DL Sicurezza, dare permessi soggiorno a clandestini rende impossibile gestione flussi migratori. Il COISP sulle Agenzie e sul quotidiano Il Tempo

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Un barcone di migranti ANSA / ETTORE FERRARI

DL Sicurezza, COISP (Sindacato Polizia): dare permessi soggiorno a clandestini rende impossibile gestione flussi migratori

Roma, 7 Ottobre 2020 “Le modifiche apportate ai dl sicurezza ampliano in modo rilevante la possibilità di essere regolarizzato a chiunque sbarchi sulle coste italiane e che, in un modo o nell’altro, potrà restare nel nostro Paese per sempre, salvo che non decida autonomamente di andar via”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, in seguito all’analisi tecnica operata dell’Ufficio Studi Coisp, sullo schema di decreto-legge che modifica i dl sicurezza. “Tutte le modifiche apportate – prosegue – vanno nella sola e unica direzione di restringere le possibilità di respingimento, espulsione ed estradizione di chiunque arriva nel nostro Paese. Chi, ad esempio, si è ‘costruito’ una vita in Italia o qui ha avuto un figlio, non può più essere espulso, anche nel caso in cui sia già stata respinta la richiesta di protezione internazionale. Qualsiasi tipo di permesso di soggiorno, infatti, potrà essere trasformato in men che non si dica in un permesso di lavoro ‘senza scadenza’: se prima in alcuni specifici casi, come quello di calamità, avevano una durata di sei mesi, ora possono essere rinnovati infinite volte. Decadranno anche i requisiti economici: se prima per avere il permesso di soggiorno era necessario dimostrare di poter condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito seppur minimo garantita, con queste modifiche non servirà più: i permessi verranno rinnovati in automatico e ciò, inevitabilmente, si tradurrà in un aumento della microcriminalità specialmente nelle grandi città o nelle aree limitrofe ai punti di approdo. Questo, inevitabilmente, si tradurrà in un aumento di problematiche in capo alle Forze dell’Ordine che, pur avendo lo stesso numero di uomini e mezzi a disposizione, avrà più situazioni da gestire legate all’immigrazione. Siamo molto preoccupati per quanto accadrà a partire dalla prossima primavera, quando, con queste modifiche normative, potremmo vedere aumentare a dismisura gli sbarchi dal Nord Africa sulle coste italiane” conclude.

AGENZIE STAMPA

MIGRANTI: COISP, PERMESSI A CLANDESTINI IMPOSSIBILE GESTIONE
(ANSA) – ROMA, 07 OTT – Con il nuovo decreto sicurezza “si amplia in modo rilevante la possibilita’ di essere regolarizzato a chiunque sbarchi sulle coste italiane” e questo fara’ si che a partire dalla prossima primavera “potremo vedremo aumentare a dismisura gli sbarchi”. Lo dice il segretario del Coisp Domenico Pianese sottolineando che tutte le “modifiche apportate vanno nella sola e unica direzione di restringere le possibilita’ di respingimento, espulsione ed estradizione di chiunque arriva nel nostro Paese”. “Chi, ad esempio, si e’ ‘costruito’ una vita in Italia o qui ha avuto un figlio, non puo’ piu’ essere espulso, anche nel caso in cui sia gia’ stata respinta la richiesta di protezione internazionale – prosegue – Qualsiasi tipo di permesso di soggiorno potra’ essere trasformato in un permesso di lavoro ‘senza scadenza’. E decadranno anche i requisiti economici: se prima per avere il permesso di soggiorno era necessario dimostrare di poter condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito, con queste modifiche non servira’ piu'”. Tutto questo, conclude Pianese, “si tradurra’ in un aumento della microcriminalita’” e in un “aumento di problematiche in capo alle forze di polizia che, pur avendo lo stesso numero di uomini e mezzi a disposizione, avra’ piu’ situazioni da gestire legate all’immigrazione”. (ANSA).

