Sede della Questura di Macerata. Necessità di dare immediato seguito al Protocollo d’Intesa del 21 febbraio 2018. Richiesta di intervento e di chiarimenti urgenti

422

Roma, 09 marzo 2020

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI
c.a. Signor Direttore, Vice prefetto Maria De Bartolomeis

OGGETTO: Sede della Questura di Macerata. Necessità di dare immediato seguito al Protocollo d’Intesa del 21 febbraio 2018. Richiesta di intervento e di chiarimenti urgenti.

Preg.mo Direttore,
gli eventi sismici che hanno colpito il centro Italia nel 2016 non hanno risparmiato la provincia di Macerata e neppure il Palazzo del Governo, che attualmente ancora ospita gran parte degli Uffici della Questura.

Proprio in conseguenza di tali eventi, consapevole della marcata inidoneità dell’attuale stabile ad ospitare un edificio strategico, in data 21 febbraio 2018, data la manifesta inadeguatezza degli attuali edifici, i rappresentanti del Ministero dell’Interno, dell’Agenzia del Demanio, del Comune di Macerata e della CDP Investimenti Sgr (CDPI Sgr), alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa – che si allega in copia – per la realizzazione di un nuovo edificio, in via Roma 281, destinato ad ospitare la Questura e la Sezione Polizia Stradale di Macerata, in tal modo accorpando i tre compendi di Polizia attualmente esistenti in città.

L’articolo 4 del ridetto Protocollo prevede una serie di impegni del Ministero dell’Interno, anche propedeutici alla realizzazione del nuovo edificio; tra essi quello di ricollocare temporaneamente i locali dell’Ufficio Immigrazione presso l’immobile sito a Macerata, in via Annibali 110, appartenente al Fondo Immobili Pubblici (v. art. 4, lett. f).
Tuttavia, il trasferimento della sede dell’Ufficio Immigrazione dal vecchio e fatiscente stabile di via Caduti del Lavoro (destinato alla demolizione) alla nuova sede temporanea non è mai avvenuta, benché i lavori di “rifunzionalizzazione” dei locali di via Annibali siano da tempo ultimati (pare che in concreto necessitino solo di poche rifiniture e del collaudo).

Il Protocollo d’Intesa ha una scadenza, al momento fissata al 31.12.2020 (art. 10), e prevede altresì la necessità di stipulare un accordo territoriale di sicurezza integrata per lo sviluppo (art. 7), non noto a questa O.S. ma di cui con la presente si chiede pure contezza. A garanzia dell’attuazione del Protocollo, l’art. 8 prevede specifici poteri, “anche in via sostitutiva”, in capo al Prefetto.

Ciò premesso, Preg.mo Signor Direttore, è assolutamente necessario apprendere dai competenti settori del Ministero dell’Interno, con piena trasparenza e compiutezza, i motivi che stanno ostacolando il progredire dell’intero iter e, segnatamente, il trasferimento dell’Ufficio Immigrazione in via Annibali, ponendovi immediato e definitivo rimedio.

È altresì opportuno che il Ministero si faccia garante dell’attuazione del Protocollo, anche sollecitando il Prefetto della provincia di Macerata a dare corso alle responsabilità affidategli dall’art. 8 del ridetto Protocollo.
Quanto sopra al fine di corrispondere pienamente – come puntualizzato nello stesso Protocollo d’Intesa – all’esigenza che lo stesso Ministero dell’Interno ha più volte manifestato “di disporre nella città di Macerata di un’unica e più funzionale sede ove allocare gli Uffici della Questura e della Sezione della Polizia Stradale in quanto le attuali sistemazioni, anche in ragione dei recenti eventi sismici e delle accresciute esigenze operative, non sono adeguate alle relative esigenze, necessitando peraltro alcuni edifici di ingenti investimenti manutentivi”.

Si prega di voler corrispondere la presente con particolare urgenza.

Cordiali Saluti.

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

SCARICA QUESTA NOTA IN PDF