Si terrà mercoledì 1° luglio 2026 alle ore 10.00 la riunione convocata dalla Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza in merito al complesso immobiliare Tecnopolo, dove saranno disponibili 186 posti letto destinati al personale della Polizia di Stato in servizio a Roma.
La bozza di circolare predisposta dal Fondo di Assistenza definisce la disciplina e le modalità operative per la fruizione degli alloggi, nell’ambito di una misura di welfare abitativo-assistenziale sperimentale finalizzata a sostenere le esigenze alloggiative del personale nella Capitale.
Secondo quanto riportato nel documento, saranno disponibili 88 unità abitative articolate in tre tipologie, con una priorità riservata ai dipendenti con disabilità e a chi presenta comprovate esigenze socio-familiari, in particolare se legalmente separato o divorziato.
Possono presentare domanda i dipendenti della Polizia di Stato in servizio a Roma appartenenti ai ruoli di Agenti e Assistenti, Sovrintendenti e Ispettori, purché non risultino titolari di immobili nel Comune di Roma o nei comuni limitrofi entro 100 km.
La procedura prevede una graduatoria basata su criteri oggettivi, tra cui qualifica, durata della concessione, mobilità, condizioni familiari, residenza del nucleo familiare e anzianità di sede in Roma.
Il contributo mensile varia a seconda della tipologia di unità assegnata, con importi che comprendono anche le utenze, mentre la concessione potrà avere durata di 2 o 4 anni, sempre nei limiti della permanenza in servizio presso uffici ubicati nel Comune di Roma.






