Dl Sicurezza, Pianese (Coisp): non tolte tutele poliziotti ma lavoro aggravato – Comunicato stampa e Agenzie

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Dl Sicurezza, Pianese (Coisp): non tolte tutele poliziotti ma lavoro aggravato

Roma, 12 Ottobre 2020
“Le modifiche apportate ai dl sicurezza che stanno per iniziare il loro iter parlamentare presentano luci e ombre. Abbiamo accolto con sollievo la scelta di mantenere la non applicabilità della particolare tenuità del fatto per le aggressioni subite dagli agenti e dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza, come d’altra parte da noi più volte richiesto anche nel corso degli incontri col ministro Lamorgese. Avanziamo invece preoccupazione rispetto alla nuova disciplina che amplia in modo fin troppo rilevante la possibilità di essere regolarizzato per chiunque sbarchi sulle coste italiane”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. “Le enormi limitazioni poste alle possibilità di respingimento, espulsione ed estradizione di chi arriva nel nostro Paese – prosegue – si tradurranno inevitabilmente in un aumento di lavoro in capo alle Forze dell’Ordine, sempre a organico invariato. Un esempio su tutti: con la decadenza dei requisiti economici per l’ottenimento del permesso di soggiorno, anche chi non è in grado di condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito potrà restare in Italia. E questo porterà, evidentemente, a un aumento della microcriminalità di situazioni di emergenza alle quali dover fare fronte”, conclude.

AGENZIE STAMPA



DL SICUREZZA: COISP, AGGRAVATO LAVORO PER POLIZIOTTI

(ANSA) – ROMA, 12 OTT – “Le modifiche apportate ai dl sicurezza” rischiano di provocare un “aggravio di lavoro” per il personale della forze di polizia. Lo dice il segretario del Coisp Domenico Pianese ricordando che da parte del sindacato e’ stato accolto “con sollievo la scelta di mantenere la non applicabilita’ della particolare tenuita’ del fatto per le aggressioni subite dagli agenti e dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza”.
“Preoccupazione”, invece, per la norma che “amplia in modo fin troppo rilevante la possibilita’ di essere regolarizzato per chiunque sbarchi sulle coste italiane: le enormi limitazioni poste alle possibilita’ di respingimento, espulsione ed estradizione di chi arriva – prosegue Pianese – si tradurranno inevitabilmente in un aumento di lavoro in capo alle forze dell’ordine, sempre a organico invariato.
Un esempio su tutti: con la decadenza dei requisiti economici per l’ottenimento del permesso di soggiorno, anche chi non e’ in grado di condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito potra’ restare in Italia”. “E questo – conclude – portera’, evidentemente, a un aumento della microcriminalita’ di situazioni di emergenza alle quali dover fare fronte” (ANSA).



SICUREZZA: PIANESE (COISP) ‘NEL DL LUCI E OMBRE, NON TOLTE TUTELE AI POLIZIOTTI MA LAVORO AGGRAVATO’

(Adnkronos) – “Le modifiche apportate ai dl sicurezza che stanno per iniziare il loro iter parlamentare presentano luci e ombre. Abbiamo accolto con sollievo la scelta di mantenere la non applicabilità della particolare tenuità del fatto per le aggressioni subite dagli agenti e dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza, come d’altra parte da noi più volte richiesto anche nel corso degli incontri col ministro Lamorgese.
Avanziamo invece preoccupazione rispetto alla nuova disciplina che amplia in modo fin troppo rilevante la possibilità di essere regolarizzato per
chiunque sbarchi sulle coste italiane”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.
“Le enormi limitazioni poste alle possibilità di respingimento, espulsione ed estradizione di chi arriva nel nostro Paese – prosegue – si tradurranno inevitabilmente in un aumento di lavoro in capo alle Forze dell’Ordine, sempre a organico invariato. Un esempio su tutti: con la decadenza dei requisiti economici per l’ottenimento del permesso di soggiorno, anche chi non è in grado di condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito potrà restare in Italia.
E questo porterà, evidentemente, a un aumento della microcriminalità di situazioni di emergenza alle quali dover fare fronte”, conclude.



DL SICUREZZA. PIANESE (COISP): PER POLIZIOTTI LUCI E OMBRE SU MODIFICHE

(DIRE) “Le modifiche apportate ai dl sicurezza che stanno per iniziare il loro iter parlamentare presentano luci e ombre. Abbiamo accolto con sollievo la scelta di mantenere la non applicabilita’ della particolare tenuita’ del fatto per le aggressioni subite dagli agenti e dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza, come d’altra parte da noi piu’ volte richiesto anche nel corso degli incontri col ministro Lamorgese.
Avanziamo invece preoccupazione rispetto alla nuova disciplina che amplia in modo fin troppo rilevante la possibilita’ di essere regolarizzato per chiunque sbarchi sulle coste italiane”. Cosi’ in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.
“Le enormi limitazioni poste alle possibilita’ di respingimento, espulsione ed estradizione di chi arriva nel nostro Paese – prosegue – si tradurranno inevitabilmente in un aumento di lavoro in capo alle Forze dell’Ordine, sempre a organico invariato.
Un esempio su tutti: con la decadenza dei requisiti economici per l’ottenimento del permesso di soggiorno, anche chi non e’ in grado di condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito potra’ restare in Italia. E questo portera’, evidentemente, a un aumento della microcriminalita’ di situazioni di emergenza alle quali dover fare fronte”, conclude.



