Disegno di legge recante “Norme di perequazione previdenziale per il personale del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico”. Lettera ai Senatori e Comunicato

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Pensioni
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Roma, 17 maggio 2021

Preg.ma Senatrice Roberta Pinotti (PD)
Preg.ma Senatrice Daniela Donno (M5S)
Preg.mo Senatore Maurizio Gasparri (FIBP-UDC)
Preg.mo Senatore Cataldo Mininno (Misto)
Preg.mo Senatore Fabrizio Ortis (Misto)
Preg.mo Senatore Vito Vattuone (PD)

OGGETTO: Disegno di legge (Atto Senato n. 2180) recante “Norme di perequazione previdenziale per il personale del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico”.

Gent.me Senatrici e Gent.mi Senatori,
abbiamo preso atto, con enorme piacere, del disegno di legge in oggetto indicato che le SS.VV. hanno presentato in data 15 aprile 2021 e annunciato nella seduta n. 317 dell’Assemblea del Senato della Repubblica del 20 aprile 2021.
Senza tema di smentita possiamo affermare che i contenuti del citato disegno di legge costituiscono il primo vero ed importantissimo passo verso il riconoscimento di quella specificità delle funzioni del personale del Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico che pur essendo stata riconosciuta tanti anni addietro da una legge dello Stato sino ad oggi è rimasta priva di alcuna reale attuazione, nonostante le continue ripetute denunce poste in essere da parte di questa Organizzazione Sindacale, e non solo, in specie per ciò che riguarda un vigente sistema previdenziale che “gratifica” i Poliziotti con una pensione inadeguata dopo decenni al servizio dello Stato, trascorsi rischiando quotidianamente la propria vita e spesso mettendo in pericolo anche quella delle proprie famiglie.
Vi rivolgiamo quindi il nostro più sentito ringraziamento perché il ddl n. 2180 che avete proposto testimonia la Vostra decisa vicinanza nei confronti di tutte le Donne e gli Uomini “in divisa”, prefissandosi di adattare l’attuale normativa pensionistica alle specificità del nostro Comparto tenendo conto del limite ordinamentale per l’acquisizione della pensione i cui requisiti anagrafici non possono certamente essere innalzati stante la peculiarità delle funzioni che siamo chiamati a svolgere, ridefinendo i coefficienti di trasformazione applicabili ai Poliziotti, Carabinieri, Finanzieri, Militari etc… all’atto del pensionamento «per vecchiaia» così da garantire loro una pensione il più possibile corrispondente particolare lavoro svolto.
Auspichiamo chiaramente vogliate sollecitare tutti gli altri parlamentari affinché si arrivi prestissimo all’approvazione delle norme che avete proposto.
Si esprimono vivissime cordialità.

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

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