Incontro con il Capo della Polizia – Direttore Generale
della pubblica sicurezza su: Atto ordinativo unico del territorio
Nella giornata odierna le OO.SS. SAP, FEDERAZIONE COISP-MOSAP, FEDERAZIONE
FSP POLIZIA e SILP CGIL sono state convocate dall’Amministrazione per un preliminare
“confronto” sul nuovo Atto ordinativo unico del territorio.
L’incontro, presieduto dal Capo della Polizia – Direttore Generale della pubblica sicurezza, ha avuto carattere meramente interlocutorio.
L’Amministrazione si è limitata a una presentazione a carattere molto generale sulla nuova
progettualità, impegnandosi alla trasmissione alle OO.SS. della bozza del provvedimento in parola nei prossimi giorni, per poi procedere all’esame del testo – a inizio della seconda metà del corrente mese – secondo quelle che sono le ordinarie procedure del sistema delle relazioni sindacali.
Tra le molteplici innovazioni che il suddetto Atto dovrebbe contenere – senza modificare
l’organico – sono state menzionate: la preposizione in tutti gli Uffici di Gabinetto delle Questure di un Primo Dirigente; nell’ambito dei Reparti Mobili, la preposizione di un Dirigente Superiore solo per il Reparto di Roma; per le articolazioni territoriali della Sicurezza Cibernetica, la mancata previsione delle qualifiche di Dirigente Superiore; per la Polizia Scientifica, la previsione dell’istituzione di apposite Sezioni e Squadre, rispettivamente presso gli UPGSP delle Questure e i Commissariati
distaccati.
Attesa la complessità del provvedimento, ci siamo naturalmente riservati di formulare le relative osservazioni, dopo la consultazione del testo, in occasione degli incontri che verranno calendarizzati nel corso mese, prevedendo – come da noi richiesto – sedute specifiche per le diverse articolazioni della Polizia di Stato.
Nel corso della riunione, poi, l’Amministrazione ha annunciato che starebbe valutando e
studiando la possibilità di bandire un concorso pubblico a 1.000 posti per Vice Ispettore, con il requisito della laurea triennale, con indicazione dei posti a livello provinciale, per i seguenti profili: informatico, economico, scienze della comunicazione e linguistico.
Nell’occasione abbiamo rinnovato la richiesta all’Amministrazione dello scorrimento degli
idonei non vincitori del concorso interno a 411 posti per Vice Ispettore e 118 Vice Commissari. In merito ci è stato risposto che, pur essendo favorevoli ad uno scorrimento della graduatoria, per il concorso da Vice Ispettore dovranno essere reperite e appostate le risorse nella prossima legge di Bilancio, mentre per i 118 Vice Commissari è previsto l’avvio al corso per i rimanenti pochi idonei nel prossimo mese di novembre.
Abbiamo altresì sollecitato la pubblicazione del bando del concorso a titoli per Ispettore
Superiore per l’annualità 2026 ed al riguardo è stata assicurata la pubblicazione entro i prossimi mesi dell’anno.
Ci è stato inoltre comunicato che gli emolumenti relativi alle prestazioni di lavoro
straordinario eccedenti effettuati nell’anno 2024 verranno corrisposti a dicembre p.v.. Abbiamo altresì sollecitato il provvedimento conclusivo del Ministro per gli incentivi tecnici e la possibilità di prevedere una norma transitoria che dia la possibilità ai funzionari del ruolo direttivo (altrimenti collocati su di un binario morto) di partecipare al concorso per vice questore aggiunto già previsto dalla legge per i commissari capo con 6 anni nella qualifica, provenienti dal concorso interno per vice commissario.
Infine, abbiamo evidenziato l’esigenza di definire in tempi brevi l’accordo integrativo sul
FESI 2024, con l’istituzione dell’indennità infoinvestigativa. E successivamente avviare la
contrattazione integrativa del FESI 2025, con cui istituire l’indennità di Polizia Scientifica, ecc.
Roma, 3 settembre 2026







