Il COISP ha segnalato al Dipartimento della Pubblica Sicurezza la grave carenza di organico che interessa la Sala Operativa del C.O.P.S. di Lamezia Terme (CZ), una situazione che secondo il sindacato non è più compatibile con le esigenze operative del presidio.
La criticità è stata aggravata da recenti movimentazioni di personale, avvenute anche in occasione dell’apertura dei Commissariati estivi, senza che alle uscite sia corrisposta alcuna sostituzione. A ciò si aggiungono l’aggregazione di un dipendente ai sensi dell’art. 42-bis del D.lgs. 151/2001 e il trasferimento di un Sovrintendente presso altra sede, anch’essi non rimpiazzati.
Secondo quanto evidenziato nella nota, la Sala Operativa può contare oggi su appena 15 unità, un numero ritenuto insufficiente per garantire con serenità la turnazione h24, soprattutto nel periodo estivo, quando aumentano traffico, servizi e interventi di competenza della Polizia Stradale.
Il quadro è destinato a farsi ancora più critico con l’implementazione del sistema SARC3, che richiederà adeguate risorse umane per esprimere pienamente le proprie potenzialità operative e investigative.
Per questo il COISP chiede un intervento urgente affinché venga immediatamente ripristinata la dotazione organica prevista dal Decreto del Capo della Polizia del 2022 e, contestualmente, sia valutato un incremento dell’organico in relazione alle crescenti esigenze del Centro. Il sindacato sottolinea che non è più sostenibile garantire un servizio essenziale facendo affidamento esclusivo sul sacrificio del personale.






