Criteri di massima per il conferimento promozioni per merito straordinario. Osservazioni e richiesta incontro

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Viminale
Viminale

Roma, 04 marzo 2019

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: Criteri di massima per il conferimento delle promozioni per merito straordinario
agli appartenenti alla Polizia di Stato, ai sensi degli articoli 71, 72, 73, 74, 75 e 75 bis
del DPR 335/1982, modificati e introdotti dal decreto legislativo 5 ottobre 2018,
n. 126. OSSERVAZIONI E RICHIESTA DI INCONTRO

In merito al documento concernente i criteri di cui all’oggetto, trasmesso da codesto Ufficio
con nota datata 28 febbraio u.s. e recante prot. 557/RS/01/47/4821, la Federazione COISP esprime non poche perplessità.
Come descritto nel predetto documento, l’articolo 2, comma 1, lettere m), n), o), p), q) ed r) del decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126 (decreto legislativo “correttivo” al Riordino delle Carriere emanato con d.lgs. 29 maggio 2017, n. 95), è intervenuto modificando la disciplina procedimentale di cui all’art. 75 del DPR 335/1982 nonché sui profili sostanziali della promozione per merito straordinario di cui ai precedenti artt. 71, 72, 73 e 74. L’effetto di tali modifiche è stato quello di ampliare le fattispecie che consentono il riconoscimento della menzionata promozione per merito straordinario, prima rivolte alla rilevanza o importanza di un’operazione di servizio mentre adesso a qualsivoglia attività attinente ai compiti istituzionali.
Il documento in questione, quindi, rammenta l’introduzione, nel DPR 335/1982, di un articolo 75-bis il quale statuisce l’obbligo di appositi criteri di massima che devono sussistere ai fini della valutazione della meritevolezza della condotta, in vista dell’attribuzione della promozione per merito straordinario, per poi riportare ciascuna tipologia di attività ed i relativi criteri specifici.
In conclusione, il documento trasmesso da codesto Ufficio riporta quella che deve essere
la procedura per il conferimento delle promozioni per merito straordinario.
Ebbene, a parere di questa O.S., i menzionati criteri specifici garantiscono una fin troppo ampia discrezionalità da parte dei soggetti coinvolti nella procedura per il conferimento del riconoscimento in questione, sia nella fase della proposta che in quella della decisione, probabilmente anche per una mancata precisazione – circa una loro eventuale necessaria coesistenza, in tutto o in parte.
Il mancato richiamo, poi, in tutto il documento, alla Commissione Centrale per le ricompense e quindi al ruolo del Sindacato nella fase della decisione, portano a ritenere ancor più che vi sia una volontà di continuare a garantire all’Amministrazione, in maniera assolutamente non comprensibile, quell’ampia discrezionalità che in passato sovente è parso, spesso a ragione, tradursi in arbitrio.
Beh, tali legittimi dubbi devono trovare adeguata smentita da parte dell’Amministrazione,
non solo a parole ma soprattutto con modifiche significanti al documento in argomento.
Premesso quanto sopra, non è qui superfluo ricordare che le suddette modifiche normative sono state ottenute dal Dipartimento della P.S. nonostante la ferma contrarietà della Federazione COISP, che aveva sottolineato la necessità di discutere della materia in maniera più ampia, così da garantire, in quelli che sono i processi decisionali per il riconoscimento della promozione per meriti straordinari, quell’imparzialità amministrativa che – come detto – in passato troppe volte è sembrata del tutto assente.
Non è nemmeno superfluo evidenziare che la corsa dell’Amministrazione ad ottenere,
tali modifiche normative, ha portato a dimenticarsi di tutti quei colleghi che rivestono la qualifica di “Assistente”, per i quali, incredibilmente, il nuovo testo dell’articolo 71 del DPR 335/1982, così come introdotto dall’art. 2, comma 1, lett. m), del d.lgs 126/2018, non prevede la possibilità di una promozione per merito straordinario, diversamente dal personale che riveste le rimanenti qualifiche della Polizia di Stato.
Non è infine superfluo rammentare
– che il decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126 ha introdotto, sempre nel DPR 335/1982, anche un art. 75-ter il quale prevede che “Al fine di armonizzare a quanto previsto dal presente Capo la materia delle ricompense conferite al personale della Polizia di Stato, con regolamento adottato ai sensi dell’articolo 111 della legge 1° aprile 1981, n. 121, si provvede ad aggiornare la disciplina di cui al Titolo IX del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1985, n. 782”
– che il Consiglio dei Ministri, nella riunione di mercoledì 27.2.2019 (cfr. Comunicato stampa n.47 presente su http://www.governo.it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-47/11024) “ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce modifiche al titolo IX del regolamento di servizio dell’Amministrazione della pubblica sicurezza, anche alla luce delle novità apportate dal decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126, recante “Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia”, che ha operato una completa riforma dell’istituto premiale della promozione per merito straordinario in favore degli appartenenti alla Polizia di Stato”, … in buona sostanza ha approvato il regolamento previsto dal citato art. 75-ter;
– che il suddetto regolamento, come statuito sempre dal ridetto art. 75-ter, doveva essere adottato ai sensi dell’articolo 111 della legge 1° aprile 1981, n. 121, il quale prevede che “Il regolamento di servizio dell’amministrazione della pubblica sicurezza è emanato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno, sentiti i sindacati di polizia più rappresentativi sul piano nazionale” … mentre i Sindacati di Polizia non sono stati ad oggi affatto sentiti.
Stante tutto ciò, considerata anche la complessità della questione, questa O.S. chiede a codesto Ufficio di voler programmare un incontro durante il quale poter discutere compiutamente dell’argomento di cui all’oggetto, sia nell’interesse della stessa Amministrazione che del personale della Polizia di Stato.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP

 

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