Il COISP era tornato a sollecitare un intervento urgente sulla situazione della Polaria di Pisa, dopo la risposta ricevuta dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza alla precedente richiesta di chiarimenti e di soluzione delle criticità segnalate dall’Organizzazione Sindacale.
La Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, attraverso la Zona Polizia di Frontiera di Bologna, riferisce che l’organizzazione della Polaria di Pisa è stata pianificata in base alle fasce orarie di maggiore traffico dei voli non Schengen durante la stagione estiva.
I quattro Ispettori del Settore Frontiera restano assegnati all’Ufficio di Frontiera in turnazione non continuativa, così da concentrare la loro presenza nei turni mattutini, pomeridiani e, in alcuni giorni, serali attraverso lo straordinario programmato.
Le cinque squadre operative in turnazione continuativa sono composte con un Capoturno e un Vice Capoturno appartenenti al ruolo dei Sovrintendenti. Secondo l’Amministrazione, la collaborazione tra le squadre operative e l’Ufficio di Frontiera consente di garantire sia i controlli di prima e seconda linea sia le altre attività tecnico-operative del settore.
Infine, viene assicurato che il personale turnista fruisce regolarmente del riposo settimanale secondo quanto previsto dall’Accordo Nazionale Quadro, salvo circostanze eccezionali concordate con gli interessati.






