Il COISP torna a richiamare l’attenzione dell’Amministrazione sui ritardi nella corresponsione del Fondo di valorizzazione destinato ai Vice Questori, ai Vice Questori Aggiunti e alle qualifiche equiparate dei ruoli tecnici e sanitari.
Con una nota indirizzata al Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, la Segreteria Nazionale ha rappresentato una situazione che si protrae ormai da troppo tempo e che continua a disattendere le legittime aspettative del personale interessato.
Il Fondo, istituito dall’art. 45, comma 11, del D.Lgs. 29 maggio 2017, n. 95, risulta infatti corrisposto, ad oggi, esclusivamente per l’annualità 2023. Restano ancora da liquidare le somme relative al 2024, mentre per il 2025 non risulta neppure avviato il relativo procedimento amministrativo.
Il COISP ha evidenziato come simili ritardi, a fronte delle responsabilità, dell’impegno e della professionalità quotidianamente richiesti ai Funzionari interessati, rappresentino una situazione non più tollerabile. Non è accettabile che al riconoscimento economico previsto si continui a non dare concreta attuazione nei tempi dovuti.
Per questo, il Sindacato ha chiesto al Capo della Polizia un autorevole e risolutivo intervento affinché si proceda senza ulteriori indugi:
- alla definizione delle procedure e alla liquidazione delle somme spettanti per l’annualità 2024;
- all’accelerazione dell’iter amministrativo relativo all’annualità 2025;
- all’individuazione di misure organizzative che garantiscano, per il futuro, tempi certi e ragionevoli nella gestione e nella corresponsione del Fondo.
La finalità di valorizzazione prevista dal legislatore non può essere svuotata di significato da ritardi amministrativi che si ripetono nel tempo. Il riconoscimento economico spettante al personale deve tradursi in pagamenti effettivi e tempestivi.
Il COISP continuerà a seguire la vicenda, sollecitando risposte concrete e interventi risolutivi a tutela dei Funzionari interessati.
In allegato la nota integrale trasmessa al Capo della Polizia.