SICUREZZA: SIND. COISP ‘CON PERMESSI SOGGIORNO A CLANDESTINI IMPOSSIBILE GESTIRE FLUSSI MIGRATORI’ =
Roma, 7 ott. (Adnkronos) – “Le modifiche apportate ai dl sicurezza ampliano in modo rilevante la possibilità di essere regolarizzato a chiunque sbarchi sulle coste italiane e che, in un modo o nell’altro, potrà restare nel nostro Paese per sempre, salvo che non decida autonomamente di andar via”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia COISP. “Tutte le modifiche apportate – prosegue – vanno nella sola e unica direzione di restringere le possibilità di respingimento, espulsione ed estradizione di chiunque arriva nel nostro Paese. Chi, ad esempio, si è ‘costruito’ una vita in Italia o qui ha avuto un figlio, non può più essere espulso, anche nel caso in cui sia già stata respinta la richiesta di protezione internazionale”. Qualsiasi tipo di permesso di soggiorno – continua ancora Pianese – infatti, potrà essere trasformato in men che non si dica in un permesso di lavoro ‘senza scadenza’: se prima in alcuni specifici casi, come quello di calamità, avevano una durata di sei mesi, ora possono essere rinnovati infinite volte. Decadranno anche i requisiti economici: se prima per avere il permesso di soggiorno era necessario dimostrare di poter condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito seppur minimo garantita, con queste modifiche non servirà più: i permessi verranno rinnovati in automatico e ciò, inevitabilmente, si tradurrà in un aumento della microcriminalità specialmente nelle grandi città o nelle aree limitrofe ai punti di approdo”. “Questo, inevitabilmente, si tradurrà in un aumento di problematiche in capo alle Forze dell’Ordine che, pur avendo lo stesso numero di uomini e mezzi a disposizione, avrà più situazioni da gestire legate all’immigrazione. Siamo molto preoccupati per quanto accadrà a partire dalla prossima primavera, quando, con queste modifiche normative, potremmo vedere aumentare a dismisura gli sbarchi dal Nord Africa sulle coste italiane” conclude. (Sig/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 07-OTT-20 17:46 NNNN

Migranti, Coisp: Con modifiche Dl sicurezza difficile gestione clandestini
Milano, 7 ott. (LaPresse) – “Le modifiche apportate ai dl sicurezza ampliano in modo rilevante la possibilità di essere regolarizzato a chiunque sbarchi sulle coste italiane e che, in un modo o nell’altro, potrà restare nel nostro Paese per sempre, salvo che non decida autonomamente di andar via”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.(Segue). CRO NG01 bdr 071714 OTT 20

Migranti, Coisp: Con modifiche Dl sicurezza difficile gestione clandestini-2-
Milano, 7 ott. (LaPresse) – “Tutte le modifiche apportate – prosegue – vanno nella sola e unica direzione di restringere le possibilità di respingimento, espulsione ed estradizione di chiunque arriva nel nostro Paese. Chi, ad esempio, si è ‘costruito’ una vita in Italia o qui ha avuto un figlio, non può più essere espulso, anche nel caso in cui sia già stata respinta la richiesta di protezione internazionale. Qualsiasi tipo di permesso di soggiorno, infatti, potrà essere trasformato in men che non si dica in un permesso di lavoro ‘senza scadenza’: se prima in alcuni specifici casi, come quello di calamità, avevano una durata di sei mesi, ora possono essere rinnovati infinite volte. Decadranno anche i requisiti economici: se prima per avere il permesso di soggiorno era necessario dimostrare di poter condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito seppur minimo garantita, con queste modifiche non servirà più: i permessi verranno rinnovati in automatico e ciò, inevitabilmente, si tradurrà in un aumento della microcriminalità specialmente nelle grandi città o nelle aree limitrofe ai punti di approdo. Questo, inevitabilmente, si tradurrà in un aumento di problematiche in capo alle Forze dell’Ordine che, pur avendo lo stesso numero di uomini e mezzi a disposizione, avrà più situazioni da gestire legate all’immigrazione. Siamo molto preoccupati per quanto accadrà a partire dalla prossima primavera, quando, con queste modifiche normative, potremmo vedere aumentare a dismisura gli sbarchi dal Nord Africa sulle coste italiane”, conclude Pianese. CRO NG01 bdr 071714 OTT 20

