Coronavirus, Pianese: contro Polizia volantini vergognosi a Cremona – Agenzie e Quotidiani online

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Coronavirus: Coisp, volantini contro polizia e per saccheggi Sindacato, ‘trovati a Cremona, incitano ad atti incendiari’
(ANSA) – MILANO, 29 MAR – Volantini “indegni e vergognosi che inneggiano, tra le altre cose, a bruciare gli uffici di Polizia e i poliziotti” e “a saccheggiare i supermercati”. Sono stati trovati ieri sera a Cremona, secondo quanto comunica Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. Nel volantino, spiega Pianese, vengono indicate “una serie di azioni da compiere per ‘proteggersi dal Coronavirus’. Tra queste: esortazioni ad atti incendiari, istigazioni contro gli ‘sbirri’ che vengono definiti come ‘piu’ suscettibili di essere portatori del virus’, inviti a saccheggiare i supermercati e a rendere piu’ difficile la propria identificazione da parte delle Forze dell’Ordine”. A maggior ragione, conclude il segretario del Coisp, “di fronte al rischio di tensioni sociali” iniziative “come queste vanno stroncate sul nascere per evitare che le donne e gli uomini in divisa diventino bersaglio di rabbia e malessere”. (ANSA)


CORONAVIRUS: PIANESE (COISP), ‘CONTRO POLIZIA VOLANTINI VERGOGNOSI A CREMONA’
Roma, 29 mar. (Adnkronos) – ”Gli agenti della Polizia di Stato hanno rinvenuto ieri sera a Cremona, in Via Buoso da Dovara, dei volantini indegni e vergognosi che inneggiano, tra le altre cose, a bruciare gli uffici di Polizia e i poliziotti. È un fatto gravissimo sul quale è indispensabile andare fino in fondo”. Così Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. ”Il foglio che sta circolando – prosegue – indica una serie di azioni da compiere per ‘proteggersi dal Coronavirus’. Tra queste: esortazioni ad atti incendiari, istigazioni contro gli ‘sbirri’ che vengono definiti come ‘più suscettibili di essere portatori del virus’, inviti a saccheggiare i supermercati e a rendere più difficile la propria identificazione da parte delle Forze dell’Ordine. A maggior ragione di fronte al rischio di tensioni sociali fornite dai servizi di sicurezza, iniziative come queste vanno stroncate sul nascere per evitare che le donne e gli uomini in divisa diventino bersaglio di rabbia e malessere”, conclude. (Cro-Del/AdnKronos)

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