Prevenzione e gestione delle situazioni di disagio per il personale della Polizia di Stato. A fronte delle preoccupazioni del Signor Capo della Polizia si rileva un inaccettabile disinteresse da parte del Questore di Treviso

4919

Roma, 11 settembre 2023

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO RELAZIONI SINDACALI DELLA POLIZIA DI STATO

OGGETTO: Prevenzione e gestione delle situazioni di disagio per il personale della Polizia di Stato.

A fronte delle preoccupazioni del Signor Capo della Polizia si rileva un inaccettabile disinteresse da parte del Questore di Treviso.
Lo scorso 7 agosto il Signor Capo della Polizia Prefetto Vittorio Pisani, a pochi mesi dal suo insediamento al vertice del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si è preoccupato di convocare tutti i Questori e Dirigenti degli Uffici e Reparti della Polizia di Stato per sollecitarli a prestare massima attenzione alle situazioni di disagio psicologico e/o economico patite dai Poliziotti, invitandoli ad effettuare continui incontri con il personale e le rappresentanze sindacali del personale.
In risposta a tale premura del Prefetto Pisani, sono state immediatamente convocate riunioni in ogni provincia, con i Questori e gli altri Dirigenti che si dichiaravano pronti a dare concretezza ad una rinnovata maggiore considerazione verso i bisogni delle Donne e degli Uomini della Polizia di Stato e che a tal fine chiedevano la partecipazione e l’aiuto del Sindacato, come peraltro sottolineato e suggerito dal Capo della Polizia durante l’incontro del 7 agosto.
Ovviamente ci sono state delle eccezioni.
Il Questore di Treviso si è rammentato della tematica affrontata il 7 agosto dal Signor Capo della Polizia solamente nella mattinata del 22 agosto e alle 10:00 ha fatto convocare il nostro Segretario Provinciale per le ore 12:30 dal vice dirigente dell’Ufficio dove il predetto presta servizio … mentre gli altri Segretari pare li avrebbe chiamati personalmente.
Stante il poco preavviso ed il fatto di stare svolgendo attività lavorativa (è certamente superfluo rammentare a codesto Ufficio i tanti colleghi puniti per avere interloquito con l’Amministrazione nella propria veste sindacale ma durante il servizio), il nostro Segretario di Treviso ha declinato il frettoloso invito per poi apprendere da chi era presente del fatto che l’incontro è stato indirizzato a far conoscere ai sindacalisti il contenuto della riunione del 7 agosto con il Capo della Polizia (contenuto già noto a tutti visto che il Prefetto Pisani, nel dialogare in videoconferenza con tutti i Questori e Dirigenti, aveva voluto con sé il nostro Segretario Generale ed i rappresentanti delle altre OO.SS.), per poi rimandare a settembre il da farsi.
Molto brevemente: all’estrema sollecitudine e cura con cui il Capo della Polizia ha inteso affrontare l’importante tematica del disagio psicologico e/o economico patito dai Poliziotti, che purtroppo in alcune circostanze ha avuto evoluzioni drammatiche, non pare ci sia eguale premura da parte del Questore di Treviso …… ma certamente ne avrà le sue ragioni, stante il disinteresse sinora dimostrato verso i bisogni del personale.
Ha ragione comunque il nostro Segretario Generale di Treviso quando afferma che “il Questore pro tempore non ha perso l’occasione per svilire il sindacato, un mal riuscito tentativo di ridurlo ad una semplice comparsa a cui noi non ci adegueremo come finora unici a Treviso non abbiamo mai fatto” e che “Certamente non mancheranno momenti di confronto sulla materia e se l’attuale Questore cercherà di eluderli o dimenticarli sarà ancora più forte la nostra voce a riportarlo ai suoi doveri”.
Codesto Ufficio vorrà fare proprie considerazioni. Di certo non pare funzionale che il Capo della Polizia con profonda sensibilità si occupa di un tema così rilevante come gli stati di disagio del Personale della Polizia di Stato, mentre qualcuno, è attento solo “a mettere a posto le carte”………
In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

SCARICA QUESTA NOTA IN PDF