Dl Sicurezza: Coisp,modifiche impediscono gestire flussi migranti =
(AGI) – Roma, 7 ott. – “Le modifiche apportate ai Dl sicurezza ampliano in modo rilevante la possibilita’ di essere regolarizzato a chiunque sbarchi sulle coste italiane e che, in un modo o nell’altro, potra’ restare nel nostro Paese per sempre, salvo che non decida autonomamente di andar via”. Lo afferma in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. “Tutte le modifiche apportate – prosegue Pianese – vanno nella sola e unica direzione di restringere le possibilita’ di respingimento, espulsione ed estradizione di chiunque arriva nel nostro Paese. Chi, ad esempio, si e’ ‘costruito’ una vita in Italia o qui ha avuto un figlio, non puo’ piu’ essere espulso, anche nel caso in cui sia gia’ stata respinta la richiesta di protezione internazionale. Qualsiasi tipo di permesso di soggiorno, infatti, potra’ essere trasformato in men che non si dica in un permesso di lavoro ‘senza scadenza’: se prima in alcuni specifici casi, come quello di calamita’, avevano una durata di sei mesi, ora possono essere rinnovati infinite volte”. Inoltre, “decadranno anche i requisiti economici: se prima per avere il permesso di soggiorno era necessario dimostrare di poter condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito seppur minimo garantita, con queste modifiche non servira’ piu’: i permessi verranno rinnovati in automatico e cio’, inevitabilmente, si tradurra’ in un aumento della microcriminalita’ specialmente nelle grandi citta’ o nelle aree limitrofe ai punti di approdo. Questo, inevitabilmente, si tradurra’ in un aumento di problematiche in capo alle Forze dell’Ordine che, pur avendo lo stesso numero di uomini e mezzi a disposizione, avra’ piu’ situazioni da gestire legate all’immigrazione. Siamo molto preoccupati per quanto accadra’ a partire dalla prossima primavera, quando, con queste modifiche normative, potremmo vedere aumentare a dismisura gli sbarchi dal Nord Africa sulle coste italiane”, conclude Pianese. (AGI)Vic 071740 OCT 20 NNNN

Coisp: impossibile gestione flussi con permessi soggiorno a clandestini Dl sicurezza, “preoccupati per quanto accadrà dalla prossima primavera”
Roma, 7 ott. (askanews) – “Le modifiche apportate ai dl sicurezza ampliano in modo rilevante la possibilità di essere regolarizzato a chiunque sbarchi sulle coste italiane e che, in un modo o nell’altro, potrà restare nel nostro Paese per sempre, salvo che non decida autonomamente di andar via”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.

“Tutte le modifiche apportate – prosegue – vanno nella sola e unica direzione di restringere le possibilità di respingimento, espulsione ed estradizione di chiunque arriva nel nostro Paese.
Chi, ad esempio, si è ‘costruito’ una vita in Italia o qui ha avuto un figlio, non può più essere espulso, anche nel caso in cui sia già stata respinta la richiesta di protezione internazionale. Qualsiasi tipo di permesso di soggiorno, infatti, potrà essere trasformato in men che non si dica in un permesso di lavoro ‘senza scadenza’: se prima in alcuni specifici casi, come quello di calamità, avevano una durata di sei mesi, ora possono essere rinnovati infinite volte. Decadranno anche i requisiti economici: se prima per avere il permesso di soggiorno era necessario dimostrare di poter condurre uno stile di vita dignitoso grazie a una fonte di reddito seppur minimo garantita, con queste modifiche non servirà più: i permessi verranno
rinnovati in automatico e ciò, inevitabilmente, si tradurrà in un aumento della microcriminalità specialmente nelle grandi città o nelle aree limitrofe ai punti di approdo. Questo, inevitabilmente, si tradurrà in un aumento di problematiche in capo alle Forze dell’Ordine che, pur avendo lo stesso numero di uomini e mezzi a disposizione, avrà più situazioni da gestire legate all’immigrazione. Siamo molto preoccupati per quanto accadrà a partire dalla prossima primavera, quando, con queste modifiche normative, potremmo vedere aumentare a dismisura gli sbarchi dal Nord Africa sulle coste italiane” conclude

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