attendersi che tali esigenze vengano valutate con criteri uniformi.
A Catanzaro, infatti, la necessità di incrementare i servizi di reperibilità era stata rappresentata come funzionale al modello organizzativo adottato dalla Questura e alle esigenze operative dell’Ufficio. Una necessità che, a livello territoriale, era stata condivisa anche dalle Organizzazioni Sindacali.
Eppure, quando la questione è arrivata al tavolo nazionale, qualcosa è cambiato.
La Federazione COISP MOSAP ha quindi chiesto che le determinazioni assunte venissero riesaminate, affinché fosse garantito a tutti gli Uffici lo stesso metro di valutazione.
MA LA VICENDA ASSUME CONTORNI ANCORA PIÙ PARADOSSALI!
È infatti emerso un elemento che, francamente, lascia quantomeno perplessi.
Una delle Organizzazioni Sindacali che aveva manifestato la propria contrarietà all’incremento dei servizi di reperibilità per la Questura di Catanzaro avrebbe successivamente inviato al Dipartimento una nota chiedendo, proprio per la medesima Questura, l’attribuzione di un numero maggiore di servizi di reperibilità.
Difficile non chiedersi quale sia la logica.
Se confermato, siamo di fronte a una contraddizione talmente evidente da non poter essere ignorata.
E allora una domanda è inevitabile: si difendono davvero gli interessi dei colleghi oppure si cambia posizione a seconda della circostanza?
La Federazione COISP MOSAP non intende prestarsi a questo gioco.
Su questioni che incidono concretamente sull’organizzazione del lavoro e sulle condizioni operative del personale non possono esistere convenienze di parte, posizioni a corrente alternata o criteri variabili a seconda dell’Ufficio interessato. I criteri devono essere gli stessi. Per tutti. Sempre.
La nostra posizione è stata, ed è, estremamente chiara: se un’esigenza organizzativa è ritenuta valida, deve esserlo indipendentemente da chi la propone e dall’Ufficio al quale si riferisce.
Se invece esistono motivazioni per respingerla, queste devono essere oggettive, trasparenti e applicabili in maniera uniforme.
Non è accettabile che le regole cambino a seconda delle convenienze del momento.
A seguito dell’intervento della Federazione COISP MOSAP, la riunione è stata aggiornata, consentendo all’Amministrazione di effettuare le necessarie valutazioni sulle questioni sollevate e sulle determinazioni da assumere.
La Federazione COISP MOSAP continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vicenda, vigilando affinché le esigenze organizzative degli Uffici e le legittime aspettative del personale siano valutate attraverso criteri uniformi, oggettivi e coerenti.
Perché una cosa deve essere chiara: il personale merita rispetto e regole uguali per tutti.
La Federazione COISP MOSAP si batterà sempre perché sia così.

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP MOSAP

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