DL SICUREZZA, COISP: NON TOLTE TUTELE POLIZIOTTI MA LAVORO AGGRAVATO

(askanews) – “Le modifiche apportate ai dl sicurezza che stanno per iniziare il loro iter parlamentare presentano luci e ombre. Abbiamo accolto con sollievo la scelta di mantenere la non applicabilità della particolare tenuità del fatto per le aggressioni subite dagli agenti e dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza, come d’altra parte da noi più volte richiesto anche nel corso degli incontri col ministro Lamorgese.
Avanziamo invece preoccupazione rispetto alla nuova disciplina che amplia in modo fin troppo rilevante la possibilità di essere regolarizzato per chiunque sbarchi sulle coste italiane”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.
“Le enormi limitazioni poste alle possibilità di respingimento, espulsione ed estradizione di chi arriva nel nostro Paese – prosegue – si tradurranno inevitabilmente in un aumento di lavoro in capo alle Forze dell’Ordine, sempre a organico invariato. Un esempio su tutti: con la decadenza dei requisiti economici per l’ottenimento del permesso di soggiorno, anche chi non è in grado di condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito potrà restare in Italia.
E questo porterà, evidentemente, a un aumento della microcriminalità di situazioni di emergenza alle quali dover fare fronte”, conclude.



Sicurezza: Pianese (Coisp), con decreto non tolte tutele poliziotti ma lavoro aggravato

(Nova) – Per Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, “le modifiche apportate ai dl sicurezza che stanno per iniziare il loro iter parlamentare presentano luci e ombre.
Abbiamo accolto con sollievo – si legge in una nota – la scelta di mantenere la non applicabilita’ della particolare tenuita’ del fatto per le aggressioni subite dagli agenti e dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza, come d’altra parte da noi piu’ volte richiesto anche nel corso degli incontri col ministro Lamorgese. Avanziamo invece – prosegue Pianese – preoccupazione rispetto alla nuova disciplina che amplia in modo fin troppo rilevante la possibilita’ di essere regolarizzato per chiunque sbarchi sulle coste italiane”.
Per il segretario Coisp “le enormi limitazioni poste alle possibilita’ di respingimento, espulsione ed estradizione di chi arriva nel nostro Paese – prosegue – si tradurranno inevitabilmente in un aumento di lavoro in capo alle Forze dell’Ordine, sempre a organico invariato.
Un esempio su tutti: con la decadenza dei requisiti economici per l’ottenimento del permesso di soggiorno, anche chi non e’ in grado di condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito potra’ restare in Italia.
E questo portera’, evidentemente, a un aumento della microcriminalita’ di situazioni di emergenza alle quali dover fare fronte”, conclude.



Dl Sicurezza, Pianese (Coisp): Non tolte tutele poliziotti ma lavoro aggravato Dl Sicurezza

Milano, 12 ott. (LaPresse) – “Le modifiche apportate ai dl sicurezza che stanno per iniziare il loro iter parlamentare presentano luci e ombre. Abbiamo accolto con sollievo la scelta di mantenere la non applicabilità della particolare tenuità del fatto per le aggressioni subite dagli agenti e dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza, come d’altra parte da noi più volte richiesto anche nel corso degli incontri col ministro Lamorgese. Avanziamo invece preoccupazione rispetto alla nuova disciplina che amplia in modo fin troppo rilevante la possibilità di essere regolarizzato per chiunque sbarchi sulle coste italiane”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.
(Segue).


Dl Sicurezza, Pianese (Coisp): Non tolte tutele poliziotti ma lavoro aggravato-2-

Milano, 12 ott. (LaPresse) – “Le enormi limitazioni poste alle possibilità di respingimento, espulsione ed estradizione di chi arriva nel nostro Paese – prosegue Pianese – si tradurranno inevitabilmente in un aumento di lavoro in capo alle Forze dell’Ordine, sempre a organico invariato. Un esempio su tutti: con la decadenza dei requisiti economici per l’ottenimento del permesso di soggiorno, anche chi non è in grado di condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito potrà restare in Italia. E questo porterà, evidentemente, a un aumento della microcriminalità di situazioni di emergenza alle quali dover fare fronte”, conclude. CRO NG01 bdr

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