Tav: Pianese (Coisp): intervenire prima che poliziotti rischino la vita

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Tav: Pianese (Coisp): intervenire prima che poliziotti rischino la vita

Roma, 5 Luglio 2020
“L’agguato subito dalla Polizia di Stato questa notte in Val di Susa sarebbe potuto finire in una tragedia purtroppo già annunciata”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, in riferimento all’attacco subito dal Reparto Mobile della Polizia di Stato diretto al cantiere della Tav di Chiomonte, durante il quale all’interno della galleria Cels sull’autostrada A32, sono stati sparsi dei chiodi per forare le gomme delle auto. “Ancora una volta – continua – a pagarne le spese sono stati gli agenti di Polizia che rappresentano il primo cordone di sicurezza dello Stato, quello più esposto alla mercé di delinquenti e criminali. Il livello dello sconto politico e culturale sulla Tav che si sta verificando da anni, ormai ha raggiunto un punto drammatico. In Val di Susa sono tanti i gruppi organizzati anti-Tav, più o meno violenti, che devono essere fermati e repressi prima che commettano dei veri e propri atti terroristici. Se le Forze dell’Ordine non saranno messe in grado di operare in sicurezza e se l’Autorità competente continuerà a chiudere gli occhi di fronte a questa escalation di violenza derubricandola come un atto di folklore, saranno inutili i proclami di solidarietà e vicinanza quando ci ritroveremo a piangere le vittime” conclude.

AGENZIE STAMPA


TAV: COISP, INTERVENIRE PRIMA CHE AGENTI RISCHINO VITA

‘GRUPPI ORGANIZZATI VIOLENTI VANNO FERMATI’
(ANSA) – ROMA, 05 LUG – “L’agguato subito dalla Polizia di Stato questa notte in Val di Susa sarebbe potuto finire in una tragedia purtroppo gia’ annunciata”. Cosi’ in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, in riferimento all’attacco subito dal Reparto Mobile della Polizia
di Stato diretto al cantiere della Tav di Chiomonte, durante il quale all’interno della galleria Cels sull’autostrada A32, sono stati sparsi dei chiodi per forare le gomme delle auto. “Ancora una volta – continua – a pagarne le spese sono stati gli agenti di Polizia che rappresentano il primo cordone di sicurezza dello Stato, quello piu’ esposto alla merce’ di delinquenti e criminali. Il livello dello scontro politico e culturale sulla Tav che si sta verificando da anni, ormai ha raggiunto un punto drammatico. In Val di Susa sono tanti i gruppi organizzati anti-Tav, piu’ o meno violenti, che devono essere fermati e repressi prima che commettano dei veri e propri atti terroristici. Se le Forze dell’Ordine non saranno messe in grado di operare in sicurezza e se l’Autorita’ competente continuera’ a chiudere gli occhi di fronte a questa escalation di violenza derubricandola come un atto di folklore, saranno inutili i proclami di solidarieta’ e vicinanza quando ci ritroveremo a piangere le vittime”, conclude.

 


TAV: PIANESE (COISP), ‘INTERVENIRE PRIMA CHE POLIZIOTTI PERDANO LA VITA’ =
Roma, 5 lug. (Adnkronos) – ”L’agguato subito dalla Polizia di Stato questa notte in Val di Susa sarebbe potuto finire in una tragedia purtroppo già annunciata”. Lo afferma in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, in riferimento all’attacco subito dal Reparto Mobile della Polizia di Stato diretto al cantiere della Tav di Chiomonte, durante il quale all’interno della galleria Cels sull’autostrada A32, sono stati sparsi dei chiodi per forare le gomme delle auto, chiedendo di “intervenire prima che poliziotti perdano la vita”.
”Ancora una volta – continua – a pagarne le spese sono stati gli agenti di Polizia che rappresentano il primo cordone di sicurezza dello Stato, quello più esposto alla mercé di delinquenti e criminali. Il livello dello scontro politico e culturale sulla Tav che si sta verificando da anni, ormai ha raggiunto un punto drammatico. In Val di Susa sono tanti i gruppi organizzati anti-Tav, più o meno violenti, che devono essere fermati e repressi prima che commettano dei veri e propri atti terroristici”.
“Se le Forze dell’Ordine non saranno messe in grado di operare in sicurezza e se l’Autorità competente continuerà a chiudere gli occhi di fronte a questa escalation di violenza derubricandola come un atto di folklore, saranno inutili i proclami di solidarietà e vicinanza quando ci ritroveremo a piangere le vittime”, conclude Pianese. (Cro/Adnkronos)

