Boss scarcerati: Pianese (Coisp), Zagaria? Schiaffo a chi rischia vita per arresti – Comunicato stampa e Agenzie

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Boss scarcerati: Pianese (Coisp), Zagaria? Schiaffo a chi rischia vita per arresti

“Il caso dei boss scarcerati, con l’emblematica vicenda di Pasquale Zagaria ancora ai domiciliari e il rischio di incostituzionalità del decreto emanato proprio per frenare le scarcerazioni, è uno schiaffo a chi rischia la vita per assicurare alla giustizia questi mafiosi e ancor più ai familiari delle decine di persone assassinate da loro”.
Così Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. “Dei criminali della peggior specie sono stati fatti uscire dal carcere proprio nel momento in cui i fenomeni di usura e le estorsioni stavano esplodendo a causa della crisi economica. Far ritornare i capi clan nelle loro lussuose e comode abitazioni significa consentire loro di riaffermare il proprio controllo territoriale dando nuova linfa a intere organizzazioni criminali. I mafiosi devono stare in galera e il diritto alla salute deve essere assicurato presso gli istituti di pena”, conclude.

AGENZIE STAMPA



COISP, BOSS SCARCERATI SCHIAFFO A FORZE POLIZIA E VITTIME

(ANSA) – ROMA, 10 GIU – “Il caso dei boss scarcerati, con l’emblematica vicenda di Pasquale Zagaria ancora ai domiciliari e il rischio di incostituzionalita’ del decreto emanato proprio per frenare le scarcerazioni, e’ uno schiaffo a chi rischia la vita per assicurare alla giustizia questi mafiosi e ancor piu’ ai familiari delle decine di persone assassinate da loro”. Cosi’ Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.
“Criminali della peggior specie – sostiene Pianese – sono stati fatti uscire dal carcere proprio nel momento in cui i fenomeni di usura e le estorsioni stavano esplodendo a causa della crisi economica. Far ritornare i capi clan nelle loro lussuose e comode abitazioni significa consentire loro di riaffermare il proprio controllo territoriale dando nuova linfa a intere organizzazioni criminali. I mafiosi devono stare in galera e il diritto alla salute deve essere assicurato presso gli istituti di pena”. (ANSA).


CARCERI: PIANESE (COISP), ‘ZAGARIA? SCHIAFFO A CHI RISCHIA VITA PER ARRESTI’ =

Roma, 10 giu. (Adnkronos) – “Il caso dei boss scarcerati, con l’emblematica vicenda di Pasquale Zagaria ancora ai domiciliari e il rischio di incostituzionalità del decreto emanato proprio per frenare le scarcerazioni, è uno schiaffo a chi rischia la vita per assicurare alla giustizia questi mafiosi e ancor più ai familiari delle decine di persone assassinate da loro”. Così Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. “Criminali della peggior specie sono stati fatti uscire dal carcere proprio nel momento in cui i fenomeni di usura e le estorsioni stavano esplodendo a causa della crisi economica. Far ritornare i capi clan nelle loro lussuose e comode abitazioni – conclude – significa consentire loro di riaffermare il proprio controllo territoriale dando nuova linfa a intere organizzazioni criminali. I mafiosi devono stare in galera e ildiritto alla salute deve essere assicurato presso gli istituti di pena”.(Sil/Adnkronos)


Pianese (Coisp): scarcerazione Zagaria? Schiaffo a chi rischia vita “I mafiosi devono stare in galera e diritto a salute assicurato presso istituti di pena”

Roma, 10 giu. (askanews) – “Il caso dei boss scarcerati, con l’emblematica vicenda di Pasquale Zagaria ancora ai domiciliari e il rischio di incostituzionalità del decreto emanato proprio per frenare le scarcerazioni, è uno schiaffo a chi rischia la vita per assicurare alla giustizia questi mafiosi e ancor più ai familiari delle decine di persone assassinate da loro”. Così Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.
“Dei criminali della peggior specie sono stati fatti uscire dal carcere proprio nel momento in cui i fenomeni di usura e le estorsioni stavano esplodendo a causa della crisi economica. Far
ritornare i capi clan nelle loro lussuose e comode abitazioni significa consentire loro di riaffermare il proprio controllo territoriale dando nuova linfa a intere organizzazioni criminali.
I mafiosi devono stare in galera e il diritto alla salute deve essere assicurato presso gli istituti di pena”, conclude.

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