Centro di Cooperazione di Polizia e Dogana di Ventimiglia – Inaccettabile assenza di una figura che adempia alle “relazioni sindacali” e alle funzioni di “Datore di Lavoro”

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Roma, 31 maggio 2024

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO RELAZIONI SINDACALI DELLA POLIZIA DI STATO
c.a. Signor Direttore, Vice Prefetto Maria De Bartolomeis

OGGETTO: Centro di Cooperazione di Polizia e Dogana di Ventimiglia – Inaccettabile assenza di una figura che adempia alle “relazioni sindacali” e alle funzioni di “Datore di Lavoro”

Preg.mo Signor Direttore,
l’art. 3 del vigente Accordo Nazionale Quadro statuisce in merito alla “contrattazione decentrata” e al comma 2 prevede che: “Per il personale in servizio presso gli uffici periferici interforze la contrattazione decentrata è stipulata a cura dell’ufficio o direzione centrale sovraordinati”.

Al fine di dirimere alcune difficoltà attuative, il 4 giugno 2010, codesto Ufficio e le Segreterie delle OO.SS. firmatarie dell’ANQ, convennero formalmente sul fatto che:

alla contrattazione decentrata ed all’informazione preventiva per le articolazioni periferiche de……. Centri di Cooperazione di Polizia e Dogana, presso i quali non sia in servizio un funzionario della Polizia di Stato, provveda un funzionario della Questura di riferimento, preferibilmente in servizio all’Ufficio di Gabinetto.

A seguito di quanto sopra, e per quanto qui di interesse, la Direzione Centrale della Polizia Criminale indirizzò al Direttore del Centro di Cooperazione di Polizia e Dogana di Ventimiglia (IM) la nota recante prot. nr. 123/A1/AG-1102880/183 datata 4.10.2010, dal seguente contenuto:

In data 4 giugno u.s., il Dipartimento della Pubblica Sicurezza. rappresentato dal Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali … ed i Segretari Generali delle Organizzazioni Sindacali del Personale della Polizia di Stato, firmatarie dell’Accordo Nazionale Quadro sottoscritto il 31 luglio 2009, hanno siglato una deroga al citato Accordo in materia di contrattazione decentrata ed informazione preventiva.
Tale atto. recepito e fatto oggetto di una nota del predetto Dipartimento della P.S., prevede, con riferimento ai Centri di Cooperazione Polizia e Dogana, che, qualora il Direttore del C.C.P.D. appartenga ai ruoli della Polizia di Stato, gli sia destinata, limitatamente al proprio Ufficio, la delega alle relazioni sindacali, mentre, nel caso in cui il citato Direttore appartenga ad altra Forza di Polizia, la Questura, sul territorio della quale ha sede il Centro di Cooperazione di Polizia e Dogana, abbia il compito di individuare, preferibilmente nell’ambito dell’Ufficio di Gabinetto, un funzionario da incaricare ai fini della contrattazione decentrata con le delegazioni sindacali del personale.

Conformemente a quanto sopra concordato, la presente ha valore di delega alle relazioni sindacali in favore della S.V. Direttore del Centro di Cooperazione Polizia e Dogana di Ventimiglia appartenente ai ruoli della Polizia di Stato, che avvierà, con ogni consentita urgenza, le prescritte concertazioni.

In seguito, con nota recante prot. 557/ST/503.031.627.S.20/100./3456 del 28 dicembre 2010, il Dipartimento della P.S., Ufficio per l’Amministrazione Generale – Ufficio Studi, Ricerche e Consulenza, rispondeva a quesito dell’Ufficio Centrale Ispettivo – Ufficio di Vigilanza, dandone atto per conoscenza anche alla 1^ Zona Polizia di Frontiera di Torino, e forniva chiarimenti in merito all’individuazione del “Datore di Lavoro” nei Centri di Cooperazione Polizia e Dogana.

In breve spiegava che dette funzioni di “Datore di Lavoro” ricadono in capo al Coordinatore italiano del C.C.P.D., cui è affidata tra l’altro la responsabilità dell’organizzazione del lavoro e della gestione delle risorse umane e strumentali.
Si avrebbe quindi che:

– le “relazioni sindacali” per il personale della Polizia di Stato in servizio nei Centri di Cooperazione di Polizia e Dogana devono essere curate dal Direttore del Centro se appartenente ai ruoli della Polizia di Stato oppure da un funzionario della locale Questura nel caso in cui il Direttore del C.C.P.D. appartenga ad altra Forza di Polizia;
– le funzioni di “Datore di Lavoro” presso i Centri di Cooperazione di Polizia e Dogana sarebbero svolte dal Coordinatore italiano di ogni Centro.Premesso tutto quanto sopra evidenziato, il Centro di Cooperazione di Polizia e Dogana di Ventimiglia (IM), Ufficio interforze (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane) che conta su un organico complessivo di 20 operatori italiani (più i francesi) vede l’assenza di un Coordinatore italiano dal 3 aprile scorso, quando il funzionario della Polizia di Stato che ricopriva tale incarico è stato trasferito ad altra sede senza che fosse previsto un suo sostituto.

Da quasi due mesi si ha l’assenza della figura cui sono affidati i compiti di:

1. coordinamento dell’ottimale impiego del personale appartenente alle quattro Amministrazioni sopracitate nel complesso rapporto con gli omologhi francesi;
2. gestione delle relazioni con le OO.SS. provinciali della Polizia di Stato;
3. “Datore di Lavoro” secondo quanto previsto dal D.lgs. 81/2008.

La nostra Segreteria Provinciale di Imperia è intervenuta più volte chiedendo chiarimenti al Centro di Cooperazione di Polizia e Dogana di Ventimiglia (il dipendente più alto in grado dovrebbe averle inoltrate al Coordinatore Nazionale dei CCPD), al Questore di Imperia ed al Direttore della I Zona Polizia di Frontiera per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria, ….. senza ricevere alcuna risposta.

Anche una richiesta di accesso ai luoghi di lavoro ai sensi del D.lgs. 81/2008 e di fruizione di permessi per lo svolgimento dei compiti di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza sono rimaste inevase.

La S.V., Signor Direttore, comprenderà appieno che il perdurare della condotta omissiva sopra evidenziata è inaccettabile.
Tanto la mancata individuazione di un funzionario che garantisca le “relazioni sindacali” quanto di un soggetto che svolga le funzioni di “Datore di Lavoro” costituiscono gravi violazioni che, soprattutto nell’interesse dei Poliziotti in servizio presso il predetto C.C.P.D., non possono essere tollerate.

La invitiamo pertanto ad intervenire con ogni possibile urgenza al fine di porre rimedio alle citate gravi mancanze.
In attesa di riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

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