 


TAV, COISP: INTERVENIRE PRIMA CHE POLIZIOTTI RISCHINO LA VITA
“ANCORA UNA VOLTA A PAGARE LE SPESE SONO STATI GLI AGENTI”
Roma, 5 lug. (askanews) – “L’agguato subito dalla Polizia di Stato questa notte in Val di Susa sarebbe potuto finire in una tragedia purtroppo già annunciata”.
Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, in riferimento all’attacco subito dal Reparto Mobile della Polizia di Stato diretto al cantiere della Tav di Chiomonte, durante il quale all’interno della galleria Cels sull’autostrada A32, sono stati sparsi dei chiodi per forare le gomme delle auto.
“Ancora una volta – continua – a pagarne le spese sono stati gli agenti di Polizia che rappresentano il primo cordone di sicurezza dello Stato, quello più esposto alla mercé di delinquenti e criminali. Il livello dello scontro politico e culturale sulla Tav che si sta verificando da anni, ormai ha raggiunto un punto drammatico. In Val di Susa sono tanti i gruppi organizzati anti-Tav, più o meno violenti, che devono essere fermati e repressi prima che commettano dei veri e propri atti terroristici. Se le Forze dell’Ordine non saranno messe in grado di operare in sicurezza e se l’Autorità competente continuerà a chiudere gli occhi di fronte a questa escalation di violenza derubricandola come un atto di folklore, saranno inutili i proclami di solidarietà e vicinanza quando ci ritroveremo a piangere le vittime”.

 


TAV: PIANESE (COISP), INTERVENIRE PRIMA CHE POLIZIOTTI PERDANO LA VITA
Roma, 05 lug – (Nova) – Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, rileva che “l’agguato subito dalla Polizia di Stato questa notte in Val di Susa sarebbe potuto finire in una tragedia purtroppo gia’ annunciata”. Il riferimento e’ all’attacco subito dal reparto mobile della Polizia di Stato diretto al cantiere della Tav di Chiomonte, durante il quale all’interno della galleria Cels sull’autostrada A32, sono stati sparsi dei chiodi per forare le gomme delle auto. “Ancora una volta – continua Pianese in una nota – a pagarne le spese sono stati gli agenti di Polizia che rappresentano il primo cordone di sicurezza dello Stato, quello piu’ esposto alla merce’ di delinquenti e criminali. Il livello dello scontro politico e
culturale sulla Tav che si sta verificando da anni, ormai ha raggiunto un punto drammatico. In Val di Susa sono tanti i gruppi organizzati anti-Tav, piu’ o meno violenti, che devono essere fermati e repressi prima che commettano dei veri e propri atti terroristici”. Pianese, poi, prosegue: “Se le Forze dell’ordine non saranno messe in grado di operare in sicurezza e se l’autorita’ competente continuera’ a chiudere gli occhi di fronte a questa escalation di violenza derubricandola come un atto di folklore, saranno inutili i proclami di solidarieta’ e vicinanza quando ci ritroveremo a piangere le vittime”. (Com) NNNN ********

 


TAV, PIANESE (COISP): INTERVENIRE PRIMA CHE POLIZIOTTI RISCHINO LA VITA
Milano, 5 lug. (LaPresse) – “L’agguato subito dalla polizia di Stato questa notte in Val di Susa sarebbe potuto finire in una tragedia purtroppo già annunciata”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di polizia Coisp, in riferimento all'”attacco subito” dal reparto mobile della polizia di Stato “diretto al cantiere della Tav di Chiomonte – si legge – durante il quale all’interno della galleria Cels sull’autostrada A32, sono stati sparsi dei chiodi per forare le gomme delle auto”. “Ancora una volta – continua – a pagarne le spese sono stati gli agenti di Polizia che rappresentano il primo cordone di sicurezza dello Stato, quello più esposto alla mercé di delinquenti e criminali. Il livello dello scontro politico e culturale sulla Tav che si sta verificando da anni, ormai ha raggiunto un punto drammatico”. (Segue). CRO NG01 lrs 051930 LUG 20 ******* *Tav, Pianese (Coisp): Intervenire prima che poliziotti rischino la vita-


