Permessi orari retribuiti per particolari motivi personali o familiari

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Orario di servizio

Roma, 8 aprile 2020

AL SIGNOR CAPO DELLA POLIZIA
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Prefetto Franco Gabrielli

OGGETTO: Permessi orari retribuiti per particolari motivi personali o familiari.

Preg.mo Signor Capo della Polizia,
l’evolversi della situazione emergenziale – in considerazione della straordinaria necessità e urgenza di contenere gli effetti negativi della diffusione del virus COVID-19 – ha condotto all’adozione di numerosi interventi normativi, sia di rango primario che secondario, anche concernenti le modalità di svolgimento dell’attività lavorativa nella Pubblica Amministrazione e finanche nel nostro Comparto.
Ora, se anche i Poliziotti – grazie pure al Suo diretto interessamento – possono approfittare di forme di svolgimento del lavoro che limitano la compresenza negli Uffici e quindi il rischio di contagio (in primis il “lavoro agile”), ciò che ancora manca è un beneficio che invero è concesso a tutto il restante pubblico impiego e che in questo particolare momento può essere di assoluta utilità anche a noi.
Il CCNL 2016-2018 del Comparto Funzioni Centrali, come anche quello del Comparto Enti Locali, prevede all’art. 32 la possibilità di concedere, a domanda e compatibilmente con le esigenze di servizio, 18 ore di permesso retribuito nell’anno, per particolari motivi personali e familiari.
Ora, in considerazione – come detto – anche dell’eccezionale momento che stiamo vivendo, potrebbe essere opportuno prevedere da subito, senza quindi attendere il rinnovo del nostro Contratto di Lavoro, la concretizzazione del citato beneficio anche a favore dei Poliziotti, magari, ove possibile, in misura anche di poco maggiore delle menzionate 18 ore.
Il ventaglio di strumenti di cui il personale può avvalersi per assolvere determinate esigenze proprie e dei propri familiari (ferie, riposi legge 937/77, congedo straordinario, etc.), non è difatti pienamente confacente a garantire tutte le possibili necessità delle Donne e degli Uomini della Polizia di Stato, così come non lo era per gli altri pubblici impiegati tant’è che è stato loro riconosciuto il ridetto beneficio.
Per quanto sopra, La preghiamo, Preg.mo Signor Capo della Polizia, di valutare favorevolmente la necessità sopra evidenziata e di sollecitare il Governo ad inserire una apposita norma in sede di conversione in legge del decreto legge 18/2020 attualmente all’esame del Senato, o comunque in altro successivo provvedimento.

Con sincera e profonda stima,

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese
*Originale firmato agli atti

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