Necessità di riavviare i corsi per specialisti N.B.C.R. nei confronti del personale dei Reparti Mobili e degli Uffici di Polizia in generale

827

Roma, 25 maggio 2020

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: Necessità di riavviare i corsi per specialisti N.B.C.R. nei confronti del personale dei Reparti Mobili e degli Uffici di Polizia in generale

Il decreto ministeriale dell’11 febbraio 1986, concernente l’organizzazione e le dotazioni di
personale e mezzi dei reparti mobili della Polizia di Stato, statuisce all’art. 14 che: “Il Dipartimento della P.S. dispone che i Reparti Mobili o unità organiche degli stessi concorrano ai servizi di ordine e sicurezza pubblica nelle zone colpite da eventi calamitosi”, ed all’art. 18 che: “Presso ogni Reparto Mobile un’aliquota del personale deve essere costituita da specialisti di difesa N.B.C. nonché da un sufficiente numero di agenti trombettisti”.
Con circolare del 21 luglio 2003, la Direzione Centrale per gli Affari Generali del Dipartimento provvedeva ad esplicare le modalità con cui estendere i corsi di formazione per specialisti N.B.C.R. presso gli Uffici di Polizia, nell’ottica, all’epoca, della prevenzione e contrasto ad eventuali attacchi terroristici aventi natura nucleare, batteriologico, chimico e radiologico.
Il poco personale allora formato non pare abbia effettuato corsi di aggiornamento sulla materia e gli equipaggiamenti assegnati sono abbondantemente scaduti se non messi fuori uso.
Ora, facendo nostra le giuste istanze di moltissimi colleghi in servizio presso i Reparti Mobili e non solo, si chiede di valutare favorevolmente la necessità di riprendere in mano quel progetto di formazione ed estenderlo per analogia alla situazione pandemica attuale, con opportuni programmi di naggiornamento per il personale già formato e l’avvio di un progetto di formazione per nuovi specialisti.
La Scuola Interforze per la difesa nucleare, biologica e chimica di Rieti ci risulta attiva e avanza programmi annuali, con copertura a tutte le Forze Armate e di Polizia.
Un progetto N.B.C.R., opportunamente rivisitato e adattato alla situazione contingente o sviluppato a partire dall’antiterrorismo verso il contrasto di una pandemia, sarebbe un ottimo punto di partenza per una rivisitazione di un Regolamento dei Reparti Mobili che è oramai poco rappresentativo delle potenzialità dei Reparti.

In attesa di cortese riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

SCARICA QUESTA NOTA IN PDF