Bologna: Pianese (Coisp), no retorica ma situazione per poliziotto è drammatica – Comunicato stampa e Agenzie

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Bologna: Pianese (Coisp), no retorica ma situazione per poliziotto è drammatica

Roma, 29 Gennaio 2021
“L’aggressione avvenuta oggi ai danni degli agenti della squadra mobile di Bologna allunga l’elenco dei soprusi nei confronti delle donne e degli uomini della Polizia di Stato”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. “Non è retorica, la nostra, quando sosteniamo che gli agenti rischiano ogni giorno la propria incolumità per proteggere lo Stato e i cittadini, e questo ne è un esempio lampante. E non è populismo, il nostro, quando invochiamo un ridimensionamento dei flussi migratori: la mancanza di uomini e mezzi, in aggiunta alla situazione drammatica in cui versano alcune aree delle grandi città e all’emergenza legata alla crisi economica e alla pandemia, devono imporre al governo un ripensamento circa le misure volte a fronteggiare queste emergenze. I fondi del Recovery Plan, infatti, devono servire anche a questo, per ridare dignità al lavoro compiuto dalle Forze dell’Ordine e per dare maggiori tutele ai cittadini” conclude.

AGENZIE STAMPA


Pianese (Coisp), no retorica ma situazione per poliziotti drammatica

Roma, 29 gen. (askanews) – “L’aggressione avvenuta oggi ai danni degli agenti della squadra mobile di Bologna allunga l’elenco dei soprusi nei confronti delle donne e degli uomini della Polizia di Stato”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. “Non è retorica, la nostra, quando sosteniamo che gli agenti rischiano ogni giorno la propria incolumità per proteggere lo Stato e i cittadini, e questo ne è un esempio lampante. E non è populismo, il nostro, quando invochiamo un ridimensionamento dei flussi migratori: la mancanza di uomini e mezzi, in aggiunta alla situazione drammatica in cui versano alcune aree delle grandi città e all’emergenza legata alla crisi economica e alla pandemia, devono imporre al governo un ripensamento circa le misure volte a fronteggiare queste emergenze. I fondi del Recovery Plan, infatti, devono servire anche a questo, per ridare dignità al lavoro compiuto dalle Forze dell’Ordine e per dare maggiori tutele ai cittadini” conclude. Aer 20210129T205741Z ********



Polizia: Coisp, agenti rischiano ogni giorno per difendere Stato =

(AGI) – Roma, 29 gen. – “L’aggressione avvenuta oggi ai danni degli agenti della Squadra mobile di Bologna allunga l’elenco dei soprusi nei confronti delle donne e degli uomini della Polizia di Stato”. Cosi’ in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, per il quale “non e’ retorica, la nostra, quando sosteniamo che gli agenti rischiano ogni giorno la propria incolumita’ per proteggere lo Stato e i cittadini, e questo ne e’ un esempio lampante. E non e’ populismo, il nostro, quando invochiamo un ridimensionamento dei flussi migratori: la mancanza di uomini e mezzi, in aggiunta alla situazione drammatica in cui versano alcune aree delle grandi citta’ e all’emergenza legata alla crisi economica e alla pandemia, devono imporre al governo un ripensamento circa le misure volte a fronteggiare queste emergenze”. I fondi del Recovery Plan “devono servire anche a questo, per ridare dignita’ al lavoro compiuto dalle Forze dell’Ordine e per dare maggiori tutele ai cittadini”, aggiunge Pianese. (AGI)Vic 292207 GEN 21 NNNN ********



BOLOGNA: PIANESE (COISP), NO RETORICA MA SITUAZIONE PER POLIZIOTTI è DRAMMATICA

(AGENPARL) – ven 29 gennaio 2021 “L’aggressione avvenuta oggi ai danni degli agenti della squadra mobile di Bologna allunga l’elenco dei soprusi nei confronti delle donne e degli uomini della Polizia di Stato”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. “Non è retorica, la nostra, quando sosteniamo che gli agenti rischiano ogni giorno la propria incolumità per proteggere lo Stato e i cittadini, e questo ne è un esempio lampante. E non è populismo, il nostro, quando invochiamo un ridimensionamento dei flussi migratori: la mancanza di uomini e mezzi, in aggiunta alla situazione drammatica in cui versano alcune aree delle grandi città e all’emergenza legata alla crisi economica e alla pandemia, devono imporre al governo un ripensamento circa le misure volte a fronteggiare queste emergenze. I fondi del Recovery Plan, infatti, devono servire anche a questo, per ridare dignità al lavoro compiuto dalle Forze dell’Ordine e per dare maggiori tutele ai cittadini” conclude.

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