Riorganizzazione della Polizia Stradale. Esito incontro 11 Febbraio 2020

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Nella mattinata odierna, presso il Dipartimento della P.S., si è tenuta una riunione relativamente alla riorganizzazione della Polizia Stradale presieduta dal Prefetto Luigi Savina e dal Direttore Centrale delle Specialità Dirigente Generale Dott. Armando Forgione, coadiuvati dal Direttore del Servizio Polizia Stradale Dott. Giovanni Busacca e dalla Dr.ssa Cristina Ermini dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali.
In apertura dell’incontro l’Amministrazione ha delineato quello che ritiene debba essere l’assetto organizzativo futuro della Polizia Stradale:

17 Compartimenti;
■ 15 Centri Operativi Polizia Stradale (COPS);
■ Centro Nazionale Accertamento Infrazioni (C.N.A.I.) di Settebagni;
■ Reparto Operativo Speciale (R.O.S.) di Settebagni;
■ 106 Sezioni (+1 rispetto alle attuali);
■ 96 Sottosezioni (+14 rispetto alle attuali / 69 Sottosezioni Autostradali, 20 Sottosezioni “miste”, 7
Sottosezioni ordinarie);
■ 144 Distaccamenti.
■ 12.986 operatori complessivamente previsti (+2.293 rispetto a quello attuale) di cui:
– 7.723 Assistenti ed Agenti (+197 rispetto all’attuale organico);
– 2.899 Sovrintendenti (+1.378 rispetto all’attuale organico);
– 2.068 Ispettori (+649 rispetto all’attuale organico);
– 100 Vice Questori/ Vice Questori Aggiunti e 150 Direttivi (+66 rispetto all’attuale organico);
– 17 Dirigenti Superiori e 29 Primi Dirigenti (+3 rispetto all’attuale organico).

L’Amministrazione ha quindi puntualizzato che intende perseguire i seguenti obiettivi:
– Rafforzare la presenza della Polizia di Stato in autostrada in ossequio alla direttiva Minniti sui comparti di Specialità e agli impegni assunti con le società autostradali;
– Assicurare la piena operatività dei Distaccamenti sulla viabilità principale extraurbana;
– Rimodulare la presenza sul territorio della Polizia Stradale con specifici interventi ordinamentali (Nuove istituzioni, Elevazioni di rango e Soppressioni);
– Ridefinire gli organici di ciascun ruolo nei Reparti ed Uffici della Polizia Stradale, anche alla luce del recente Riordino delle Carriere.
Il Centro Nazionale Accertamento Infrazioni (C.N.A.I.) sarà elevato a rango dirigenziale, verrà istituita una nuova Sezione di Polizia Stradale per la provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT), con organico di 43 unità e sede nella città di Andria, da trarsi, in fase d’istituzione, dall’accorpamento dei seguenti reparti: Distaccamento Di Spinazzola (BA) e Distaccamento Di Ruvo Di Puglia (BA).
Sarà istituita una Sottosezione autostradale a Mantova Nord (MN) ed i 9 Distaccamenti di
Arcore (MB), Chiari (BS), Montichiari (BS), Badia Polesine (RO), San Donà di Piave (VE),
Catenanuova (EN), Lentini (SR), Noto (SR) e Sant’Agata di Militello (ME) saranno elevati a
Sottosezione Autostradale; i Distaccamenti di Nola (NA) e Carsoli (AQ) saranno elevati a Sottosezione “mista”; i tre Distaccamenti di Ventimiglia (IM), Albenga (SV) e Aprilia (LT) saranno elevati a Sottosezione ordinaria e le tre Sottosezioni Autostradali di Bologna Sud, L’Aquila e Napoli Fuorigrotta assumerebbero una competenza “mista”.
Il Distaccamento di Casalecchio di Reno sarà accorpato per il rafforzamento operativo
specialistico della Stradale di Bologna, Sezione, Sottosezione ovvero Compartimento; l’elevazione a Sottosezione dei Distaccamenti di Ventimiglia e di Albenga è prevista con la contestuale soppressione dei Distaccamenti di Sanremo e Finale Ligure.
L’Amministrazione ha inoltre rappresentato che provvederà alla soppressione dei seguenti
reparti in quanto non più di interesse strategico per la Polizia Stradale: Distaccamento di Ceva (CN), Distaccamento Borgomanero (VB), Distaccamento Domodossola (NO), Distaccamento di Lugo Di Romagna (RA), Distaccamento Di Rocca San Casciano (FC), Distaccamento di Fonni (NU).
Per ciò che riguarda le Sezioni Polizia Stradale l’Amministrazione ha evidenziato che nel
definirne i futuri organici ha tenuto conto della crescente rilevanza dei processi gestionali,
amministrativi e contabili di competenza esclusiva degli “uffici verbali” così come quella di garantire potenzialmente almeno un turno continuativo di vigilanza stradale. Per i Compartimenti gli organici sono stati rimodulati per consentire la piena operatività, la capacità investigativa e quella del controllo amministrativo degli esercizi, delle squadre di P.G compartimentali.
La Federazione COISP ha preliminarmente evidenziato la contrarietà alla chiusura di qualsiasi Ufficio di Polizia ed ha puntualizzato che un ragionato processo di riorganizzazione non può non tenere conto dei tagli alle dotazioni organiche operati dalla Legge Madia.
Ha inoltre manifestato apprezzamento in merito all’articolato piano di razionalizzazione della Polizia Stradale in quanto rappresenta il risultato di una complessa e articolata valutazione che ha tenuto conto del mutamento degli assi viari e della sicurezza stradale. Una riorganizzazione della Polstrada che contrariamente a quanto immaginato negli anni scorsi, quando era stata programmata la chiusura di ben 150 presidi della Polizia Stradale, si contraddistingue per importanti investimenti in risorse umane con 2300 operatori che nei prossimi anni dovrebbero rinforzare tutti gli Uffici della Specialità.
La Federazione COISP in merito alla previsione di soppressione dei 6 distaccamenti non più
strategici ha preteso massime garanzie per il personale che dovrà essere ricollocato, affinché siano assecondare le aspirazioni degli appartenenti alla Polizia di Stato sia per permanere nell’Ufficio di Specialità più vicino sia per il trasferimento in sedi diverse, ovviamente sempre nel rispetto dei criteri che regolano la mobilità.
Al termine dell’incontro l’Amministrazione ha fornito massima garanzia per la mobilità del
personale.

Roma, 11 febbraio 2020

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP

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