Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino – È conveniente, per la stessa Amministrazione, che cessino le condotte pregiudizievoli in danno del personale e del COISP

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Polaria

Roma, 20 marzo 2020

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI
c.a. Signor Direttore, Vice Prefetto Maria De Bartolomeis

OGGETTO: Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino – È conveniente, per la stessa
Amministrazione, che cessino le condotte pregiudizievoli in danno del personale e del COISP.

Preg.mo Direttore,
presso l’Ufficio Polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino si stanno verificando molteplici allarmanti situazioni che testimoniano come tale importante articolazione territoriale sia gestita ponendo in essere comportamenti chiaramente limitativi delle libertà sindacali ma anche singolari ed inaccettabili violazioni della privacy del personale della Polizia di Stato, mettendo peraltro a repentaglio in modo sconsiderato la sicurezza degli operatori.
Oltre all’accadimento già denunciato con la nostra precedente lettera del 16 marzo scorso,
recante prot. 191/2020 S.N. e avente ad oggetto: “Art. 32 DPR 164/2002 – Mancata concessione permesso sindacale – Grave condotta antisindacale”, nel decorso mese di febbraio un dipendente giudicato temporaneamente inidoneo ai servizi operativi dal Sanitario della Polizia di Stato è stato invece impiegato, per decine di giorni, come nulla fosse, nei servizi operativi contravvenendo al giudizio medico legale e mettendo a rischio la salute e l’incolumità del collega in questione ma anche, essendo il predetto non in un perfetto stato di salute, di chi operava assieme a lui.
Solo pochi giorni fa, poi, abbiamo appreso (e siamo giunti in possesso) di messaggi divulgati in gruppi costituiti su social network, di cui fanno parte alcuni del citato Ufficio Polizia di Frontiera di quelli che hanno l’incarico di gestire e coordinare il personale, ove si divulgano informazioni che violano il diritto alla privacy di alcuni dipendenti della Polizia di Stato peraltro apostrofandoli con epiteti irripetibili …
messaggi che sono diventati virali e si sono diffusi ben oltre i limiti della Polaria di Fiumicino.
Ebbene, quanto sta accadendo presso la Polaria di Fiumicino denota una gestione viziata
da sostanziali intenti di danneggiare il COISP, i suoi dirigenti sindacali e persino gli iscritti cui vengono riservati messaggi di derisione ed epiteti.
A tali condotte si somma inoltre una evidente superficialità nella gestione del personale
ed il mancato rispetto dei loro diritti e delle prerogative sindacali: un plateale dispregio delle norme che attengono la concessione del congedo e dei permessi relativi alla legge 104 e la mancata informazione successiva relativa alla mobilità interna.
Gentile Direttore, dette condotte hanno travalicato ogni limite ed è nostra intenzione non consentirle più, anche a costo di rendere pubbliche le varie questioni e portarle dinanzi all’Autorità Giudiziaria competente. La invitiamo pertanto ad informare di quanto accaduto l’Ufficio Centrale Ispettivo ed a porre in essere giusti interventi volti a censurarle ad impedire il loro ripetersi.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese
Originale firmato agli atti

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