Presunte “attività” non ufficiali della Polizia cinese in Italia. Se fosse vero si configurerebbero numerosi reati. Il COISP su AdnKronos e sul portale 7Colli

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“Se fossero confermate queste attività da parte di cittadini di uno Stato estero nel nostro Paese si configurerebbero numerosi reati, sia per quanto attiene la persecuzione di dissidenti del regime cinese, sia perché non è consentito svolgere alcuna attività di polizia nel nostro Paese e tanto meno l’apertura di pseudo uffici di polizia.
Siamo certi che le agenzie di intelligence e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza stiano operando al meglio per intercettare eventuali violazioni dei trattati Internazionali e dell’ordinamento giuridico Italiano”.

Le dichiarazioni del Segretario Generale del COISP, Domenico Pianese, riprese da AdnKronos e dal portale di informazione portale 7Colli.

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