Riorganizzazione Polizia Postale e delle Comunicazioni. Esito incontro del 13 Febbraio

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Nella mattinata odierna si è tenuta su richiesta del COISP, presso il Dipartimento della P.S.,
l’esame congiunto relativo alla riorganizzazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni che è stata presieduta dal Prefetto Luigi Savina e dal Direttore Centrale delle Specialità Dirigente Generale Armando Forgione, coadiuvati dal Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Dr.ssa Nunzia Ciardi.
In apertura dell’incontro l’Amministrazione ha dettagliatamente illustrato i criteri utilizzati per definire in modo oggettivo la presenza territoriale della Polizia Cibernetica:

► 18 Centri Regionali per la Sicurezza Cibernetica;
► 9 Sezioni Distrettuali per la Sicurezza Cibernetica;
► 73 Sezioni per la Sicurezza Cibernetica;
► Elevazione della dirigenza di Uffici:
– 6 da Primo Dirigente a Dirigente Superiore;
– Catania da Vice Questore a Primo Dirigente;
– Le Sezioni di Brescia e Salerno dirette da un Primo Dirigente.
Declassamento dirigenza:
– Ancona da Primo Dirigente a Vice Questore;
– Campobasso e Potenza da Compartimenti a Sezioni Distrettuali dirette da Vice Questori Aggiunti

Ha quindi puntualizzato che i Centri Regionali per la Sicurezza Cibernetica e le Sezioni
Distrettuali per la Sicurezza Cibernetica verranno suddivise in 5 fasce a seconda della qualifica dirigenziali di chi vi è preposto (Fascia I = Dirigente Superiore; Fascia II = Primo Dirigente; Fascia III = Vice Questore; Fascia IV = Vice Questore Aggiunto; Fascia V = Commissario Capo).
Per ogni ufficio (Centro Regionale per la Sicurezza Cibernetica, Sezioni Distrettuali per la
Sicurezza Cibernetica e Sezioni Provinciali per la Sicurezza Cibernetica) sono state poi indicate le dotazioni organiche suddivise per ruolo. Si va dalle 14 unità per le 73 Sezioni Provinciali alle 140 unità per il Centro Regionale per la Sicurezza Cibernetica di Roma.
Nel complesso, a regime, la dotazione organica complessiva nel territorio della Polizia Postale e delle Comunicazioni sarà di 2.322 unità (di cui 301 tra Direttori e Ispettori Tecnici) a fronte delle attuali 1.542 unità.
La Federazione COISP ha apprezzato le innovazioni al piano dei posti funzioni, in cui è stato
previsto di non declassare più il Centro della Sicurezza Cibernetica di Trieste e quindi prevedendo un I Dirigente al vertice del predetto Ufficio.

La Federazione COISP ha dato atto all’Amministrazione di aver recepito le proprie continue
richieste di incrementare notevolmente l’organico della Polizia Postale e delle Comunicazioni
(l’investimento di 780 unità in più è un dato certamente concreto per far fronte ai sempre maggiori impegni che caratterizzano la Polizia Postale).
Questa O.S. ha quindi chiesto che il Centro per la Sicurezza Cibernetica di Bologna diretto da un Dirigente Superiore non sia penalizzato per i posti funzione attribuiti rispetto agli altri, e che per importanza funzionale, capacità operative sia previsto in analogia agli altri Uffici di pari rilevanza sia attribuito quale Vice Dirigente un I Dirigente.

Roma, 13 febbraio 2020

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP

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