Sezione Polizia Stradale di Pisa, richiesta di intervento urgente

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Roma, 26 maggio 2023

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO RELAZIONI SINDACALI DELLA POLIZIA DI STATO

OGGETTO: Sezione Polizia Stradale di Pisa – Richiesta di intervento urgente.

La nostra Segreteria Provinciale di Pisa rappresenta di essere intervenuta più volte presso il Compartimento Polizia Stradale per la Toscana in merito ai carichi di lavoro della locale Sezione Polizia Stradale e di aver ricevuto risposte insoddisfacenti e la conferma di un impiego del personale che pare irragionevole.

Lo scorso 3 maggio, per citare l’ultimo intervento formale del COISP Pisa, veniva sottolineato al Dirigente del Compartimento Polstrada che il personale della predetta Sezione veniva costantemente chiamato «ad operare come pattuglia unica, non soltanto sulla tratta FI-PI-LI, che è già peraltro un itinerario complesso, ma anche sull’Autopalio ovvero la diramazione che collega in territorio toscano Firenze con la città di Siena» e che tale impiego «obbliga i colleghi a compiere oltre trecento chilometri tra viaggio di andata e ritorno, sebbene sull’Autopalio fossero presenti diversi altri Uffici della Specialità».

Il COISP Pisa chiedeva al Dirigente del Compartimento le motivazioni che portavano «ad utilizzare quasi sempre solo il personale della Sezione di Pisa che deve così coprire anche quel tratto di strada esponendolo ad un pesante carico di lavoro con i rischi che potrebbero conseguirne» e chiedeva le motivazioni della mancata ripartizione del servizio in argomento con una equa rotazione tra i diversi Uffici di polizia vicini a quel tratto di strada.

La risposta giungeva lo scorso 9 maggio. Il Dirigente del Compartimento affermava che: «La vigilanza, pianificata a livello compartimentale, è garantita da più Sezioni anche a prescindere dal criterio della “territorialità”, tenendo conto delle risorse disponibili e delle peculiarità del contesto in cui opera ciascun Reparto».

Ora, riesce davvero incomprensibile per questa O.S. che l’Amministrazione riesca ad assolvere ai propri compiti di vigilanza sull’Autopalio che collega Firenze a Siena soltanto con l’impiego del personale della Sezione Polizia Stradale di Pisa, e non altrimenti, il quale per immettersi nell’Autopalio(56 km di strada) deve percorrere oltre 90 km (da 70 a 120 minuti considerando i limiti di velocità, la conformazione della strada ed il traffico) ed altrettanti, chiaramente, per rientrare in sede, così restringendo la presenza nell’Autopalio ad appena 3 ore e mezza quando va bene o anche a solo poco più di 2 ore.

Riesce altresì difficile credere che l’Amministrazione non abbia la disponibilità di personale negli Uffici più prossimi all’Autopalio cui poter far svolgere il servizio di vigilanza stradale nella stessa, salvo che non si ritenga di adottare con gli stessi la medesima modalità di impiego, a decine o anche centinaia di chilometri di distanza dal proprio territorio.
Beh, speriamo proprio non sia così!

Ora, il «criterio della “territorialità» da cui il Compartimento Polizia Stradale per la Toscana ritiene di poter facilmente derogare, andrebbe forse visto come un criterio di buon senso. Se l’obiettivo è garantire presenza e sicurezza in una determinata arteria stradale per un turno di servizio, come può pensarsi di farlo chiamando personale dall’altro capo del mondo che appena riesce a raggiungere quella strada può permanervi per pochissimo tempo dovendo, dopo breve, fare rientro nel proprio Ufficio per il termine dell’orario di lavoro?

Dov’è il buon senso nel comandarvi personale che quando arriva è già sufficientemente stanco essendo stato costretto ad oltre un’ora, ma può capitare che siano anche due ore, di viaggio? Forse il senso di tali disposizioni lo ritroviamo nel maggiore rischio che garantiamo agli stessi colleghi? Ma non è una cosa che andrebbe evitata??
E non solo …

Poiché non parliamo certo di arterie stradali create negli ultimi anni ma esistenti da molti decenni, il Compartimento di cui sopra in quante occasioni, negli anni, ed in che modo e in che termini, ha informato il Dipartimento della P.S. della necessità di assegnare personale in quelle Sezioni dove ne abbisognava per garantire la vigilanza nell’arteria stradale di cui in argomento in base al «criterio della “territorialità”»? … in quelle Sezioni dove “forse” ne abbisognava, atteso che non possiamo certo escludere che nel tener «conto delle risorse disponibili e delle peculiarità del contesto in cui opera ciascun Reparto» non vengano fatti male i conti a causa di una possibile scarsa capacità gestione.

Oppure non è mai stato chiesto alcunché all’Amministrazione centrale, pensando che tanto si poteva disporre del proprio personale «a prescindere dal criterio della “territorialità”»?
Beh, è evidente che non è così che può funzionare questa Amministrazione. Non si rende un buon servizio alla collettività e si espongono a superfluo rischio i Poliziotti.

Tutto ciò premesso, codesto Ufficio vorrà intervenire presso i competenti settori del Dipartimento affinché si provveda ad illustrare al Compartimento Polstrada per la Toscana, come anche ad altri, perché la problematica rileva un può ovunque nel Paese, che è senz’altro necessario provvedere ad una più opportuna rimodulazione dei servizi che tenga conto della territorialità (che ha una sua logicità) e della sicurezza del personale.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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