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Decreto Sicurezza convertito in legge: il COISP rivendica un risultato reale, trasparente e verificabile anche sui concorsi della Polizia di Stato

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Decreto Sicurezza 2026, in arrivo novità

Decreto Sicurezza convertito in legge: il COISP rivendica un risultato reale, trasparente e verificabile sui concorsi della Polizia di Stato

La Legge 24 aprile 2026, n. 54 ha convertito il decreto-legge n. 23 del 24 febbraio 2026, confermando le misure già ampiamente illustrate dal COISP nelle scorse settimane.

Ordine pubblico

Sul versante dell’ordine pubblico, il provvedimento interviene su più fronti: amplia il catalogo degli strumenti atti ad offendere vietati in assenza di giustificato motivo, estende i divieti di porto per alcune tipologie di coltelli e oggetti camuffati, introduce il divieto di vendita ai minori degli strumenti da punta e taglio, anche online, e rafforza i presìdi di prevenzione urbana, incluse le cosiddette “zone rosse”, il DASPO urbano e l’allontanamento dei soggetti pericolosi.
La legge irrigidisce inoltre le regole sulle manifestazioni pubbliche, prevedendo sanzioni più pesanti per l’omesso preavviso al Questore, per chi si rende irriconoscibile e ampliando l’arresto in flagranza differita sulla base di documentazione video-fotografica.

Tutela degli operatori

Importante anche la novità introdotta per le indagini che coinvolgono l’uso legittimo delle armi o altre cause di giustificazione, come la legittima difesa, l’adempimento di un dovere e lo stato di necessità.
In tali casi, se il fatto appare evidentemente compiuto in presenza di una causa di giustificazione, il pubblico ministero non iscrive subito il soggetto nel registro delle notizie di reato, ma effettua un’annotazione preliminare in un modello separato, pur garantendo all’interessato i diritti e le garanzie dell’indagato.
È inoltre prevista la tutela legale per il personale delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, con anticipazione delle spese di difesa fino a 10.000 euro per ciascuna fase del procedimento.

Novità sui concorsi

Altro passaggio rilevante è quello relativo alle disposizioni che incidono direttamente sulla funzionalità e sull’organizzazione della Polizia di Stato, con particolare riferimento ai concorsi.
Gli appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato che espletano funzioni di Polizia, nonché gli allievi dei corsi di formazione per l’accesso a tali ruoli, non sono sottoposti agli accertamenti dell’efficienza fisica e, per la parte già effettuata all’atto dell’accesso ai ruoli, agli accertamenti psico-fisici; restano invece obbligatori gli accertamenti attitudinali propedeutici e quelli previsti per particolari abilitazioni o impieghi speciali.

In materia di accesso alla qualifica di Vice Ispettore, la legge prevede che i posti riservati disponibili al 31 dicembre dell’anno precedente siano coperti mediante ulteriori concorsi da bandire entro il 31 dicembre 2026 e 2027, secondo due canali:

  • per il 50%, concorso per titoli riservato al personale del ruolo dei sovrintendenti in servizio alla scadenza del termine di presentazione della domanda;

  • per il 50%, al personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia e che, alla data del bando, abbia un’anzianità di servizio non inferiore a cinque anni.

Per il ruolo tecnico, la conversione introduce una novità che il COISP rivendica come frutto diretto della propria azione: nell’anno 2027 sarà bandito un concorso straordinario, per titoli, per 451 posti di ispettore superiore tecnico, riservato al personale del ruolo degli ispettori tecnici della Polizia di Stato alla data del bando.
Il Sindacato evidenzia che questa previsione è stata ottenuta dopo aver stigmatizzato l’assenza iniziale di un’analoga misura per i ruoli tecnici e dopo aver denunciato la grave carenza organica nelle qualifiche apicali.

Rientrano tra le altre misure concorsuali richiamate anche:

  • l’ampliamento fino al 20% dei posti per i candidati idonei nei concorsi interni per vice ispettore, nei limiti della dotazione organica e delle capacità assunzionali;

  • la possibilità per i vice ispettori, durante il periodo di prova, di alloggiare presso locali messi a disposizione dall’Amministrazione fino a un massimo di tre mesi;

  • il computo per intero, ai fini stipendiali, degli anni corrispondenti alla durata legale del corso di studi universitari, per il personale assunto con laurea;

  • i concorsi straordinari per ispettore superiore previsti per il 2026 e il 2027, rispettivamente per 1.800 e 2.400 posti, riservati agli ispettori della Polizia di Stato che espletano funzioni di polizia.

  • Grazie ad un’azione costante, incisiva e documentata, nell’anno 2027 è bandito un concorso straordinario, per titoli, per 451 posti di ispettore superiore
    tecnico, riservato al personale appartenente, alla data del bando che indice il concorso, al ruolo degli ispettori tecnici della Polizia di Stato.

Rivendicazione sindacale

Il COISP rivendica con forza un risultato ottenuto attraverso un’azione sindacale reale, trasparente e verificabile, che ha colmato una disparità e restituito attenzione e dignità al personale dei ruoli tecnici.

La linea indicata è chiara: continuare a confrontarsi con Amministrazione e politica producendo risultati concreti, senza inseguire narrazioni.

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