2- TAV, PIANESE (COISP): INTERVENIRE PRIMA CHE POLIZIOTTI RISCHINO LA VITA
Milano, 5 lug. (LaPresse) – “In Val di Susa sono tanti i gruppi organizzati anti-Tav, più o meno violenti, che devono essere fermati e repressi prima che commettano dei veri e propri atti terroristici. Se le forze dell’ordine non saranno messe in grado di operare in sicurezza e se l’autorità competente continuerà a chiudere gli occhi di fronte a questa escalation di violenza derubricandola come un atto di folklore, saranno inutili i proclami di solidarietà e vicinanza quando ci ritroveremo a piangere le vittime”, conclude Pianese. CRO NG01 lrs 051930 LUG 20 ********

 


TAV: PIANESE (COISP): INTERVENIRE PRIMA CHE POLIZIOTTI RISCHINO LA VITA
(AGENPARL) – dom 05 luglio 2020 – “L’agguato subito dalla Polizia di Stato questa notte in Val di Susa sarebbe potuto finire in una tragedia purtroppo già annunciata”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, in riferimento all’attacco subito dal Reparto Mobile della Polizia di Stato diretto al cantiere della Tav di Chiomonte, durante il quale all’interno della galleria Cels sull’autostrada A32, sono stati sparsi dei chiodi per forare le gomme delle auto. “Ancora una volta – continua – a pagarne le spese sono stati gli agenti di Polizia che rappresentano il primo cordone di sicurezza dello Stato, quello più esposto alla mercé di delinquenti e criminali. Il livello dello scontro politico e culturale sulla Tav che si sta verificando da anni, ormai ha raggiunto un punto drammatico. In Val di Susa sono tanti i gruppi organizzati anti-Tav, più o meno violenti, che devono essere fermati e repressi prima che commettano dei veri e propri atti terroristici. Se le Forze dell’Ordine non saranno messe in grado di operare in sicurezza e se l’Autorità competente continuerà a chiudere gli occhi di fronte a questa escalation di violenza derubricandola come un atto di folklore, saranno inutili i proclami di solidarietà e vicinanza quando ci ritroveremo a piangere le vittime” conclude.

 


COISP – SINDACATO POLIZIA * AUTOSTRADA A32 – CHIODI TAV: PIANESE, « INTERVENIRE PRIMA CHE I POLIZIOTTI RISCHINO LA VITA »
Tav: Pianese (Coisp): intervenire prima che poliziotti rischino la vita. “L’agguato subito dalla Polizia di Stato questa notte in Val di Susa sarebbe potuto finire in una tragedia purtroppo già annunciata”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, in riferimento all’attacco subito dal Reparto Mobile della Polizia di Stato diretto al cantiere della Tav di Chiomonte, durante il quale all’interno della galleria Cels sull’autostrada A32, sono stati sparsi dei chiodi per forare le gomme delle auto.

“Ancora una volta – continua – a pagarne le spese sono stati gli agenti di Polizia che rappresentano il primo cordone di sicurezza dello Stato, quello più esposto alla mercé di delinquenti e criminali. Il livello dello scontro politico e culturale sulla Tav che si sta verificando da anni, ormai ha raggiunto un punto drammatico. In Val di Susa sono tanti i gruppi organizzati anti-Tav, più o meno violenti, che devono essere fermati e repressi prima che commettano dei veri e propri atti terroristici.

Se le Forze dell’Ordine non saranno messe in grado di operare in sicurezza e se l’Autorità competente continuerà a chiudere gli occhi di fronte a questa escalation di violenza derubricandola come un atto di folklore, saranno inutili i proclami di solidarietà e vicinanza quando ci ritroveremo a piangere le vittime” conclude.

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