Mobilità del ruolo Agenti e Assistenti. Piano potenziamento 2019-2020. Esito incontro

COMUNICATO

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mobilità del personale

Nel pomeriggio odierno, presso il Dipartimento della P.S., si è svolto l’importante confronto
tra l’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali in merito al piano di assegnazioni del
personale del ruolo degli Agenti ed Assistenti dei prossimi 12 mesi.
L’incontro è stato presieduto dal Sottosegretario al Ministero dell’Interno On.le Nicola
Molteni e dal Vice Capo della Polizia Prefetto Alessandra Guidi, coadiuvati dal Direttore
Centrale delle Risorse Umane dott. Giuseppe Scandone, dal Direttore Centrale delle Specialità dott. Armando Forgione, dal Direttore Centrale per l’Immigrazione e Frontiere dott. Massimo Bontempi e dal Direttore Centrale per gli Istituti d’Istruzione dott. Maria Luisa Pellizzari.
L’Amministrazione ha inizialmente rappresentato le linee guida che ha seguito per procedere alla suddivisione delle risorse umane che potranno essere assegnate ai vari Uffici di Polizia nei prossimi 12 mesi. In particolare è stato sottolineato che grazie allo sblocco totale del turnover entreranno nella Polizia di Stato 2.988 Agenti di nuova nomina ed in particolare 483 a luglio 2019, 654 a dicembre 2019 e 1.851 ad aprile 2020 e che detto personale sarà assegnato per il 70% alle Questure, il 18% alle Specialità, il 5% agli Uffici di Frontiera, il 2% agli Istituti di Istruzione, l’1% agli Ispettorati ed al Dipartimento, lo 0,5% ai Servizi Tecnico Logistici e lo 0,5% ai N.O.P..
L’Amministrazione ha quindi evidenziato che anche in questa pianificazione delle
assegnazioni è previsto che il 30% delle assegnazioni nelle Questure dove l’età media è pari o superiore ai 45 anni (sono ben 56 le Questure che rientrano in questi parametri) sarà fatto inviando Agenti di prima nomina per abbassare l’età media. Ha aggiunto che tale
provvedimento consentirà di assegnare ben 290 nuovi Agenti alle predette questure e 51 nuovi Agenti alle Specialità sempre delle medesime provincie che hanno un’elevata età media.
Infine è stato rappresentato che il portale della mobilità sarà implementato con nuove
funzionalità ed indicazioni più precise per mettere il personale nelle condizioni di poter
scegliere con maggiore trasparenza la sede richiesta, introducendo anche chiari criteri per la mobilità verso le Specialità e per chi possiede qualifiche inerenti la formazione ed
addestramento del personale per la mobilità verso gli Istituti d’Istruzione.
La Federazione COISP, nel suo articolato intervento, ha sottolineato la presenza alla riunione del Sottosegretario all’Interno, del Vice Capo della Polizia e dei Direttori Centrali, fornisce un segnale di particolare attenzione alla rilevante tematica della mobilità del personale strettamente interconnessa alla funzionalità degli Uffici e Reparti territoriali.
La Federazione COISP ha quindi evidenziato alcune criticità che riguardano principalmente la scelta di destinare alle Specialità solo il 18% delle risorse umane che saranno assegnate,
rappresentando che tale previsione non consentirà nell’immediatezza quello slancio operativo di molte Sezioni di Polizia Postale e di altrettanti Uffici della Polizia Stradale e Ferroviaria che resteranno anche per il prossimo anno con organici risibili che non consentono, a detti strategici presidi territoriali, una reale operatività.
Critiche sono state espresse anche per la mancata previsione di assegnazione di personale alle Squadre Nautiche, di fatto proseguendo con quella paventata chiusura (prevista dalla Legge Madia) cui fino ad oggi non sono state trovate soluzioni nei fatti e che auspichiamo siano trovate al più presto per non disperdere le grandi capacità professioni delle donne ed uomini di tale importante settore.
La Federazione COISP ha chiesto un ulteriore sforzo nelle politiche di assunzioni per consentire il ripianamento degli organici della Polizia di Stato. A tal proposito il Sottosegretario ha annunciato un concorso pubblico a 1515 posti di allievi agenti riservati ai VFP1 e VFP4.
La Federazione COISP ha poi chiesto più oculatezza in fase di prima assegnazione degli Allievi Agenti della Polizia di Stato. E’ stato infatti chiesto di rendere noti i posti disponibili ripartiti per sede e per ufficio in modo da consentire agli Allievi di poter esprimere la propria preferenza al termine del corso in condizione di piena trasparenza.
La Federazione COISP ha infine evidenziato la propria ferma e forte contrarietà all’invio dei
nuovi Agenti nelle sedi dove l’anzianità necessaria per esservi trasferiti supera in alcuni casi i 20 anni, ha ribadito che l’innalzamento dell’età media nella Polizia di Stato non è certamente una responsabilità dei Poliziotti ma di scellerate scelte politiche verificatesi negli anni scorsi e che pertanto è profondamente ingiusto che l’Amministrazione continui a porre in essere decisioni che di fatto allungano ulteriormente i tempi di attesa di alcune centinaia di Poliziotti per raggiungere la sede prescelta, ed aggravando ulteriormente il notevole disagio economico e familiare finora patito.

Roma, 30 maggio 2019

La Segreteria Nazionale del COISP

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