Questura di Rieti, problematiche nelle relazioni sindacali

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Roma, 06 aprile 2022

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO RELAZIONI SINDACALI DELLA POLIZIA DI STATO

OGGETTO: Questura di Rieti. Problematiche nelle relazioni sindacali.

Lo scorso 17 marzo il COISP di Rieti ha indirizzato al Questore di quella provincia una nota a firma del Segretario Generale Provinciale, con la quale, «stante la giacenza di più di 30 mila mascherine chirurgiche nei magazzini della locale Questura non più utilizzate dal personale dipendente che invece utilizza prevalentemente le mascherine FFP2», lo invitava a valutare la possibilità di «donare ad un ente benefico della provincia dette mascherine chirurgiche».
La risposta del Questore Maria Luisa Di Lorenzo perveniva alla nostra O.S. in calce, manoscritta, alla citata missiva ed aveva il seguente contenuto: «Sono molto perplessa sulla proposta, tra l’altro di una professionista sul piano sanitario. Se è obbligatorio usare le FFP2 come normativamente previsto, come può lontanamente immaginarsi una devoluzione ad un ente se pur benefica? Esistono persone di serie A e persone di serie B?».
In allegato alla presente vi è copia del documento in argomento.
La risposta del Questore di Rieti infrange gli obblighi di correttezza nei confronti del Sindacato ancorché maggiormente rappresentativo e che nel rapportarsi con i Dirigenti Sindacali non può permettersi di far confusione con il ruolo che detti Dirigenti hanno nell’Amministrazione.
Appresi tali basilari concetti, su cui si fondano le relazioni sindacali, sarà poi lo stesso Questore a rendersi conto che a suscitare forti perplessità è la sua risposta e non certo ciò che il COISP le ha chiesto di valutare, con lo spirito propositivo e costruttivo che caratterizza questa O.S. a tutti i livelli, visto che ad oggi presso i magazzini della predetta Questura giacciono circa 45.000 mascherine chirurgiche inutilizzate e che tra poco costringeranno l’Amministrazione a dover impegnare risorse economiche per smaltirle.
In considerazione di quanto stigmatizzato, vorrà codesto Ufficio intervenire affinché non si verifichi quanto sta accadendo alla struttura commissariale per l’emergenza Covid-19, costretta a pagare qualche ditta per smaltire le mascherine inutilizzate, con enorme sperpero di denaro pubblico.
In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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